vadoinandalusia.com https://vadoinandalusia.com Guida per Pianificare il tuo Viaggio Perfetto in Andalusia Mon, 22 Sep 2025 16:57:38 +0000 it-IT hourly 1 https://vadoinandalusia.com/wp-content/uploads/2022/05/vadoinandalusia.com_-150x150.jpg vadoinandalusia.com https://vadoinandalusia.com 32 32 Cosa Vedere a Cordoba in 2 giorni: Itinerario Perfetto 2025 https://vadoinandalusia.com/cosa-vedere-a-cordoba-in-2-giorni/ https://vadoinandalusia.com/cosa-vedere-a-cordoba-in-2-giorni/#respond Mon, 22 Sep 2025 13:14:35 +0000 https://vadoinandalusia.com/?p=4465 Vuoi sapere cosa vedere a Cordoba in 2 giorni?

In questo articolo trovi il mio itinerario completo di due giorni a Cordoba.

Ho vissuto in Andalusia per diverso tempo e visitato Cordoba molte volte per via del mio lavoro. All’interno dell’articolo ho cercato di condensare tanti consigli, curiosità e cose che ho imparato durante i miei viaggi in questa meravigliosa città, culla dell’impero arabo che ha dominato la zona per secoli.

Cosa scoprirai leggendo l’articolo?

  • Per cosa è famosa Cordoba.
  • Come muoversi a Cordoba in due giorni.
  • Un itinerario per visitare Cordoba in due giorni (suddiviso in giorno 1 e giorno 2).

Buona lettura e buon viaggio!

Consigli per il tuo viaggio a Cordoba in 2 giorni

Per cosa è famosa Cordoba

Per cosa è famosa Cordoba

Vuoi sapere cosa rende Cordoba una città assolutamente da visitare? Ecco alcuni dei tanti motivi:

  • Per il suo centro storico: Cordoba possiede uno dei centri storici più importanti del paese, e i vari antichi quartiere che lo compongono (come la Juderia o San Basilio) se uniti insieme rappresentano il più grande centro antico della Spagna.
  • Per il suo patrimonio artistico e architettonico arabo: Cordova fu la città più importante della penisola iberica durante il dominio arabo. Infatti proprio a Cordova aveva sede il Califfato. Uno dei suoi retaggi è l’imponente patrimonio storico e architettonico osservabile nella Grande Moschea.
  • Per i suoi pati: vuoi ammirare vicoli e cortili tra i più belli al mondo? allora Cordova è la città giusta da visitare. Non a caso proprio in questa città, ogni anno si svolge il Festival de los Patios Cordobeses. Avvenimento che si svolge nella prima metà di maggio, dal 1921. Devi per forza visitare Cordoba durante il festival? Assolutamente no, puoi ammirare i meravigliosi cortili durante tutto l’anno (nell’articolo ti spiego come e dove).
  • Per la sua animata vita notturna: Cordoba, come anche Siviglia e Granada, è una città ricca di bar, tapas bar, ristoranti e locali in cui andare a bere. È famosa per la sua ottima cucina, e per le tapas creative. Tra i piatti più famosi abbiamo il gaspacho e il salmorejo, le crocchette dello chef, il flamenquin, la coda di toro e l’immancabile pescaito frito.
  • Per la sua posizione: Cordoba può essere un ottimo punto di partenza o base per visitare il resto dell’Andalusia. Questo grazie alla posizione centrale tra Siviglia e Granada. Non è un caso se fu scelta come città principale prima da parte del Califfato e poi dai Re Cattolici di Spagna.

Come muoversi a Cordoba

Muoversi a Cordoba in 2 giorni

Cordoba è una città di medie dimensioni. Tuttavia la parte che interessa il turista, che sono il centro storico, la Juderia e una piccola parte della zona Sur, sono facilmente visitabili a piedi.

I mezzi possono essere utili per:

  • Visitare la città se fa troppo caldo, cosa comune durante i mesi estivi (in ogni caso ti consiglio di non uscire durante le ore più calde del giorno).
  • Per raggiungere il punto opposto della città (ad esempio dal Sur al Palacio de Viana che si trova nell’estremità nord del centro storico, sono circa 2km, in questo caso ha senso prendere i mezzi.

Quindi, se abbiamo bisogno di raggiungere un punto opposto della città, quali sono i mezzi più utili? Il mio consiglio è quello di utilizzare i bus. E in particolare le seguenti linee:

  • Bus linea 3: Collega le stazioni con la Juderia e con il centro storico di Cordoba. È una delle linee più utili per un turista. Effettua una fermata nei pressi alla Grande Moschea di Cordoba.
  • Bus linea 5: Collega le stazioni dei bus e dei treni con il centro storico di Cordova.
  • Bus linea 6: effettua un percorso circolare intorno alla zona Sur, San Basilio, la Juderia e il centro.

Cosa vedere a Cordoba in 2 giorni: Itinerario completo

Itinerario di due giorni a Cordoba: giorno 1

Questo primo giorno dell’itinerario per visitare Cordoba in due giorni ci porterà alla scoperta dei quartieri più antichi della città. Avrai modo di visitare la Juderia, il pittoresco quartiere di San Basilio, il famoso Ponte Romano e la Grande Moschea di Cordova.

Sei pronta/o? Iniziamo!

Ecco una lista delle attrazioni, una pratica mappa e in seguito informazioni dettagliate su ciascun punto di interesse:

  • a) Mezquita de Cordoba
  • b) Calle de las Flores (una delle stradine più belle della città)
  • c) Puente Romano
  • d) Torre de la Calahorra
  • e) Alcazar de los Reyes Cristianos
  • f) Cordoba Equestre (Caballerizas reales)
  • g) Patios de Cordoba
  • h) Sinagoga di Cordova
  • i) Casa di Sefarad
  • j) Tablao Flamenco El Cardenal
Leggi anche: Dove dormire a Cordoba

La Grande Mezquita de Cordoba

Cosa vedere a Cordoba in due giorni?

La prima tappa di questo itinerario di due giorni a Cordoba inizia con la visita alla sua opera magna. Il monumento più importante della città. La famosa Mezquita de Cordoba.

Grande Mezquita, da vedere a Cordoba in 2 giorni

Una antica moschea-cattedrale la cui prima costruzione risale al 785, durante i primi anni dell’invasione araba.

Con i suoi 23.400 m2, durante il suo periodo fu la terza moschea più grande al mondo. Dopo la caduta del Califfato di Cordova venne trasformata nell’attuale cattedrale.

Cosa vedere nella Mezquita de Cordoba? Le cose da vedere sono davvero tante. Giusto per citarne alcune:

  • Le sue facciate: ognuna con le sue caratteristiche e peculiarità.
  • Sala Hipósilla: è lo spazio più famoso e spettacolare della Mezquita de Cordoba. Durante il periodo arabo fu la sala delle preghiere, oggi è il vero e proprio simbolo della città.
  • Patio de los Naranjos: è il cortile principale del complesso, simile per certi versi al patio de los naranjos della Catedral de Sevilla. È lungo ben 130 metri e largo 50. Si chiama così per via dei 98 aranci che vennero piantati nel cortile durante il 1700.
  • Quibla: costruita dal sultano Al-Haken II era la zona della moschea a lui riservata.
  • I musei: all’interno della moschea troviamo diverse sale espositive e in particolare abbiamo il museo di San Vicente, dedicato ai resti dell’antica chiesa visigotica. Il tesoro della cattedrale e il museo di San Clemente.

Ecco le informazioni per visitarla:

Le stradine più belle di Cordova

Calle de las flores, Cordoba

A Cordoba avrai la possibilità di visitare stradine a dir poco suggestive. Una delle più famose (e considerate anche una delle più belle della Spagna) è Calle de las Flores.

Una stretta via pedonale nei pressi della Mezquita, decorata di vasi blu e fiori ornamentali. Preparati a scattare foto indimenticabili di questa bellissima via.

L’antico Puente Romano

Puente Romano, da visitare a Cordoba in 2 giorni

Il nostro itinerario prosegue alla scoperta di uno dei ponti più belli e antichi della Spagna. Stiamo parlando del celebre Puente Romano, situato a pochi passi dalla Mezquita.

Il ponte come è facile capire dal nome, risale all’epoca romana, e fu costruito intorno al primo secolo a.C. per ordine dell’imperatore Augusto.

All’epoca la città era un importante insediamento dell’impero romano, nonché la capitale della penisola iberica. Torre de Calahorra invece risale al periodo arabo.

Il ponte, nel corso dei secoli ha subito diversi lavori, tuttavia mantiene buona parte del ponte originale costruito dall’Impero Romano.

A livello di grandezza, il ponte è lungo circa 247 metri, è largo 9 metri, e a partire dal 2004 è esclusivamente ad uso pedonale.

Posizione su Maps.

Torre de la Calahorra

Torre de Calahorra, Cordoba

Una volta attraversato il ponte ti ritroverai davanti un’altra delle cose da visitare a Cordoba in due giorni. L’imponente Torre de Calahorra. Un edificio difensivo costruito durante il dominio arabo e il cui scopo primario fu appunto quello di difendere la città e il ponte da eventuali incursioni attraverso il fiume Guadalquivir.

Il ponte ricevette una importante modifica durante il 1369, anno in cui Enrico II di Trastámara fece aggiungere una terza torre, per difendersi da suo fratello Pietro I di Castiglia.

Oltre ad ammirare la torre dall’esterno ti consiglio di accedere all’interno, dove vi è ubicato un museo audiovisivo dedicato alla storia di Cordoba durante il suo periodo d’oro, di capitale dell’impero di Al-Andalus. Il museo possiede 8 sale espositive.

  • Prezzo e biglietti: l’accesso al museo costa 4,50€ per gli adulti ed è gratis per bambini sotto gli 8 anni. Studenti e pensionati pagano 3€.
  • Orari: dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 16:30 alle 20:30.
  • Dove si trova: si trova alla fine del Puente Romano.

Alcazar de los Reyes Cristianos

Alcazar, tra le cose da vedere a Cordoba in 2 giorni

Cosa vedere a Cordoba in due giorni?

Nel cuore dello storico quartiere di San Basilio, troviamo la seconda opera più importante della città. L’Alcazar de los Reyes Cristianos che è anche la nostra terza tappa di questo itinerario di due giorni a Cordoba.

L’Alcazar risale al 1328, anche se parte delle sue strutture (come ad esempio le torri) risalgono al Califfato di Cordoba.

A volerne la costruzione fu Alfonso XI. All’inizio la sua funzione era prettamente militare, ma con l’arrivo dei Re Cattolici, divenne un vero e proprio palazzo reale. Questi infatti decisero di stabilirsi a Cordoba per poter guidare la riconquista dell’ultima roccaforte musulmana nella penisola Iberica. Granada.

All’interno dell’Alcazar (la cui visita occuperà circa 1-1,5 ore) le cose da vedere sono tante. Alcune delle più sorprendenti sono:

  • La statua di Colombo e dei Re Cattolici: devi sapere che il momento storico più importante del palazzo, fu una riunione tra i re Cattolici e Cristoforo Colombo che avvenne nel 1486, evento che segno per sempre la storia mondiale. Visto che portò alla scoperta delle Americhe.
  • Il Salon de los Mosaicos: questa sala a pianta rettangolare decorata con motivi geometrici tipici di Cordoba, custodisce molti importanti mosaici risalenti all’epoca romana, più precisamente intorno al II secolo. In passato la sala fu la cappella dell’Inquisizione e poi una prigione a partire dal 1920.
  • I bellissimi giardini del palazzo.

Caballerizas reales (Cordoba Equestre)

Caballerizas Reales Cordoba

Cosa vedere a Cordoba in 2 giorni?

A poca distanza dall’Alcazar si trovano le Caballerizas Reales, cioè le scuderie reali.

Le origini delle Caballerizas risalgono al 1500. Periodo in cui Filippo II di Spagna, grande appassionato di cavalli, decise di selezionare il cavallo spagnolo purosangue, conosciuto oggi come “cavallo andaluso”.

Per la costruzione il re diede l’incarico al marchese di El Carpio, Diego López de Haro e i cavalli che rientravano nei canoni decisi dal re, venivano marchiati con una C che stava per Cordova e una R che indicava il lignaggio “reale”.

Purtroppo le scuderie originarie vennero quasi completamente distrutte da un grande incendio nel 18esimo secolo, l’edificio venne poi ricostruito quasi da zero.

Oggi è una visita molto importante perché parte integrante della storia di Cordoba e del suo ruolo nell’allevamento dei cavalli. All’interno potrai visitare l’edificio principale, il maneggio, e una interessantissima collezione di carrozze molto antiche.

Inoltre all’interno è possibile partecipare a un vero e proprio spettacolo equestre.

  • Biglietti e spettacoli: assistere a uno spettacolo costa 18,50€ e i biglietti sono acquistabili online su questo sito.
  • Orari: dal mercoledì al sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:30 alle 20:00. Domenica, lunedì e martedì chiuso.
  • Come arrivare: Si trova a pochi passi dall’Alcazar, in calle Cabellerizas Reales, 1. Posizione su Maps

I meravigliosi pati di Cordova

Visitare i Pati a Cordoba in 2 giorni

Una delle attrazioni principali e più caratteristiche di Cordova sono i suoi cortili.

Questi da tempo immemore vengono adornati con fuori, vasi, mobili antichi e sculture di vario genere.

I cortili sono talmente importanti che dal 1921, ogni anno, durante le prime due settimane di maggio, a Cordoba si svolge il Festival dei Pati.

Per ammirare queste meravigliose creazioni devi visitare la città a maggio?

Assolutamente no! Infatti dopo la gara, i pati rimangono visitabili dal pubblico per tutto l’anno.

Se vuoi fare qualcosa di molto tipico, per me i pati sono imperdibili!

  • Biglietti: l’accesso ai pati di Cordoba è a offerta libera (soldi che servono a mantenerli, puoi offrire quanto vuoi, anche 1€).
  • Come arrivare: si trovano nel quartiere di San Basilio in calle de San Basilio. Posizione su Maps

La Sinagoga di Cordova

Sinagoga di Cordoba

La nostra prossima tappa si trova a poca distanza dalle scuderie, all’interno dello storico quartiere ebraico di Cordova. La Juderia.

La prima visita del quartiere è la Sinagoga di Cordoba, una delle poche rimaste in Spagna (in totale sono 3).

Il tempio religioso costruito in stile mudejar risale al 1315. In quel periodo a Cordoba risiedeva una grande comunità di ebrei. Ma nel 1492 questi vennero espulsi o convertiti al cristianesimo e la maggior parte delle sinagoghe vennero distrutte. L’unica che si salvo a Cordoba fu questa.

La sinagoga della Juderia è molto piccola, ma vale la pena visitarla per la bellezza dei suoi interni. l’ingresso è gratuito e la visita porta via giusto 20 minuti.

  • Biglietti: ingresso libero per i cittadini UE.
  • Orari: domenica e giorni festivi dalle 9:00 alle 15:00. Dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 21:00. Chiuso il lunedì.
  • Dove si trova: calle Judìos, 20. Posizione su Maps

Casa de Sefarad

Sempre all’interno del quartiere ebraico di Cordoba, troviamo la Casa-Museo de Sefarad. Un luogo conosciuto anche come casa della memoria, perché espone attraverso varie mostre, la storia degli ebrai Sefarditi (gli ebrei spagnoli) nel corso dei secoli, dal loro arrivo, alla loro espulsione fino ad oggi.

Il museo non è molto grande, e all’interno troviamo appena 5 sale espositive che sono tuttavia molto interessanti.

Le opere esposte provengono dai diversi luoghi in cui i sefaarditi si sono trasferiti e hanno vissuto dopo la loro espulsione. Alcuni dei luoghi principali sono la Tunisia, il Marocco, l’Egitto e la Turchia.

  • Biglietti: 4€
  • Orari: le visite si svolgono dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 19:00 e la domenica dalle 11:00 alle 18:00.
  • Come arrivare: calle Judíos. Posizione su Maps

Partecipa a uno Spettacolo di Flamenco

Spettacolo di flamenco a Cordova

A Cordova come nel resto dell’Andalusia, il flamenco è parte integrante della cultura locale. Per questo motivo se ti trovi in città, partecipare a uno spettacolo è un must.

Questo genere di danza, musica e canto nacque nei quartieri poveri ed emarginati di Siviglia, Granada e Cordova.

Arabi e gitani vivevano emarginati dal resto della popolazione, e questo genere di danza (all’inizio era solo quello) fu per loro un modo per esprimere le proprie emozioni e sfogare la propria rabbia.

Sono nell’ultimo secolo e mezzo il flamenco assunse il ruolo di spettacolo aperto al pubblico, raggiungendo una fama internazionale.

Dove partecipare a uno ottimo spettacolo a Cordoba?

Personalmente sono stato al Tablao Flamenco El Cardenal, un teatro del flamenco storico della città.

Lo spettacolo costa 30€ e include un bicchiere di vino, una birra o una bibita analcolica.

Mi raccomando, prenota in anticipo perché il Tablao in questione è molto popolare, e rischi di non trovare posto. Puoi prenotare direttamente online da questo rivenditore ufficiale.

Itinerario del giorno 2

Per questo secondo giorno ti propongo all’inizio una visita fuori porta a Madinat al Zahra, un’affascinante città antica da qualche anno dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.

Dopo di che visiteremo il palazzo nobiliare più importante di Cordova, Palacio de Viana. E infine Plaza de la Corredera.

Resterà un pò di tempo per fare un pò di shopping (leggi il mio articolo al riguardo) e magari concludere il secondo giorno con un ottimo aperitivo a base di tapas (rigorosamente nel quartiere Juderia).

Medinat al Zahra

Per il secondo giorno ti consiglio assolutamente di visitare il sito archeologico di Medinat al Zahra. Si tratta di una città antica risalente al 936 e costruita per volere del Califfo di Cordova, Abd al-Rahman III a pochi chilometri dall’attuale centro di Cordoba.

Madinat al Zahra

Si pensa che le sue dimensioni originali siano di oltre 100 ettari. Ma ad oggi solo il 10% di Madinat al Zahra è stato portato alla luce ed è visitabile dal pubblico.

Il sito archeologico è di grande importanza e nel 2018 è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.

La cittadina fu costruita ai piedi della Sierra Morena. Si sviluppa su 3 terrazze sovrapposte. In altro potrai visitare il palazzo del califfo. Nella parte centrale gli edifici amministrativi e dei vari importanti funzionari di stato. E nella parte bassa le residenze della servitù.

Le cose da vedere sono tantissime, e la visita dura oltre 2 ore. Per comprendere al meglio la storia e leggende che ruotano intorno a questo luogo, consiglio assolutamente di partecipare a una visita guidata.

Quella che ti consiglio dura circa 3 ore e include anche il trasporto da e per Cordova centro (quando selezioni l’attività assicurati di scegliere “con trasporto”).

Puoi prenotarla direttamente online su questo sito.

Palacio de Viana

Tornati in città, una visita imperdibile di questo itinerario di due giorni a Cordoba è il Palazzo di Viana.

Palazzo di Viana

Si tratta di un edificio storico del 1500 costruito sulle rovine di una antica casa nobiliare romana. L’edificio prende il nome di una potente famiglia che ha caratterizzato la storia di Cordova. I marchesi di Viana, che abitarono in nel palazzo fino al 1980.

Il palazzo è enorme e la visita occuperà facilmente almeno 1 ora del tuo tempo. Infatti Palacio de Viana si sviluppa su ben 6500 metri quadrati tra edificio e pati. L’edificio è formato da due piani.

Nel piano superiore troviamo le varie gallerie d’arte e la ricca esposizione permanente. Mentre nel piano inferiore troviamo la vera attrazione dell’edificio. 12 bellissimi pati cordovani, tutti da fotografare.

  • Biglietti: il biglietto è acquistabile online da questo rivenditore ufficiale.
  • Orari: dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 19:00. Venerdì e sabato dalle 9:00 alle 15:00. Domenica dalle 10:00 alle 15:00.
  • Dove si trova: Plaza de don Gome, 2. Posizione su Maps

Plaza de la corredera

Plaza de la Corredera

E per concludere il secondo giorno, ti consiglio di vistare brevemente la piazza più importante della città. Plaza de la Corredera. Un esempio unico in Andalusia di piazza castigliana in stile Plaza Mayor di Madrid.

Una curiosità interessante su questa piazza, è che fu costruita sulle rovine di un antico anfiteatro romano.

Durante gli scavi furono portati alla luce tantissimi importanti mosaici che oggi sono conservati all’interno dell’Alcazar.

Posizione su Maps.

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Migliori Quartieri di Siviglia: Quali Visitare e Cosa Vedere 2025 https://vadoinandalusia.com/quartieri-siviglia/ https://vadoinandalusia.com/quartieri-siviglia/#respond Mon, 22 Sep 2025 12:08:28 +0000 https://vadoinandalusia.com/?p=4501 Vuoi sapere quali sono i migliori quartieri di Siviglia e quali visitare?

Dopo aver vissuto in queste stupenda città ed essere tornato tantissime volte, ho deciso di scrivere una guida completa, per aiutare chi visita Siviglia per la prima volta a capire quali quartieri vale la pena visitate.

In particolare scoprirai:

  • Quali quartieri visitare a Siviglia.
  • Per cosa è famoso ogni quartiere.
  • Cosa vedere in ognuno di questi quartieri di Siviglia.

Buona lettura!

Il Centro Storico

centro storico di Siviglia

Il centro storico di Siviglia conosciuto anche come Casco Antiguo, con i suoi 4km quadrati è uno dei più estesi d’Europa, ospita la maggior parte delle attrazioni e può essere visitato tranquillamente a piedi.

Cosa vedere nel centro storico di Siviglia?

Come dicevo, la maggior parte delle attrazioni della città si trovano nel Casco Antiguo, ecco una lista delle attrazioni più interessanti:

  • La Cattedrale di Siviglia: È la cattedrale gotica più grande al mondo, e la terza cattedrale più grande dopo quella di San Pietro di Roma e di Londra. Fu costruita sulle rovine di una moschea dopo la cacciata dei mori. Al suo interno, a meravigliarti troverai il Patio de Las Naranjas e la Giralda. (Biglietto Cattedrale + Giralda)
  • La Giralda: Con i suoi oltre 100 metri un tempo fu la torre più alta del mondo, oggi è uno dei simboli di Siviglia. Nacqua all’epoca del dominio arabo e fu inizialmente un minareto. Poi dopo il crollo della struttura a forma di sfere e mezzaluna situata sulla sommità, venne aggiunto un campanile. Visita imperdibile.
  • Real Alcazar: si tratta del palazzo reale più antico ancora in uso. Il palazzo è famoso per la sua straordinaria bellezza architettonica, che include sontuosi giardini, fontane, patii e sale decorate con intricati lavori in gesso e azulejos, le tipiche piastrelle di ceramica decorate. Tra i suoi spazi più noti ci sono il Patio de las Doncellas, il Patio de los Leones e la Sala de los Embajadores, ognuno con la propria unica combinazione di elementi decorativi islamici e cristiani. (Biglietto salta la fila per il Real Alcazar)
  • Las Setas: In spagnolo vuol dire “funghi”, il nome di questa opera architettonica moderna e all’avanguardia è dato dalla forma unica e sinuosa della sua struttura in legno. È il monumento più grande al mondo costruito con questo materiale, e dalla sua terrazza potrai ammirare tutto il centro storico di Siviglia. (Biglietto per las Setas + tour in realtà virtuale sulla storia di Siviglia)
  • la Casa de Pilatos: Le casa de Pilatos è l’esempio più emblematico di palazzo nobiliare a Siviglia. Di particolare interesse sono le decorazioni con gli azulejos, i suoi giardini ricchi di frutteti e l’architettura, un mix tra mudejar e rinascimentale. La Casa di Pilatos oggi è una casa museo visitabile in circa 1-2 ore.
  • Il Museo delle Belle Arti: È il secondo museo più importante della Spagna e si trova in un antico convento manierista del 17esimo secolo. Oggi è particolarmente importante per i dipinti barocchi che ospita. Anche questa è a mio avviso una visita imperdibile a Siviglia.

Vuoi saperne di più sul centro di Siviglia? Leggi la mia guida completa al riguardo: Cosa vedere nel centro di Siviglia.

Alloggiare a Siviglia in questa zona sì o no?

Il centro è senza dubbio la zona migliore per soggiornare a Siviglia. Il motivo? È la zona in cui si concentrano le principali attrazioni, può essere girata a piedi, e i prezzi sono relativamente bassi.

Alloggi consigliati in centro:

Triana, il quartiere dei gitani di Siviglia

quartiere triana a Siviglia

Triana è uno dei quartieri più popolari di Siviglia. Si trova dall’altra parte del fiume Guadalquivir, ed è collegata al centro storico tramite il ponte di Triana.

Gli abitanti amano definirsi “trianeros” e chiamano il proprio quartiere “La repubblica indipendente di Triana”.

Anche se oggi il tutto è preso un pò come una sorta di scherzo, in passato Siviglia e Triana erano due città distinte e separate dal fiume Guadalquivir. Il primo vero ponte fu costruito solo in tempi recenti.

In questo quartiere erano rilegati i gitani (zingari spagnoli), perché non avevano il permesso di vivere dentro le mura di Siviglia, che all’epoca comprendeva solo i terreni a destra del fiume.

Oggi Triana è uno dei quartiere più pittoreschi da visitare a Siviglia. Le sue casette bianche, i pati comuni chiamati “Corrales de Vecinos” e le sue feste e tradizioni uniche, donano al quartiere una forte identità.

Attrazioni principali

Cosa vedere nel quartiere di Triana a Siviglia? Ecco le attrazioni che vale la pena vedere:

  • Il mercato di Triana: Un celebre e antico mercato cittadino costruito sopra le rovine del Castello di San Giorgio. All’interno del mercato potrai acquistare prodotti tipici di triana o gustare delle ottime tapas a poco prezzo.
  • Il Castillo de San Jorge: Il castello o meglio le rovine e il sito archeologico, è particolarmente popolare perché
  • Los Corrales de Vecinos: Questi cortili caratteristici sono un retaggio del vita gitana in questo quartiere. In questi pati cucinavano, condividevano il cibo e facevano festa. Da visitare assolutamente.
  • Calle Betis: Si tratta di una via che costeggia il lungofiume del Guadalquivir. Qui è concentrata gran parte della vita notturna di Triana. Ottimo per andare a sorseggiare un buon cocktail con vista panoramica sul fiume.
  • Una notte di flamenco: Triana è famosa anche per il flamenco. Questo quartiere ha dato vita ad alcuni degli artisti più famosa di sempre. Per questo è uno dei luoghi migliori in cui partecipare a uno spettacolo.
  • Le chiese di Los Marineros e Santa Ana: Le due chiese più importanti di Triana, dedicata alla madonna de Esperanza de Triana.
  • Il museo della ceramica: La maggior parte degli azulejos che vedrai negli edifici storici di Siviglia provengono dalle officine di Triana. Per questo ti consiglio di fare un salta al museo dedicato a quest’arte. Si trova proprio in questo quartiere e si chiama Centro Ceramica Triana.

Vuoi saperne di più sul quartiere Triana a Siviglia? Leggi la mia guida completa al riguardo: Cosa vedere a Triana a Siviglia

Triana è da valutare per gli alloggi?

Triana è senza dubbio un ottimo quartiere in cui dormire a Siviglia e lo consiglio a coloro che soggiornano in città per almeno 3 giorni. Il quartiere è uno dei più pittoreschi e affascinanti della città.

Alloggi consigliati a Triana:

Macarena, il quartiere della Vergine della Macarena

Macarena Siviglia

Nella parte nord del centro storico, nei pressi dell’antica porta di accesso alla città, conosciuta con il nome di Arco de la Macarena, troviamo l’omonimo quartiere.

Questa zona ha una lunga storia, che inizia con l’arrivo dei mori in città. Del dominio arabo troviamo testimonianza nelle mura almoravide che circondano una fetta del quartiere.

La Macarena è un quartiere popolare di Siviglia anche per la sua madonna. La Vergine della Macarena. Che è la vera protagonista della Semana Santa sivigliana.

Oltre a questo il quartiere è popolare per la sua scoppiettante vita notturna che si svolte nella piazzale Alameda de Hercules.

Detto questo, andiamo a scoprire più nel dettaglio cosa vedere in questo antico quartiere.

Attrazioni principali

  • Arco de la Macarena: Siviglia in passato era una città fortificata e questo arco risalente al 1100, e costruito dagli Almoravidi. E poi modificata nei secoli successivi con elementi della architettura classicista. Sul lato sinistro potrai ammirare la mura cittadine costruite dagli arabi.
  • Basilica de la Macarena: Importante basilica costruita nel 1941 e dedicata alla madonna simbolo della semana santa.
  • Mercado de Feria: Un altro celebre mercato in cui è possibile acquistare prodotti freschi e locali, oltre che mangiare fantastiche tapas. Fai un salto, non te ne pentirai!
  • Alameda de Hercules: La celebre piazza dedicata ad Ercole, che secondo le leggende è il fondatore di Siviglia. Alameda è particolarmente famosa anche per la sua frenetica vita notturna. Qui c’è la più alta concentrazione di pub, bar e ristoranti di tutta Siviglia. L’ambiente è misto, con tendenze un pò hippie. Da visitare almeno per una sera!
  • Chiesa di San Luis de los Franceses: Bellissima chiesa barocca costruita nel 18esimo secolo dal celebre architetto Leonardo de Figueroa. Oggi è un centro culturale, vale la pena visitarla per meravigliosa facciata.

Vuoi saperne di più sul Barrio de la Macarena? Leggi la mia guida completa al riguardo: Cosa vedere nel quartiere della Macarena a Siviglia

Valutare la Macarena per alloggiare a Siviglia?

Il quartiere Macarena come ti ho anticipato si trova nella zona nord del centro.

Non è vicinissima alle principali attrazioni (un paio di chilometri) ma nemmeno molto lontana. È una zona che consiglio a chi vuole risparmiare, e a coloro che sono interessati alla vita notturna.

Alloggi consigliati nel quartiere Macarena:

Barrio Santa Cruz, il quartiere ebraico di Siviglia

Barrio Santa Cruz a Siviglia

Sul confine sud del Casco Antiguo di Siviglia troviamo il famoso quartiere di Santa Cruz. Conosciuta anche essere il quartiere ebraico di Siviglia.

Infatti la città fino al 1492 ha ospitato la più grande comunità di ebrei in Spagna. Purtroppo verso le fine del 15esimo secolo iniziarono le persecuzioni, che portarono alla cacciata dei popolo ebraico di Siviglia.

Oggi il quartiere è popolare per diversi motivi. In primis ospita il più antico palazzo reale ancora in uso. Nonché l’attrazione più importante di Siviglia. Il Real Alcazar.

Oltre a questo a livello architettonico Barrio Santa Cruz è a dir poco spettacolare. Piccoli patii, stradine tortuose, casette bianche che si avvicinano cosi tanto che sembrano toccarsi e tantissimi alberi di arance che fiancheggiano le strade.

Attrazioni principali

Nonostante il quartiere sia molto piccolo, le cose da vedere sono tante. Barrio Santa Cruza ospita 2 delle attrazioni considerate dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Andiamo a scoprire quali sono:

  • Real Alcazar di Siviglia: Alcazar in arabo vuol dire “Palazzo”, a testimoniare le origine di questa incantevole tenuta situata nel cuore di Siviglia. La struttura risale al nono secolo. Anche se fu ampliata più volte nel corso della storia. L’attuale principessa Elena di Spagna ha celebrato qui le sue nozze. Visita imperdibile. (Biglietti per l’Alcazar di Siviglia)
  • Archivio General de Indias: Un altro monumento designato come sito UNESCO è l’Archivio General de Indias un edificio risalente al 16esimo secolo. In principio fu la sede della Loggia dei Mercanti, poi divenne l’archivio ufficiale in cui vennero conservati i documenti che riguardano i territori spagnoli delle Americhe e dell’Asia.
  • Jardines de Murillo: Dopo aver visitato l’Alcazar e l’Archivio delle Indie, avrai bisogno di un luogo tranquillo in cui riposare o ripararti dal caldo sivigliano. Jardines de Murillo è un giardino incantevole a situato a pochi passi dall’Alcazar. Al centro trovi una celebre scultura dedicata a Cristoforo Colombo.
  • Patio de Banderas: era l’antico cortile d’armi del palazzo reale, utilizzato come punto di accesso e organizzazione della guardia. Il suo nome deriva dalle bandiere che venivano esposte in occasione delle cerimonie ufficiali. Oggi è uno dei punti migliori da cui scattare foto alla Giralda.

Vuoi saperne di più sul quartiere di Santa Cruz? Leggi la mia guida completa al riguardo: Cosa vedere nel Barrio de Santa Cruz a Siviglia

Alloggiare nel quartiere Santa Cruz?

Santa Cruz è la zona migliore per soggiornare a Siviglia se è la prima volta che visiti la città. Il quartiere è super centrale (a pochi passi dalla Cattedrale) e particolarmente suggestivo.

Alloggi consigliati nel Barrio Santa Cruz:

La Cartuja, il quartiere più moderno di Siviglia

La Cartuja

La Isla de la Cartuja è il quartiere più moderno di Siviglia. Basta pensare che prima del 92, questa quartiere non era altro che una distesa di vegetazione e fango.

Il quartiere fu costruito in vista dell’Expo del 1992 e il suo nome deriva dal Monastero situato alle porte dell’isola.

Cosa vedere nel quartiere Isla de la Cartuja a Siviglia

Consiglio di dedicare una mezza giornata a La Cartuja se visiti siviglia per almeno 3 giorni. Cosa fare? Scopriamolo insieme.

  • Monasterio de la Cartuja: Il Monastero di Santa Maria de las Cuevas venne fondato nel 15esimo secolo e fu un luogo molto importante per via dei suoi rapporto con Cristoforo Colombo. Infatti quest’ultimo si recò più volte in questa certosa per il fatto che i Certosini lo supportarono durante il secondo viaggio verse le Americhe. Oggi il monastero ospita un importante museo di arte contemporanea, il CAAC.
  • Pabellon de la Navegacion: Un vecchio padiglione risalente al 1992, trasformato in un interessante museo dedicato alla navigazione. Consiglio assolutamente la visita a chi ha bambini. Il museo narra la storia dei grandi navigatori spagnoli durante l’Era delle Scoperte. Con tante installazioni interattive con lingua italiana. Consigliatissimo.
  • Isla Magica: È un enorme parco tematico con tantissime attività interessante. Con giostre a tema storico, spettacoli con attori che narrano storie di eventi realmente accaduti, montagne russe terrificanti e rafting. Al suo interno è presente anche parco acquatico aperto durante l’estate.
Vuoi approfondire le attrazioni della Isla de la Cartuja? Leggi la mia guida: Cosa vedere nel quartiere La Cartuja a Siviglia

Parque Maria Luisa, il quartiere dell’Expo 29

Parque Maria Luisa

Durante il 19esimo secolo, le mura che circondavano Siviglia vennero abbattute, e così la città inizio ad espandersi a sud.

In vista dell’Expo iberospagnola del 1929 a Siviglia nacqua il Parco de Maria Luisa. Un enorme parco pubblico in cui è situata una delle attrazioni più emblematiche della città, la Plaza de Espana.

Il Parco di Maria Luisa è enorme, e per visitarlo consiglio di noleggiare una bicicletta.

Cosa vedere nel quartiere del Parque Maria Luisa

  • Piazza di Spagna: Il simbolo di Siviglia fu progettata e realizzata in circa 15 anni di lavoro che terminano nel 1928, poco prima dell’Expo. Fai una passeggiata e fatti travolgere dalla maestosità di quest’opera.
  • Il Parco: Il mio consiglio è quello di dedicare qualche ora alla visita dello sconfinato parco di Maria Luisa. Al suo interno trovierai diversi giardini a tema e templi e sculture.
  • Acquario di Siviglia: Altra attrazione interessante è l’acquario di Siviglia, uno dei più grandi e vari della Spagna. Ospita oltre 7000 specie marine e uno spettacolare tunnel sommerso. Consigliato, specialmente a chi ha bambini. Qui trovi i biglietti da acquistare online
Vuoi saperne di più sul Parco di Maria Luisa? Leggi la mia guida: Cosa vedere nel Parque de Maria Luisa a Siviglia

FAQ sui quartieri di Siviglia

Dove abitare a Siviglia?

Se hai intenzione di abitare a Siviglia il mio consiglio è quello di cercare casa nei quartiere poco fuori dal centro storico. I migliori sono Nervion e Sevilla Este-Torreblanca.

Quali sono i quartieri belli di Siviglia

I quartieri più belli e caratteristici di Siviglia sono il quartiere ebraico conosciuto con il nome di Bairro Santa Cruz e il quartiere gitano conosciuto con il nome di Triana. Entrambi i quartieri sono pittoreschi e ricchi di storia e tradizioni.

Qual è il quartiere di lusso a Siviglia?

Il quartiere residenziale lussuoso di Siviglia è El Porvenir e si trova a pochi passi dal Parque de Maria Luisa. Mentre il quartiere di lusso per uscire a Siviglia è El Arenal, la zona della corrida e dei bar esclusivi.

Quali sono i quartieri più popolari di Siviglia?

I quartieri più popolari di Siviglia sono il Barrio Santa Cruz conosciuto anche per essere l’antico quartiere ebraico, il quartiere di Triana, un tempo zona in cui vivevano gli zingari spagnoli, la Macarena e Parque Maria Luisa, famosa per la sua emblematica piazza.


Cerchi altri consigli per pianificare al meglio il tuo viaggio a Siviglia? Leggi le mie guide:

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Sacromonte Granada: Storia e Cosa Vedere nel Quartiere Gitano https://vadoinandalusia.com/sacromonte-granada/ https://vadoinandalusia.com/sacromonte-granada/#respond Mon, 22 Sep 2025 11:54:32 +0000 https://vadoinandalusia.com/?p=4134 Vuoi saperne di più sul quartiere Sacromonte a Granada?

Dopo aver visitato la città molte volte per via del mio lavoro, ho deciso scrivere questa guida dettagliata per aiutarti a:

  • Capire la storia del pittoresco quartiere Sacromonte Granada
  • Tante curiosità sulle Grotte del Sacromonte.
  • Capire come arrivare al Sacromonte da Granada centro.
  • Capire se il Sacromonte è pericoloso o meno

Buona lettura!

Sacromonte Granada: Storia del quartiere dei gitani

Vista dal Sacromonte di Granada

Sacromonte è l’antico quartiere gitano di Granada. Infatti fino a pochi decenni fa, il popolo gitano viveva all’interno delle famose grotte naturali scavate nella roccia.

Tuttavia, la storia di questa zona della città è molto più antica.

Infatti i primi abitanti non furono i gitani, bensì ebrei e musulmani. Questi, dopo la reconquista dei re cristiani del 15esimo secolo, vennero emarginati e costretti a vivere in questa zona di Granada, che allora era fuori dalle mura cittadine.

Solo in seguito arrivarono i gitani.

Questi fino a poco tempo prima erano sotto il comando dei Re Cristiani, per occuparsi degli animali, delle armi e di altri lavori.

Quando il loro servizio non fu più richiesto, anche i gitani vennero abbandonati alla loro sorte. Ed è così che 3 culture che hanno caratterizzato la storia dell’Andalusia, si unirono tra di loro in quelle che oggi sono le grotte del Sacromonte di Granada.

Il quartiere è una della tappe imperdibili per chiunque visita la città. Oltre ad essere il quartiere dei gitani, è considerato la culla del flamenco granadino. Che come in altre città andaluse, ha preso piede nel quartiere degli emarginati.

quartiere sacromonte granada

Vivono ancora gitani a Sacromonte?

Oggi si contano circa 500 “vecinos” ancora residenti nelle grotte. La maggior parte di questi venne trasferito nei quartieri di Granada a nord.

Cosa è successo al resto delle grotte?

Molte delle grotte del Sacromonte sono diventate un’attrazione turistica. Alcune fanno parte del famoso museo di cui tratteremo tra poco, altre invece sono sede di ristoranti, bar, discoteche e teatri del flamenco.

Ma andiamo ad approfondire ancora di più, la conoscenza di questo pittoresco quartiere di Granada.

Sacromonte Granada: come arrivare

Puoi raggiungere il Sacromonte da Granada a piedi. Ti basta prendere la carretera del Darro (il lungofiume) e procedere fino a Paseo del Padre Manjon e poi risalire Paseo de los Tristes fino al Camino del Sacromonte.

Dovresti arrivare in circa 10-15 minuti di camminata.

Ecco la mappa:

Se preferisci prendere i mezzi pubblici puoi usufruire del bus 31, 32 e 34 dal cento di Granada (Plaza Nueva). I bus effettuano diverse fermate davanti a museo e all’abbazia.

Cosa vedere a Sacromonte Granada

Le grotte del Sacromonte e il museo

Casa Cueva del Sacromonte

I gitani si stabilirono nel Sacromonte intorno al 18esimo secolo. Precisamente nella zona sulle pendici del Cerro del Sacromonte.

Qui troviamo molte delle grotte in cui hanno vissuto con le loro famiglie. Molte di queste grotte vengono utilizzate per attività puramente turistiche e ricreative. Proprio nelle grotte definite Zambras sorgono molti tablao flamenco. Cioè teatri del flamenco.

Un’altra cosa che puoi fare nelle grotte è accedere al Museo Cuevas del Sacromonte. Una delle attrazioni principali della zona.

Il museo è formato da 10 grotte, ed ha lo scopo di mostrare ai visitatori come vivevano i gitani e le altre popolazioni a cui non era permesso vivere in città.

Importanti: durante la tua visita, alcuni abitanti del posto ti offriranno di accedere alla loro grotta di famiglia, per poi chiederti dei soldi. Nella maggior parte dei casi ti consiglio di rifiutare e basta.

Consiglio: se vuoi conoscere al meglio questa zona e le grotte ti consiglio una visita guidata. Questa è quella a cui abbiamo preso parte noi ed offre secondo me il miglior rapporto qualità-prezzo.

E per pochi euro include sia una visita al quartiere Albaicin che al Sacromonte.

Qui trovi la visita guidata (si prenota online).

La Casa del Chapiz (Escuela de Estudios Arabes)

A pochi passi da Paseo de los Tristes, tra il quartiere Albayzin e il quartiere Sacromonte, sorge una antica casa moresca del 14esimo secolo, conosciuta oggi come Casa del Chapiz.

Questa abitazione araba apparteneva a due mori che poi si convertirono inseguito alla riconquista da parte dei Re Cristiani. Lorenzo “el Chapiz” e Hernando “el Ferí”. Da qui il nome della casa.

Di particolare bellezza è il cortile, con le sue gallerie sostenute da bellissimi pilastri e archi in marmo, il suo giardino pittoresco e la vista spettacolare sull’Alhambra.

Oggi la Casa del Chapiz ospita l’Escuela de Esudios Arabes.

  • Prezzo: 2€.
  • Orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 16:45.
  • Come arrivare: Casa del Chapiz si trova lungo il cammino del Sacromonte. Ed è facilmente raggiungibile a piedi oppure tramite il bus C34, C32 o C31. Posizione su Maps

L’Abbazia del Sacromonte

Abadia del Sacromonte

L’Abbazia del Sacromonte è un tempio cristiano le cui origini risalgono al 1595, anno in cui furono ritrovate le relique di San Cecilio, discepolo dell’apostolo Santiago.

Da quel momento in poi, la zona si trasformò in un luogo di pellegrinaggio in cui gli abitanti di Granada e delle vicinanze arrivavano in massa.

Così nel 1609 iniziarono i lavori per la costruzione dell’Abbazia del Sacromonte, grazie all’allora vescovo di Granada, Don Pedro de Castro.

Cosa vedere all’interno di questo tempio religioso?

La parte che mi ha colpito di più è la terrazza panoramica situata all’entrata dell’abbazia.

È una delle migliori di tutta Granada. Uno dei punti più alti della zona, e ti permette di avere una vista spettacolare sull’Alhambra, la Valparaiso e su Granada.

Di particolare interesse sono anche il chiostro e il museo in cui è possibile ammirare diverse opere importanti tra cui un quadro di Francisco Goya.

  • Prezzo: 7€, i biglietti sono disponibili online cliccando qui.
  • Orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00, tranne il martedì che è giorno di chiusura.
  • Come arrivare: Si trova in cima al Sacromonte, ed è raggiungibile tramite il bus C34. Posizione su Maps.

Sacromonte Granada: Il flamenco, una tradizione intramontabile

Il flamenco è parte integrante della cultura andalusa. Ed è così anche per Granada.

Come ho anticipato il Sacromonte è il quartiere del flamenco. Qui dove una volta vivevano i gitani, oggi sorgono diversi tableo flamenco situati all’interno delle grotte.

Per questo motivo, se vuoi fare qualcosa di veramente tipico di Granada, ti consiglio assolutamente uno spettacolo di flamenco.

Dove andare? Uno dei posti più suggestivi e storici è Cuevas Los Tarantos.

Storico tablao aperto dal 1972, all’interno di una delle “cuevas” del Sacromonte.

Lo spettacolo è molto intimo e ci si siede a poca distanza dagli artisti. Cosa che rende l’esibizione ancora più “vissuta” ed emozionante.

La durata è di circa 75 minuti ed include 1 drink (per 28€). Los Tarantos è uno dei tablao più famosi del quartiere, per assicurarti un posto ti consiglio di prenotare il biglietto online e con un pò di anticipo. Qui trovi i biglietti online.

Vuoi visitare queste e altre attrazioni di Granada in un itinerario? Leggi la mie guide:

Sacromonte è pericoloso?

Il Sacromonte non è una zona pericolosa, è un quartiere turistico in cui è possibile girare senza problemi durante il giorno, tuttavia durante alla sera è consigliabile non girare da soli, specialmente nei pressi delle caverne disabitate.

Fino alla seconda metà del secolo scorso era invece un quartiere povero e malfamato, ma ormai da decenni si è trasformato in una vera e propria attrazione turistica.

Oltre a questo, come in qualsiasi altra città di medie dimensioni e con tanto turismo, ci sono i borseggiatori. Che sono il vero problema. Quindi, specialmente nelle zone più affollate, attenzione alle borse e ai portafogli.


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Cosa Vedere a Siviglia in un Giorno: Itinerario Perfetto 2025 https://vadoinandalusia.com/cosa-vedere-a-siviglia-in-un-giorno/ https://vadoinandalusia.com/cosa-vedere-a-siviglia-in-un-giorno/#respond Mon, 22 Sep 2025 11:03:53 +0000 https://vadoinandalusia.com/?p=4101 Vuoi sapere cosa vedere a Siviglia in un giorno?

Dopo aver vissuto in questa stupenda città ed esserci tornano innumerevoli volte durante questi anni, ho deciso di condividere in questo blog una guida per aiutarti.

Ti dico subito che un giorno è veramente poco.

Tuttavia, se non hai alternative, non ti preoccupare. Perché ho preparato un itinerario REALISTICO di cosa puoi fare con 24 ore a disposizione.

Perché dico realistico?

Perché la maggior parte degli altri itinerari online non lo sono per nulla!

Ti consigliano di visitare tantissime cose, quando in realtà il tempo non lo permette.

Quindi se vuoi seguire un itinerario davvero percorribile, leggi pure la mia guida.

Buona lettura!

Cosa vedere a Siviglia in un giorno: Itinerario mattutino

Ecco l’itinerario mattutino insieme a un pratica mappa:

  • a) Plaza de España
  • b) Alcazar de Sevilla (o Cattedrale e Giralda)
  • c) Patio de Las Banderas
  • d) Plaza del Triunfo

Piazza di Spagna

Plaza de Espana in un giorno a Siviglia

Iniziamo questo itinerario per un giorno a Siviglia con la visita della maestosa Plaza de España. La più grande piazza cittadina di tutta la nazione.

Venne edificata in occasione dell’Expo iberoamericana del 1929, per mano del noto architetto sivigliano Anibal Gonzalez.

Ci vollero ben 15 anni per completare quest’opera maestosa.

Giusto per darti una idea delle sue dimensioni; il diametro è di circa 170 metri, ed è attraversata da un corso di acqua circolare di 515 metri, per una superficie totale di ben 50.000 metri quadrati.

Cosa rappresenta questa piazza?

Con la sua forma semicircolare vuole rappresentare l’abbraccio della Spagna verso le sue antiche colonie oltreoceano, e in particolare quelle del Sud America.

I 4 ponti che attraversano il corso d’acqua rappresentano le 4 antichi regni spagnoli, mentre le 48 panche e ornamenti rappresentano le 48 province spagnole.

Curiosità sulla Plaza de España: Lo sapevi che alcune scene di “Stars Wars II – l’attacco dei cloni” venne girato proprio in questa piazza? Altri celebri film che utilizzarono la piazza come scenario sono Lawrence d’Arabia e il Dittatore (del 2012).

  • Come arrivare: Plaza de Espana si trova all’interno del Parco Maria Luisa. Puoi raggiungerlo dal centro a piedi oppure tramite il tram T1 o la metro L1, scendi alla fermata Prado San Sebastian. Posizione su Maps.

Alcazar de Sevilla

Alcazar se visiti siviglia in un giorno

All’interno del antico quartiere di Santa Cruz sorge il palazzo reale più antico al mondo. Il Real Alcazar de Sevilla. la nostra prossima tappa.

Si tratta di un imponente complesso formato da diversi palazzi, patii e giardini. Uno dei 3 siti UNESCO patrimonio dell’umanità, presenti a Siviglia.

Il complesso risale all’epoca del dominio musulmano, infatti la parola stessa alcazar deriva dall’arabo “Al Quasr” e vuol dire palazzo.

Curiosità sul Real Alcazar:

  • La principessa Elena di Spagna, nel 1995 celebrò qui le sue nozze.
  • I’Alcazar è stato lo scenario di alcune puntate della celebre serie tv Trono di Spade.
  • Durata visita: almeno 2 ore, anche di più se visitato con calma.
  • Biglietti: Puoi prenotare l’accesso online e acquistare il biglietto salta fila (troverai file lunghissime per accedere all’Alcazar). Qui trovi i biglietti salta la fila.
  • Come arrivare: L’Alcazar si trova nel Barrio Santa Cruz, in pieno centro storico. Posizione su Maps.

A proposito di Trono di Spade, sei un appassionato? Civitatis organizza un interessantissimo tour dell’Alcazar a tema Game of Thrones. Puoi prenotarlo direttamente online cliccando qui.

Alternativa, la Cattedrale di Siviglia e la sua Giralda

Cosa vedere a Siviglia in un giorno?

Se hai già visitato l’Alcazar (o non ti interessa) ti consiglio la monumentale Catedral de Sevilla e la sua iconica torre conosciuta con il nome di Giralda.

Giralda a Siviglia in un giorno

Come ti ho già anticipato, in altri articoli che trovi online gli itinerari proposti consigliano di visitare tantissime attrazioni, il che è una follia, alcune delle attrazioni proposte portano via minimo 2 ore per la visita. 

Quindi questo per dirti che non ha senso visitare sia l’Alcazar che la Cattedrale, non ti godresti ne l’una ne l’altra.

Cosa ti consiglio? Scegli una delle due (io preferirei l’Alcazar in un itinerario di un giorno per Siviglia).

Tornando alla Cattedrale, perché è interessante?

Si tratta di una delle cattedrali più grandi al mondo. Per la precisione si tratta della più grande in stile gotico.

Al suo interno le cose da vedere sono tantissime, giusto per citarne alcune :

  • La Giralda, una delle torri campanarie più alte al mondo, una volta in cima potrai ammirare un panorama da togliere il fiato.
  • Le innumerevoli opere barocche di inestimabile valore, conservate all’interno della cattedrale.
  • La tomba di Cristoforo Colombo, formata da 4 uomini che sollevano una bara, a rappresentare i 4 regni antichi della Spagna (Castiglia, Leon, Aragona e Navarra).

Se hai deciso di sfruttare il tuo giorno a Siviglia per visitare la cattedrale, ti consiglio di acquistare il biglietto salta la fila, in modo da evitare inutili attese. Qui trovi il biglietto salta la fila per la cattedrale e la Giralda.

Se invece preferisci partecipare a una visita guidata che include l’accesso all’interno complesso, ti consiglio questo tour in italiano.

  • Orari: dal lunedì al sabato dalle 11:00 alle 18:00. Domenica dalle 14:30 alle 19:00.
  • Ubicazione: Av. de la Constitución. Posizione su Maps

Patio de Las Banderas e Plaza del Triunfo

Vuoi visitare una delle piazze più graziose di Siviglia?

Dirigiti verso Patio de las Banderas. Offre una delle viste più belle in assoluto sull’imponente torre campanaria conosciuta come Giralda.

patio las banderas a Siviglia

Un’altra piazza molto interessante è la Plaza del Triunfo, circondata da alcuni degli edifici storici più importanti della città.

Ottima per una breve pausa, e per scattare qualche foto agli edifici o alla statua della Immacolata Concezione, realizzata nel 1918.

Dove mangiare a Siviglia in un giorno?

dove mangiare a Siviglia in un giorno

Ok, hai visitato le prime attrazioni della città e adesso è ora di pranzo.

Dove mangiare un boccone al volo senza spendere una fortuna?

Il mio consiglio è quello di gustare qualche tapas sivigliana, la cucina andalusa in generale è fantastica (ti prego non andare a mangiare la solita pizza!).

Dove andare? Ecco due ottimi ristoranti situati nelle vicinanze del Barrio Santa Cruz:

  • Bodega Santa Cruz: Se vuoi mangiare bene nel Barrio de Santa Cruz senza spendere molto, questo è il posto in cui andare. Si tratta di un piccolo bar de tapas “senza pretese” e particolarmente popolare tra i sivigliani. Posizione su Google Maps
  • La Bartola: Si tratta di un tapas bar ma con piatti più ricercati, offre sia cucina tipicamente andalusa che internazionale. Ha una buona selezione di piatti vegani e vegetariani. Posizione su Google Maps

Cosa vedere a Siviglia in un giorno: Itinerario pomeridiano

In questa seconda sezione trovi un itinerario pomeridiano, che include alcune delle attrazioni più iconiche di Siviglia:

  • a) Torre del Oro
  • b) Museo de Bellas Artes de Sevilla
  • c) Setas de Sevilla
  • d) Mercado de Feria

Torre del Oro

Cosa vedere a Siviglia in un giorno?

Conclusa la visita al Barrio Santa Cruz dirigiti verso il Guadalquivir, sul lungo fiume di Paseo Colon incontrerai una torre difensiva che prende il nome di “Torre del Oro”.

Torre del Oro

Si tratta di una torre difensiva costruita inizialmente dagli arabi nel 1220.

Il suo nome è dovuto il riflesso dorato che proietta sul fiume Guadalquivir (in arabo si chiamava Burj al Dahab, che vuol dire proprio torre dell’oro).

Al suo interno ospita un interessante museo navale, ma visto il poco tempo a disposizione puoi tranquillamente saltare la visita, e ammirare la torre dall’esterno.

  • Come arrivare: Torre del Oro si trova sul lungofiume del Guadalquivir, nei pressi di Plaza de Toros e del quartiere El Arenal. Posizione su Maps

Museo de Bellas Artes di Siviglia

Museo delle belle arti da vedere a Siviglia

La tappa successiva è il museo più importante di Siviglia, e la seconda pinacoteca della Spagna. Il Museo de Bellas Artes.

La struttura si trova nella parte nord del centro storico a poca distanza dalla calle de Feria.

Si tratta di uno dei musei più antichi della nazione, fu aperto per la prima volta nel 1841, in un palazzo storico di due piani.

Le 14 sale espositive sono distribuite in tutto il palazzo, al cui centro troviamo un enorme patio.

Le opere spazionano dal 1300 fino ai giorni nostri e sono ordinati in maniera cronologica. Nel piano inferiore trovi opere dal 1300 al barocco. E nel piano superiore opere che vanno dal tardo barocco al 1900.

  • Biglietto e accesso: l’ingresso è gratuito per i cittadini UE. C’è anche la possibilità di partecipare a un interessante visita guidata a soli 15€. Qui puoi prenotare la visita guidata.
  • Orari: Dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 21:00. Domenica fino alle 15:00.
  • Come arrivare: A piedi dal centro oppure con bus 3, 6, A2, A7, scendere alla fermata Plaza de Armas. Posizione su Maps.

Visita le maestose Setas de Sevilla

A pochi passi dal museo troviamo una delle opere più recenti costruite a Siviglia. Si tratta del Metropol Parasol, conosciuto anche con il nome di Setas de Sevilla.

Siviglia la Cattedrale

Si tratta di un complesso formato di 6 ombrelloni in legno, alto 25 metri, largo 70 e lungo circa 150 metri.

Nel piano inferiore troviamo un mercato cittadino e un museo archeologico, l’Antiquarium. Nel piano superiore invece una bellissima terrazza panoramica su cui ti consiglio di salire.

Durata la visita parteciperai anche a una spettacolare esperienza in realtà virtuale sulla storia della città.

  • Biglietti: l’esperienza virtuale e l’accesso alla terrazza panoramica costano 16€ a persona. I biglietti sono acquistabili online su questo sito.
  • Orari: Dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 01:00.
  • Come arrivare: A piedi dal centro oppure con bus 3, 6, A2, A7, scendere alla fermata Plaza de Armas. Posizione su Maps.

Mercado de Feria

Cosa vedere a Siviglia in 1 giorno?

Poco a nord dal Metropol Parasol troviamo il mercato cittadino più antico della città. Mercado de Feria.

Ti consiglio di fare un salto perché è uno dei posti più tipici per mangiare in un tapas bar, o acquistare qualche prodotto tipico di Siviglia (se vuoi sapere altri posti in cui fare shopping leggi questo mio articolo).

  • Orari: tutti i giorni tranne la domenica, dalle 8:00 a mezzanotte (restano solo i tapas bar aperti fino a tardi).
  • Dove si trova: C. Feria, s/n (indicazioni).

Cosa fare a Siviglia in un giorno: Itinerario serale

Per quanto riguarda la sera, i posti in cui potresti andare sono tanti, ma visto il poco tempo a disposizione ti consiglio due attività.

Spettacolo di Flamenco

Cosa fare a Siviglia in un giorno_ Uno spettacolo di flamenco

Non puoi andare a Siviglia senza partecipare ad almeno uno spettacolo. Il flamenco fa parte dell’animo e della cultura sivigliana. È profondamente radicato in questa meravigliosa città.

Qualche cenno storico.

Per chi non lo sapesse il flamenco è un genere di danza, canto e musica nato intorno al 17esimo secolo in Andalusia, molti pensano nello storico quartiere Triana a Siviglia.

Nasce inizialmente non come spettacolo pubblico, ma bensì come espressione intima e privata dei gitani e degli arabi, che avevano bisogno di un modo per sfogare le proprie emozioni e frustrazioni, date le condizioni in cui vivevano (in quel periodo furono perseguitati e discriminati, come in tutta l’Europa).

Solo negli ultimi 100-150 anni il flamenco assume l’aspetto di uno spettacolo, e cresce di fama tanto da diventare nel 2010 patrimonio intangibile dell’umanità.

Dove partecipare a uno spettacolo? Come evitare un trappola per turisti? Ho scritto un articolo approfondito al riguardo che trovi qui: Migliori spettacoli di flamenco a Siviglia.

Se non hai voglia di leggere e vuoi andare sul sicuro, ti consiglio questo spettacolo. È il migliore della città.

Alameda de Hercules o El Arenal

Alameda de Hercules

Dopo lo spettacolo di flamenco, se vuoi avere un assaggio della frizzante e allegra vita notturna sivigliana, hai due possibilità.

Puoi andare ad Alameda de Hercules, oppure nel quartiere Arenal. Vediamo le differenze:

  • El Arenal: è il quartiere “IN” di Siviglia. Qui trovi tanti locali alla moda per bere o per ballare. Durante la bella stagione aprono anche le “terrazas” con vista sul fiume Guadalquivir.
  • Alameda de Hercules: è una enorme piazza famosa per essere dedicata ad Ercole, che secondo le leggende è il fondatore della città. La piazza è famosa anche per un altro motivo. Ha la più alta concentrazione di ristoranti e bar di Siviglia. A differenza di EL Arenal, l’ambiente è molto più Bohemien, con locali per tutti i gusti.

Ad ogni modo se vuoi approfondire l’argomento vita notturna ti consiglio di leggere questo mio articolo: Cosa fare la sera a Siviglia

Cosa fare a Siviglia in un giorno: 2 attività tra cui scegliere

Le cose da fare sono tante, ma purtroppo se puoi visitare Siviglia per un giorno e non oltre, il tempo a disposizione non permette di fare molto. 

Cosa fare a Siviglia in un giorno? Cosa non puoi perderti? 

Ho ristretto la scelta a due attività per me imperdibili (scegline almeno una). 

Partecipa a una serata di flamenco

A costo di sembrare ripetitivo…

Il flamenco è il cuore pulsante della cultura e delle tradizioni di questa allegra città.

Siviglia è una delle roccaforti, di questa forma d’espressione considerata dall’UNESCO patrimonio intangibile dell’umanità. 

Non puoi andare a Siviglia senza partecipare ad almeno uno spettacolo. 

Dove andare? I posti (chiamati tablao) sono tanti, e purtroppo la maggior parte è una trappola per turisti. 

Se vuoi andare sul sicuro ti consiglio Baraka Sala Flamenco, è una delle migliori 3 presenti in città. 

Crociera sul fiume Guadalquivir

Cosa fare a Siviglia in un giorno?

Una delle attività più suggestive da fare a Siviglia (specie in coppia) è quella di partecipare a un crociera al tramonto sul fiume Guadalquivir. 

Potrai ammirare la città in tutta la sua bellezza e da una prospettiva completamente diversa. C’è anche la possibilità di cenare e bere e di salire su una imbarcazione normale oppure su uno yacht. 

Se siete una coppia consiglio questa crociera di lusso su yacht. Da soli o con gruppi di amici invece va bene anche questa in barca.


Ti interesse valutare altri itinerari per Siviglia? Dai uno sguardo a questi articoli:

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Vuoi un itinerario dettagliato?

Sei nel posto giusto! In questo articolo trovi una itinerario giorno per giorno che include mappe e consigli. Il tutto scritto da chi in Andalusia ci ha vissuto.

Ecco cosa trovi in questo articolo:

  • Consigli pratici per pianificare un itinerario di 2 giorni a Granada. Come muoversi e dove alloggiare.
  • Un itinerario suddiviso in giorni, con una mappa per ogni giorno.
  • Per tutte le attrazioni trattate trovi info su cosa aspettarsi, biglietti, orari e ubicazione.

Sei pronta/o a scoprire il meglio che Granada ha da offrire? Sì? Iniziamo!

Consigli per pianificare il tuo itinerario di 2 giorni a Granada

Consigli per visitare Granada in 2 giorni

Come arrivare dall’aeroporto a Granada

Per raggiungere il centro di Granada dall’aeroporto Federico García Lorca puoi usufruire del bus della compagnia ALSA al costo di 3€.

Il bus ti permette di raggiungere il centro in circa 30 minuti, e sono disponibili 11 collegamenti giornalieri attivi dalle 9:25 alle 22:40.

Una alternativa molto più comoda è quella di prendere un taxi o meglio ancora un transfer privato. Con il transfer non paghi un sovrapprezzo per le valigie e trovi l’autista nella hall, senza alcuna attesa. Personalmente prenoto i miei transfer con questo servizio di Civitatis.

Come muoversi a Granada

Granada dispone di una buona rete di trasporto pubblico. Sono coperte quasi tutte le zone della città, tranne alcuni punti non percorribili da mezzi di trasporto come le stradine del Realejo e dell’Albayzin.

Per il resto, a parte pochi spostamenti con il bus, nella maggior parte dei casi esplorerai la città a piedi.

I bus che utilizzerai più spesso sono i seguenti:

  • Bus C30: ti permette di raggiungere l’Alhambra dal centro di Granada.
  • Bus C31: ottimo per raggiungere il quartiere Albaicìn e alcune zone del Realejo dal centro.
  • Bus C32: parte dalla zona Reyes Catolicos del Realejo e connette l’Alhambra e l’Albaicìn.
  • Bus C34: ottimo per raggiungere il Sacromonte dal centro o dall’Albaicìn.

Se vuoi approfondire l’argomento mezzi di trasporto ti consiglio di leggere il mio articolo completo al riguardo: Come muoversi a Granada – La guida completa

Dove alloggiare a Granada

Se non hai ancora deciso dove alloggiare a Granada per 2 giorni, in questa sezione ti fornisco una breve panoramica sulle zone migliori e su alcuni degli alloggi consigliati.

Ti lascio anche i link diretti per prenotare direttamente su Booking:

  • Centro: è la zona migliore per chi visita la città per la prima volta o per pochi giorni. È molto ben collegata con le altre aree, ti permette di visitare tantissime attrazioni a piedi (il centro è una delle aree principali da visitare) e ha una amplia offerta di hotel e appartamenti per tutte le tasche. Qui trovi gli hotel del centro di Granada.
  • Realejo: è il quartiere ebraico, oltre che la parte antica del centro di Granada. Il quartiere è famoso per la sua movimentata vita notturna. La zona può andare bene a chiunque, specialmente a chi vuole godersi al massimo la night life granadina. Qui trovi gli hotel di Realejo.
  • Albaicìn: si tratta del quartiere più antico e caratteristico di Granada. È conosciuto come il quartiere arabo, ed è l’ideale per chi vuole alloggiare in hotel con vista spettacolare sull’Alhambra. Offre soluzioni per tutte le tasche. L’unico “inconveniente” sono i sali e scendi continui che caratterizzano questo quartiere collinare. Qui trovi gli hotel dell’Albaicìn.

Vuoi approfondire l’argomento delle zone migliori in cui dormire? Ho scritto un articolo approfondito al riguardo. Eccolo: Dove dormire a Granada, zone e hotels migliori.

Cosa vedere a Granada in 2 giorni – Giorno 1:

Giorno 1, di un itinerario di 2 giorni a Granada

In questo primo giorno ho visitato alcune delle attrazioni più iconiche del centro di Granada e del quartiere arabo.

Ecco una mappa con le attrazioni della prima giornata:

  • a) Cattedrale di Granada
  • b) Alcaiceria
  • c) Corral del Carbon
  • d) Palacio de la Madraza
  • e) Museo San Juan de Dios
  • f) El Banuelo
  • g) Palacio de los Olvidados
  • h) Mirador de San Nicolás
  • i) Tapas bar del Realejo

a) Cattedrale di Granada e Capilla Real

Il nostro itinerario di 2 giorni a Granada è iniziato in pieno centro storico. Prima tappa? La sontuosa cattedrale rinascimentale di Granada.

L’opera risale al XVI secolo e la costruzione fu avviata grazie a Carlo I di Spagna, nipote dei Re Cattolici (Isabella la Cattolica).

Carlo voleva onorare il volere dei suoi nonni, costruendo una delle cattedrali più grandi e maestose della Spagna. Il progetto iniziale prevedeva addirittura due enormi torri campanarie di 80 metri. Ma alla fine venne costruita una singola torre di 57 metri.

Anche se non segue il progetto iniziale, la cattedrale diventa la costruzione più importante del rinascimento spagnolo.

Cattedrale di Granada, in un itinerario di 2 giorni

All’interno ho avuto modo di ammirare diverse cappelle interessanti, in totale sono ben 15, quelle che mi sono piaciute maggiormente sono la Cappella di Santa Teresa e quella di Santa Barbara.

Molto interessante è anche la sagrestia con l’immagine della Vergine all’età di 12 anni, opera di Alonso Cano.

Subito dopo ho visitato la Capilla Real (cappella reale) situata a pochi passi dalla cattedrale e dedicata ai Re Cattolici. La cappella in questione è molto importante perché conserva le spoglie dei re che unificarono la Spagna e fecero nascere il potente impero spagnolo

  • Biglietti: gratis la Cattedrale e 7€ per la Cappella Reale. I minori di 12 anni entrano gratis.
  • Orari: lunedì-sabato, 10:00-18:30. Domenica apertura alle 11:00.
  • Ubicazione: Calle Oficios (indicazioni)

b) Alcaicería di Granada

Alcaiceria, Granada

La tappa successiva del mio itinerario di 2 giorni a Granada?

A pochi passi dalla Cattedrale ho trovato un antichissimo mercato della seta risalente al dominio arabo, e tuttora in funzione.

Di cosa sto parlando?

Della celebre Alcaicerìa di Granada.

In passato il mercato si estendeva per diverse stradine e tutta la piazza Bib-Rambla. Oggi occupa solo la calle Alcaicerìa, ma è comunque una delle stradine più pittoresche che mia sia capitato di vistare in Andalucia.

Il mercato sembra un suk come quelli che si possono trovare in Tunisia o in Marocco. Una stradina stretta, con tanti negozietti che vendono prodotti tipici della cultura arabo-andalusa.

Trovi di tutto, artigianato in pelle, lampade granadine, stupendi caftani arabi, gioielli tradizionali in argento e tanto altro.

Oltre ad essere una importante attrazione, a mio avviso è il luogo ideale in cui comprare qualche souvenir.

  • Biglietti: accesso libero.
  • Orari: generalmente dalle 10:00 alle 21:00.
  • Dove si trova: calle alcaiceria.

c) Corral del Carbon

Corral del Carbon, Granada

Successivamente mi sono diretto verso il Corral del Carbon, situato a circa 50 metri dall’Alcaicerìa**.**

La storia di quest’attrazione è strettamente legata a quella del mercato.

Cos’è esattamente? Si tratta di un caravanserragli la cui funzione principale era quella di accogliere i mercanti provenienti da ogni parte del mondo, e conservare in un luogo sicuro le loro merci.

L’opera risale al periodo Nasride, ed è formata da una monumentale portico, decorato con motivi arabi e una sura tratta dal Corano, la 112.

All’interno troverai un grande patio quasi quadrato, e un edificio che si sviluppa su 3 piani. Il piano inferiore ospitava le merci e i cavalli, mentre i due piani superiori, ognuno con 22 stanze, era utilizzato come alloggio per i mercanti.

Curiosità: per motivi di sicurezza, l’intera struttura non disponeva di finestre, inoltre i mercanti dovevano ritirarsi nelle proprie stanze al tramonto per poi essere chiusi dentro dall’esterno, fino all’alba. In questo modo si proteggevano le merci e si evitano furti.

Visita interessante, anche se la parte più bella è il portico.

  • Biglietti: bisogna prendere il biglietto cumulativo che include anche il Banuelo, Horno de Oro, Dar al Horra e Corral del Carbon. Il costo è di circa 8€.
  • Orari: tutti i giorni, 09:00-20:00.
  • Dove si trova: C. Mariana Pineda, 21 (indicazioni).

d) Palacio de la Madraza

Palacio de la Madraza, Granada

Nel 1349 a Granada venne inaugurata una importante scuola di studi islamici, la Madraza de Granada.

Di che cosa si tratta di preciso? Una madrasa, che vuol dire “scuola” è una istituzione superiore (dopo la normale scuola o gli studi della moschea) in cui anticamente i musulmani studiavano in maniera approfondita il Corano e i principi della religione islamica.

La Madraza de Granada oggi ospita parte dell’Università di Granada, ed è una visita interessante per via della sua architettura maestosa e ricca di riferimenti alla cultura araba durante il periodo Nasride.

  • Biglietti e costi: 2€
  • Orari: durante l’estate l’edificio è aperto al pubblico dalle 10:00 alle 20:00. Durante l’inverno invece dalle 10:00 alle 19:00.
  • Dove si trova: si trova in pieno centro, in calle Oficios 14 (indicazioni)

e) Museo San Juan de Dios

La prossima tappa si trova a circa 400-500 metri di distanza (5 minuti a piedi).

Dopo l’antica Madraza ho deciso di visitare un museo piccolo ma molto interessante per via della sua storia.

All’interno della Casa de los Pisa, un edificio storico appartenuta a una potente famiglia granadina, troviamo il museo dedicato ad amatissimo a Granada.

San Juan de Dios (San Giovanni di Dio), un uomo che dedicò la usa intera esistenza ad aiutare i poveri e i malati.

Durante i suoi ultimi giorni, gravemente malato, venne accolto dalla famiglia dei Pisa che gli diedero un luogo in cui stare.

All’interno della casa-museo, troviamo la stanza di San Giovanni di Dio, diverse opere a lui dedicate, e i suoi oggetti personali. In totale il museo contiene 12 sale espositive, oltre alle opere dedicate al sant’uomo, troviamo tantissimi oggetti di grande valore, collezionati dalla famiglia nel corso dei secoli.

Troviamo dipinti e sculture di Diego de Mora, Pablo de Rojas, Alonso Cano, diverse tavole fiamminghe, azulejos e oggetti provenienti dall’oriente e dall’Africa.

  • Prezzo e biglietti: la visita guidata costa 4€.
  • Orari: dal lunedì al sabato dalle 09:00 alle 14:00.
  • Come arrivare: si trova in calle Convalecencia, 1. Posizione su Maps

f) El Bañuelo

El Bañuelo, in un itinerario di 2 giorni a Granada

Successivamente mi sono addentrato nel cuore del centro storico granadi: il quartiere Alabaicin o Albayzin.

Per farlo ho percorso la famosa e pittoresca “Paseo de los Tristes”, qui sorge un antichissimo bagno arabo conosciuto come El Bañuelo.

Durante il dominio dei mori a Granada vennero costruite molti hammam come questo, in pratica dei tipici bagni arabi in cui la popolazione andava a lavarsi e a rilassarsi.

Purtroppo dopo il 1492, i Re Cattolici decisero di distruggere gran parte di questi hammam, e gli unici che si salvarono furono quelli dell’Alhambra e i questi nel quartiere Albayzin.

La visita è molto interessante perché i bagni sono perfettamente conservati nonostante risalgano al XI secolo, e rappresentano una testimonianza unica di quella che fu l’ultima roccaforte araba sulla penisola iberica.

  • Prezzo: l’accesso con biglietto cumulativo che include 4 attrazioni tra cui El Bañuelo costa 8€. La domenica l’entrata è gratuita.
  • Orari: dal 15 settembre al 30 aprile dalle 10:00 alle 17:00. Dal 1 maggio al 14 settembre dalle 9:00 alle 14:30 e dalle 17:00 alle 20:30.
  • Come arrivare: Carrera del Darro, 31. In pratica si trova nel lungofiume di Granada. Posizione su Maps

g) Palacio de los Olvidados

La mia prossima tappa è stata Palacio de los Olvidados, situato a poca distanza dai bagni arabi.

L’edificio risale al 16esimo secolo, e oggi ospita un macabro museo dedicato agli strumenti di tortura, utilizzati dall’inquisizione spagnola durante il suo operato a Granada.

Al suo interno scoprirai i metodi crudeli utilizzati dall’inquisizione per torturare o uccidere gli eretici (musulmani, ebrei e streghe, e chiunque altro fosse considerato nemico della chiesa).

Il palazzo, oltre al museo dell’inquisizione, ospita mostre dedicate alla storia degli ebrei a Granada, e al patrimonio andaluso. Oltre a questo dalle sue terrazze e balconi potrai ammirare una panorama da togliere il fiato, sull’Alhambra e sul centro storico.

  • Prezzo e biglietti: Il biglietto costa 7€ per gli adulti e 6€ per i bambini da 6 a 12 anni e i pensionati. Gratis per bambini sotto i 6 anni. Qui puoi acquistare il biglietto salta la fila.
  • Orari: è aperto tutti i giorni dalle 10:30 alle 19:00.
  • Come arrivare: si trova in Cta. de Santa Inés, 6. Posizione su Maps

h) Tramonto nel Mirador de San Nicolas

Vista dal Mirador de San Nicolas, Granada

A questo punto era quasi il tramonto, e ovviamente non potevo non visitare il Mirador de San Nicolas.

Di cosa si tratta?

Di uno dei luoghi più emblematici e caratteristici della città. A circa 600 metri dal Palacio de los Olvidados, una meravigliosa terrazza panoramica che ti permetterà di ammirare l’Alhambra in tutta la sua bellezza, sullo sfondo di una innevata Sierra Nevada.

Curiosità: lo sapevi che Bill Clinton durante una sua visita a Granada rimase stupefatto da questo mirador? Dichiarò di aver assistito al tramonto più bello della sua vita.

  • Ubicazione: Plaza Mirador de San Nicolás, 2 (indicazioni)

i) Mangia nei migliori tapas bar del Realejo

Provare le tapas a Granada

Cosa fare a Granada in 2 giorni?

Come forse saprai, la città ha una cultura delle tapas profondamente radicata nella tradizione locale.

Come funziona esattamente? Se sei già stata/o in Spagna ti dico subito che Granada è diversa!

Infatti mentre in altre città le tapas si pagano, a Granada sono gratuite. Ricevi una piccola “tapa” con ogni drink che ordini. Anche una semplice birra o coca cola.

La cosa fighissima è che ordinando 2 o 3 drink, hai praticamente cenato! Il tutto spendendo una manciata di euro!

Il Realejo, l’antico quartiere ebraico di Granada, è noto per i suoi vicoli pittoreschi e popolati da decine e decine di tapas bar.

Dove andare esattamente? Questi sono quelli che ti consiglio e che ho provato personalmente:

  • Bar Los Diamantes: nome storico a Granada con più di una sede. Questo tapas bar aperto dal storico è rinomato per le sue tapas a base di pesce fritto in maniera a dir poco sublime! Hai capito bene, con ogni drink riceverai GRATIS una porzione di pesce fritto (indicazioni).
  • Bar Potemkin: sei un amante del sushi? Niente paura. Il Potemkin è un tapas bar famoso per il pesce e in particolare il sushi. Il personale è gentilissimo e le porzioni molto abbondanti (indicazioni).
  • El Jergón: un piccolo locale dall’atmosfera intima che propone ottime tapas vegetariane, come le migas con melograno o la bietola con ceci. Qui puoi anche assaggiare ottime birre artigianali, accompagnate dal sottofondo di musica flamenca (indicazioni).

Itinerario Granada 2 giorni: Giorno 2

Giorno 2, di un itinerario di 2 giorni a Granada

In questo secondo giorno a Granada ho deciso di visitare l’attrazoine più importante dell’Andalusia, l’Alhambra. Un complesso di palazzi e giardini composto da 3 aree principali.

Dopo l’Alhambra ho continuato con un breve tour del quartiere arabo di Granada, l’Albayzin (che ho visto parzialmente il giorno prima).

Dopo di che potrai sono tornato in centro per un aperitivo a base di tapas e un po’ di vita notturna.

Ecco mappa e itinerario di oggi:

  • a) Alhambra
  • b) Casa Horno del Oro
  • c) Palacio Dar al Horra
  • d) Puerta de Elvira
  • e) Calle de las teterias (Caldereria Nueva)
  • f) Vita notturna a Calle Pedro Antonio de Alarcon

a) Alhambra

Visita l'Alhambra, in un itinerario di 2 giorni a Granada

L’Alhambra è uno spettacolare complesso di palazzi e fortezze situato su uno dei monti che circondano Granada.

Questa meraviglia architettonica venne costruita principalmente tra il XIII e il XIV secolo durante il regno della dinastia Nasride, l’ultima dinastia musulmana della penisola iberica.

L’Alhambra è rinomata per la sua straordinaria bellezza, l’apica forse dell’architettura islamica di quel periodo. Inoltre è l’unico esempio di palazzo reale islamico medievale giunto quasi intatto fino ai nostri giorni.

Cosa vedere durante la visita?

Puoi scegliere se visitare tutte le aree oppure escludere i Palazzo Nasridi. Io ho visitato tutte le aree principali che sono:

  • Alcazaba: in genere è la prima area che consiglio di visitare. Si tratta della parte più antica dell’Alhambra e fungeva da cittadella militare e difensiva. L’Alcazaba offre un panorama mozzafiato sulla città e sulla Sierra Nevada.
  • Palazzi Nasridi: si tratta della parte più importante dell’Alhambra. I palazzi sono quello di Comares, quelli dei Leoni, e il Mexuar. Sono tutti un trionfo di arte e architettura islamica, con intricati motivi geometrici, iscrizioni arabe e meravigliosi giardini e cortili con fontane.
  • Generalife: infine il Generalife giardini erano il luogo di riposo estivo dei sultani. Qui troverai terrazze fiorite, fontane zampillanti e viali ombreggiati. Il Patio de la Acequia, con il suo lungo canale d’acqua fiancheggiato da aiuole fiorite, è particolarmente suggestivo. I giardini offrono anche splendide viste sull’Alhambra e sulla città sottostante.

Consiglio importante: l’Alhambra è l’attrazione più visitata in Spagna. Per questo i biglietti si esauriscono rapidamente, specialmente durante l’alta stagione. Assicurati di prenotare con qualche settimana di anticipo acquistando i biglietti online..

  • Prezzo e biglietti: Il biglietto per l’Alhambra costa circa 16€. Qui trovi il biglietto salta la fila.
  • Orari: dal 1 aprile al 14 ottobre tutti i giorni dalle 8:30 alle 20:00. Dal 15 ottobre al 31 marzo dalle 8:30 alle 18:00.
  • Come arrivare: Per raggiungere l’Alhambra dal centro storico ti consiglio i bus 30 e 32. Ma il modo più affascinante per raggiungere il monumento è di camminare, partendo da Plaza Nueva, prendere la cuesta de Gomerèz e poi entrare dal basco dell’Alhambra.

b) Casa Horno del Oro

Casa Horno del Oro durante un tour di 2 giorni a Granada

Dopo l’intensa visita all’Alhambra come ti ho anticipato ho fatto ritorno all’Albaicin e per essere precisa alla zona di Paseo de los Tristes, famosa via con vista spettacolare sul complesso moresco.

Qui ho riposato un po’, mangiando delle tapas in uno dei ristoranti con terrazza.

La tappa successiva? Casa Horno del Oro, conosciuta anche come la Casa Morisca.

L’edificio è un tipico palazzo nobiliare arabo dell’epoca nasride. Il palazzo è formato da un patio centrale con una grande piscina. E l’edificio che si sviluppa sue due piani, costruiti intorno al patio centrale.

Per accedere all’interno della casa nobiliare bisogna attraversare il patio e poi il portico con due colonne decorate con motivi arabi.

Una volta dentro, noterai subito che tutte le stanze hanno le finestre e i punti di ingresso orientati verso il cortile centrale, una caratteristica tipica delle case moresche di quell’epoca.

  • Biglietto: l’accesso a Casa Horno del Oro è incluso nel biglietto cumulativo di 8€ acquistabile in loco.
  • Orari: dal 15 settembre al 31 marzo tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00. Dal 1 aprile al 14 settembre tutti i giorni dalle 9:00 alle 14:30 e dalle 17:00 alle 20:30.
  • Come arrivare: si trova in Cjón. de las Monjas Albayzin e puoi arrivare grazie ai bus C31 e C32. Posizione su Maps

c) Dar el Horra

Dar al Horra a Granada

Successivamente sono salito sulla parte più alto del quartiere per visitare Dar el Horra.

L’edificio risale al 14esimo secolo, ed è celebre per essere stato la residenza ufficiale della regina Aisha al Horra, madre di Boabdil, ultimo emiro di Granada e personaggio di grande importanza durante gli ultimi anni dell’emirato granadino.

Dopo la riconquista cristiana, l’edificio venne donato a Hernando de Zafra, fedele braccio destro della regina Isabella di Castiglia e Aisha al Horra e i figli vennero esiliati a Fes, in Marocco.

Oggi il palazzo è particolarmente importante non solo per le sua storia ma anche perché conserva buona parte del suo patrimonio architettonico moresco.

All’interno ti stupirai delle varie decorazioni in stucco scolpito e i fascinosi motivi geometrici arabi nelle stanze e nei corridoi.

Anche questo edificio come Casa Horno del Oro è costruito con un patio centrale (una piscina molta piccola) e due piani.

Nel piano superiore troviamo una interessante stanza mirador, con finestre tipiche arabe che fungono da suggestivo punto di osservazione.

  • Biglietto: l’accesso a Dar al Horra è incluso nel biglietto cumulativo di 8€ che puoi acquistare presso El Bañuelo.
  • Orari: dal 15 settembre al 31 marzo tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00. Dal 1 aprile al 14 settembre tutti i giorni dalle 9:00 alle 14:30 e dalle 17:00 alle 20:30.
  • Come arrivare: si trova in Cjón. de las Monjas Albayzin e puoi arrivare grazie ai bus C31 e C32. Posizione su Maps.

d) Puerta Elvira

Puerta Elvira, Granada

A meno di 10 minuti di camminata da Dar al Horra potrai ammirare la più importante porta cittadina di Granada, conosciuta con il nome di Puerta de Elvira.

Il suo nome deriva dall’arabo “Sanqat al-Bira” e durante il dominio Nasride fu la più importante porta di accesso alla città, seguita dalla Calle Elvira che era una importante via commerciale.

Tutt’oggi passeggiando per questa via ti ritroverai immerso in un’atmosfera arabeggiante, con tantissimi bazar e ristoranti arabi.

e) Calle de las teterias

Calle de las teterias a Granada

Altra tappa da non perdere è la famosa Calle de Las Teterias. Che vuol dire letteralmente via delle case del tè.

Come avrai intuito, il nome è dovuto alla massiccia presenza di teterias, piccoli cafè che servono tè arabo e narghilè in una ambientazione tipicamente orientale. Con tappeti, posti a sedere a terra e lampade arabo-granadine.

Un luogo in cui rilassarsi, prima di andare a mangiare qualche tapas e avere un assaggio della movimentata vita notturna di Granada.

f) Serata a Don Pedro de Alarcón

E infine, per concludere questo itinerario di 2 giorni a Granada, consiglio assolutamente di “saggiare” la frizzante e movimentata vita notturna della città.

Granada è una delle città universitarie più importanti della Spagna e per questo ha una grandissima offerta per quanto riguarda la vita notturna.

Dove andare? Ecco una panoramica di dove si concentra la vita notturna:

  • Centro storico: si tratta della zona intorno al Realejo e a Reyes Catolicos. Qui trovi numerosi bar e ristoranti dove puoi gustare le tapas granadine accompagnate da un buon vino locale. Ottima zona per iniziare la serata. Il quartiere ospita anche pub e discoteche.
  • Calle Pedro Antonio de Alarcón: questa zona è il cuore pulsante della movida studentesca. La strada è costellata di pub e discoteche che offrono musica per tutti i gusti, dal pop al rock, passando per l’elettronica. L’ambiente è giovane e internazionale (indicazioni).
  • Zona Mae West: se cerchi i locali notturni più alla moda, questa è la zona giusta. Qui trovi tra l’altro la discoteca più famosa di Granada (il Mae West), sempre pieno e con un ottimo ambiente. Nelle vicinanze ci sono altre 2 o 3 discoteche (indicazioni).

Come muoversi la sera? Per muoverti comodamente tra queste zone, Granada offre un pratico servizio di autobus notturni chiamato “Búho” (gufo). Questi bus operano nelle notti di venerdì e sabato, collegando le principali aree della vita notturna. In alternativa puoi usare i taxi che non costano molto.


Altri articoli utili per pianificare il tuo itinerario? Ecco le mie guide:

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Cosa Vedere a Granada in un Giorno? Itinerario + Mappa 2025 https://vadoinandalusia.com/cosa-vedere-a-granada-in-un-giorno/ https://vadoinandalusia.com/cosa-vedere-a-granada-in-un-giorno/#comments Fri, 19 Sep 2025 14:40:23 +0000 https://vadoinandalusia.com/?p=4405 Vuoi sapere cosa vedere a Granada in un giorno?

Cerchi un itinerario completo?

In questa guida (che ho scritto dopo aver vissuto in Andalusia e visitato Granada più volte) condivido con te non uno ma bensì due itinerari per un giorno a Granada.

In particolare scoprirai:

  • Come muoversi a Granada.
  • Dove dormire a Granada.
  • Un itinerario di un giorno a Granada con visita all’Alhambra.
  • Un itinerario senza l’Alhambra.

Buona lettura!

Consigli utili prima di visitare Granada per 1 giorno

In questa prima sezione trovi consigli utili che ti aiuteranno a pianificare al meglio la tua visita di un giorno a Granada.

In particolare scoprirai come muoverti in città, come raggiungere Granada dall’aeroporto e la zona migliore in cui alloggiare.

Come muoversi a Granada

Granada dispone di una buona rete di trasporto pubblico. Tuttavia, visto che visiterai la città per un solo giorno, non avrai bisogno di utilizzare i mezzi più di 1 o massimo 2 volte (escludendo il bus per l’aeroporto di cui ti parlo tra poco).

Come muoversi a Granada?

Ti muoverai per lo più a piedi. Sia all’interno del centro storico, che del quartiere Albayzin. I mezzi ti saranno utili per spostarti tra i due quartieri e per visitare l’Alhambra (se deciderai di includerla, visto che ti propongo due itinerari, con e senza la famosa fortezza).

Ecco quelli che ti consiglio.

  • Bus linea C30: ti permetterà di raggiungere il complesso dell’Alhambra.
  • Bus linea C31: parte da Plaza Nueva in pieno centro, ed effettua diverse fermate fino a raggiungere l’Albaicin. Effettua fermate davanti al Banuelo, l’Arco de Elvira e il Mirador de San Nicolás.
  • Bus Linea C32: anche questo connette il centro (da Plaza Isabel la Catolica) a il quartiere Albaicin.

Come arrivare dall’aeroporto a Granada?

Il modo migliore per arrivare dall’aeroporto di Granada al centro città è di prendere il bus dell’ALSA linea gran-aero, ne trovi all’incirca 1 ogni ora e costa appena 3,10€. Per raggiungere il centro di Granada impiega circa 25 minuti. Per maggiori informazioni consulta il sito ufficiale.

Una seconda opzione, molto più comoda, è quella di prendere un taxi o meglio ancora prenotare un transfer privato, che ti permette di raggiungere il tuo hotel senza alcun sovrapprezzo sui bagagli. Qui puoi prenotare il servizio di transfer privato.

Dove alloggiare a Granada per un giorno

alloggiare a Granada in un giorno

Visto il poco tempo a disposizione, ti consiglio di prenotare in pieno centro storico. Nella zona del centro o di Realejo (quartiere ebraico situato nel centro storico).

Ecco un paio di ottime soluzioni ideali per chi visita Granada in 24 ore:

  • Hotel Mirador Arabeluj: si trova a pochi passi dall’Alhambra, ed offre una vista spettacolare sulla città (si trova leggermente in collina). Ottimo per chi intenzione di includere nel proprio itinerario l’Alhambra. Clicca qui per disponibilità e prezzi.
  • Hotel Casa Morisca: Stupenda casa araba risalente al 15esimo secolo, ristaurata nel suo stile originale e oggi hotel a disposizione dei turisti. Anche l’arredamento interno riproduce quello di una antico palazzo nobiliare arabo. Clicca qui per prezzi e disponibilità

Approfitta di un tour gratuito

Come ultimo consiglio prima di iniziare il nostro itinerario di un giorno a Granada, ti anticipo che è possibile partecipare a un free tour che ti permetterà di conoscere in poche ore, storie e aneddoti su questa meravigliosa città.

Il tour in questione parte da Plaza Bib-Rambla in pieno centro, a pochi passi dal Palacio de la Madraza. Per poi proseguire verso la Cattedrale di Granada, il famoso mercato della seta conosciuto come Alcaicería e infine l’affascinante quartiere arabo dell’Albayzin.

Qui puoi prenotare il tour gratuito.

Cosa è un free tour? Si tratta di una visita guidata che puoi prenotare gratuitamente. Una volta terminata la visita è buona pratica lasciare una mancia. Quanto? La cifra è a tua discrezione, puoi lasciare anche 5€ o 10€ a persona.

Cosa vedere a Granada in un giorno? Itinerario completo

Mattina all’Alhambra

Cosa vedere a Granada in un giorno? L'Alhambra

Lo sapevi che l’Alhambra è l’attrazione più visitata di tutta la Spagna?

Con quasi 2.800.000 visite l’anno e picchi di 7000 visitatori al giorno capita spesso di non riuscire a trovare posto e di vedersi negato l’accesso.

Quindi, il primo consiglio che ti dò riguardo l’Alhambra, è di acquistare il biglietto e prenotare la visita con buon anticipo.

Puoi anche farlo online su questo sito.

Inoltre…

Nell’itinerario che ti propongo, TI SCONSIGLIO la visita di tutto il complesso. È troppo grande per chi visita Granada per un giorno. Rischi di visitare solo quello.

Ti consiglio invece di acquistare il biglietto che include la Alcazaba e il Generalife, ma non i Palazzi Nasridi.

Alcazaba e Palazzo di Carlo V

Il nome che oggi l’intero complesso ha, cioè l’Alhambra, deriva dall’arabo Al Hamra, che vuol dire la Fortezza Rossa. Nome riferito al colore che il palazzo assume durante il tramonto.

La Alcazaba cioè la cittadella, fu la prima costruzione dell’Alhambra, una parte venne edificata per ordine del Califfato di Cordova intorno al secolo IX il resto intorno al 13esimo secolo.

Particolarmente famosa è la Torre de la Vela, dove nel gennaio del 1492, vennero innalzati per gli stendardi dei Re Cristiani dopo la caduta dell’ultima roccaforte musulmana in Spagna.

Nel 1500, il nipote di Isabella la Cattolica volle costruire all’interno del complesso un suo palazzo. Per questo fece abbattere parte dell’Alcazaba e vi edifico il palazzo che oggi porta il suo nome. Palacio de Carlos V.

Generalife

Il Generalife è un immenso complesso di giardini esotici e palazzi fatti costruire dagli emiri nasridi durante il XIV secolo.

La tenuta all’inizio ebbe lo scopo di creare una area che poteva produrre in maniera indipendente cibo per la cittadella i palazzi dell’Alhambra. Era quindi ricca di piantagioni e allevamenti di animali. Poi iniziò ad assumere anche il ruolo di residenza estiva per i monarchi.

Le aree di maggiore interesse sono Il Palazzo del Generalife, che fu la residenza estiva del sultano, il patio dedicato alle moglie, chiamato Patio de la Sultana e i meravigliosi giardini di Jardines Nuevos.

Mattina alternativa senza Alhambra

Ti interessa un itinerario di un giorno a Granada che non comprende l’Alhambra?

A mio modesto parere è la scelta migliore e adesso ti spiego il perché.

Se la salti potrai vedere molte più attrazioni e potrai dedicarti all’Alhambra in una seconda visita di almeno 2 o 3 giorni a Granada.

Il punto è che l’Alhambra è una visita molto impegnativa, per visitarla come si deve serve come minimo una mezza giornata, meglio anche se quasi tutto il giorno, e tra stanchezza del viaggio, e il fatto che dovrai ripartire quasi subito, a mio avviso ha poco senso come visita.

Ovviamente ci sono delle eccezioni. Se il motivo principale della tua visita è l’Alhambra, è ovvio che allora dovrai includerla.

Detto questo, andiamo a vedere cosa puoi fare come alternativa:

  • a) El Bañuelo
  • b) Casa Horno del Oro
  • c) Mirador de San Nicolas
  • d) Palacio de Dar al-Horra
  • e) Puerta de Elvira

El Bañuelo

El banuelo, da vedere a Granada in 1 giorno

Cosa vedere a Granada in un giorno?

La nostra prima tappa è “El Bañuelo”, si trova tra il quartiere Albaicin e il centro di Granada.

Per raggiungere l’attrazione ti consiglio di prendere il bus C31 o C32 da Plaza Nueva (o da Plaza Isabel la Catolica). La fermata in cui scendere si chiama Banuelo.

Ma di cosa si tratta esattamente?

Devi sapere che durante il dominio musulmano, in Andalusia furono costruiti tantissimi bagni arabi, che oggi conosciamo come hammam. Se hai viaggiato in nord africa ti sarai già imbattuto in qualcosa del genere.

A Granada purtroppo la maggior parte dei bagni arabi vennero distrutti dopo la riconquista cristiana.

L’unico bagno che si salvò in maniera integrale, al di fuori dell’Alhambra, è El Banuelo.

Un hammam antichissimo, si pensa che una prima costruzione risalga al 11esimo secolo e quindi al periodo del dominio ziride.

A mio avviso è una tappa imperdibile, per questo l’ho inserita all’inizio del nostro itinerario.

Per accedere ti basterà acquistare il biglietto cumulativo di 8€, che comprende altre 3 attrazioni che scopriremo tra poco.

  • Prezzo: biglietto cumulativo che include anche Dar al Horra, Corral del carbón e Casa Morisca, al prezzo di 8€.
  • Orari: dal 15 settembre al 30 aprile dalle 10:00 alle 17:00. Dal 1 maggio al 14 settembre dalle 9:00 alle 14:30 e dalle 17:00 alle 20:30.
  • Come arrivare: Carrera del Darro, 31-33.  Posizione su Maps

Casa Horno del Oro, meravigliosa casa moresca

Casa Morisca Granada

Cosa vedere a Granada in 1 giorno?

La nostra seconda tappa si trova a circa 500 metri, per raggiungerla segui la Carrera del Darro (lungofiume). Osserva alla tua destra l’imponente Alhambra, che farà da cornice a un paesaggio idilliaco.

Arrivata/o alla Casa Horno del Oro? Scopriamo di cosa si tratta.

È una antica abitazione nobiliare araba, conosciuta anche come Casa Morisca.

L’opera oggi si presenta a noi con due piani, ma in realtà il secondo venne aggiunto solo nel 1600, mentre la casa risale al periodo nazarì.

L’ingresso originale, formato da un arco in mattoni non è più in uso. Si accede da un secondo ingresso poco avanti.

All’ingresso ti ritroverai in tipico patio arabo, con al centro una piscina e l’edificio che è costruito intorno a questo patio.

Per accedere alle stanze dovrai attraversare il patio e poi il portico con le due colonne intagliate in stile arabo.

All’interno quasi tutte le stanze hanno le finestre e i punti di ingresso orientati verso il patio, caratteristica tipica delle case arabe.

La visita dovrebbe portarti via non più di mezz’ora.

  • Biglietto: l’accesso a Casa Horno del Oro è incluso nel biglietto cumulativo di 8€ che puoi acquistare sul sito ufficiale.
  • Orari: dal 15 settembre al 31 marzo tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00. Dal 1 aprile al 14 settembre tutti i giorni dalle 9:00 alle 14:30 e dalle 17:00 alle 20:30.
  • Come arrivare: si trova in Cjón. de las Monjas Albayzin e puoi arrivare grazie ai bus C31 e C32. Posizione su Maps.

Mirador de San Nicolas, da non perdere a Granada in un giorno

Mirador de San Nicolas, Granada in un giorno

Continuando per le strette viuzze della calle Horno del Oro e poi la Calle Valenzuela inizierai ad avvicinarti al famosissimo Mirador de San Nicolás.

Granada e specialmente l’Albaicin, è una ricchissima di terrazza panoramiche per via della conformazione collinare del terreno.

Il Mirador de San Nicolás è il belvedere più famoso e suggestivo della città. Pensa che Bill Clinton dopo una visita a Granada, dichiarò di aver assistito al tramonto più bello della sua vita, proprio da questo mirador.

Palacio de Dar al-Horra, casa araba dalla storia affascinante

Granada, Dar al Horra

E adesso dirigiamoci verso la casa moresca più importante del quartiere Albayzin.

Stiamo parlando del Palacio Dar al Horra. Un importante palazzo Nasride risalente al 14 esimo secolo.

L’edificio è di particolarmente importante, perché fu la residenza ufficiale della regina Aisha al-Horra, madre dell’ultimo emiro di Granada, Boabdil.

Dopo la “reconquista” dei Re Cattolici, l’edificio venne donato da Isabella la Cattolica a Hernando de Zafra, suo importante consigliere.

Dopo la sua morte l’edificio divenne un convento francescano.

A livello architettonico, l’edificio ha molte similitudini con Casa del Horno. Nel patio centrale troviamo una piscina, anche se molto piccola.

Nel piano superiore troviamo una interessantissima stanza / mirador, che funge da terrazza panoramica con vista spettacolare sull’Albaicin.

  • Biglietti: attrazione inclusa con il biglietto cumulativo da 8€.
  • Orari: tutti i giorni dalle 9:00 alle 14:30 e poi dalle 17:00 alle 20:30.
  • Ubicazione: Cjón. de las Monjas Albayzin (indicazioni).

Porta Elvira e Calle Elvira

Puerta Elvira, a Granada in 1 giorno

A circa 500 metri da Dar el Horra incontrerai una antica porta cittadina, costruita dagli arabi e conosciuta come Puerta de Elvira.

In passato, questa fu la principale porta di accesso alla città di Granada. Il suo nome è dovuto alla Calle Elvira, che fu la più importante via commerciale durante il dominio moresco (Elvira dall’arabo Sanqat al Bira).

Questa era ricca di negozi, bazar e mercatini. Ad oggi, per continuare la tradizione, è ricca di attività commerciali, ristoranti arabi e tanto altro.

  • Dove si trova: 500 metri da Dar al Horra, in Plaza del Triunfo 19 (indicazioni).

Pomeriggio nel centro storico di Granada

L’itinerario pomeridiano si svolgerà nel centro di Granada. Per raggiungerlo ti consiglio di prendere il bus C31, C32 o C34. O se lo preferisci, puoi farti 15 minuti di camminata a piedi in direzione Cattedrale di Granada.

Ecco l’itinerario pomeridiano:

  • a) Cattedrale di Granada
  • b) Capilla Real
  • c) Alcaiceria
  • d) Corral del Carbon

Cattedrale e Capilla Real

La nostra prima tappa pomeridiana è la Catedral de Granada.

Il più importante tempio religioso della città.

Catedral de Granada

La sua costruzione risale al rinascimento ed è considerata l’opera più importante di quel periodo, in Spagna.

La sua storia inizia dopo la caduta dell’ultimo emiro granadino.

Dove oggi puoi ammirare la cattedrale, in passato si ergeva una grande moschea, che fu demolita dai Re Cristiani per crearvi una chiesa.

Tuttavia la costruzione iniziò solo decenni dopo. Grazie a Carlo nipote di Isabella la Cattolica. Il progetto iniziale prevedeva due torri di 80 metri. Ma alla fine si optò per una singola torre campanaria di circa 50 metri.

La prima pietra venne poggiata il 24 marzo del 1523, e la costruzione richiese ben 200 anni. Il 24 dicembre del 1704 la cattedrale venne inaugurata.

Gli interni della chiesa sono a dir poco magnifici. di un colore bianco puro, con ben 15 cappelle finemente decorate.

La Capilla Real (cappella reale) venne costruita invece ben prima del cattedrale, nel 1504 ed è il luogo dove sono conservate le spoglie della regina Isabella la Cattolica, sua figlia Juana e il genero Felipe.

All’interno è possibile ammirare una interessante collezione di dipinti fiamminghi e un’opera di Botticelli, “l’agonia del giardino”, tratti dalla collezione personale della regina.

  • Prezzo e biglietti: 7€ per gli adulti, gratis sotto i 12 anni, 5€ sotto i 25 anni.
  • Orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:15.
  • Come arrivare: si trova in pieno centro in calle Gran Vía de Colón, 5. Posizione su Maps.

Alcaiceria, l’antico mercato arabo

Alcaiceria a Granada

A circa 200 metri dalla Cattedrale di Granada incontriamo una delle zone più pittoresche della città.

Stiamo parlando dell’antico mercato della seta di Granada, conosciuto con il nome di Alcaiceria.

In passato, il mercato era enorme, ed occupava diverse stradine e buona parte di della Plaza Rib-Rambla. Oggi si estende per una singola via, calle Alcaicerìa.

È una visita interessante non solo per comprare un souvenir, ma anche per scattare qualche foto, perché l’atmosfera che si respira è quella di un vero e proprio mercato arabo, come quelli che potresti incontrare in Egitto o in Marocco.

Nel mercato potrai comprare gioielli arabi, oggetti in pelle, foulard ricamati, bellissimi e coloratissimi caftani e tanto altro.

  • Orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 21:00.
  • Dove si trova: calle Alcaiceria (indicazioni).

Corral del Carbon

Corral del Carbon

Il Corral del Carbon, in passato conosciuto come Funduq al Jadida, era un importantissimo deposito per i mercanti durante il periodo Nasride.

Oltre a questo fungeva anche da “hotel” in cui i mercanti provenienti da lontano, potevano riposare e conservare le proprie merci, per poi venderle o scambiarle nel vicino mercato dell’Alcaiceria.

L’opera è formata da un enorme portico decorato con motivi arabi, e una sura del Corano (la 112) che imita in qualche modo gli iwan orientali. All’interno troviamo un ampio paio centrale, di forma quasi quadrata, e la struttura che si erge per ben 3 piani.

Il piano inferiore era utilizzato per conservare le merci e i cavalli. Mentre i due piani superiori fungevano da alloggi per i mercanti, con ben 22 stanze in ogni piano.

  • Biglietti: attrazione inclusa nel biglietto cumulativo di 8€.
  • Orari: tutti i giorni dalle 9:00 alle 20:00.
  • Ubicazione: C. Mariana Pineda, 21 (indicazioni).

Curiosità: Per evitare furti, nessuna di queste stanze aveva finestre, al tramonto le stanze venivano chiuse, e i nessuno poteva uscire fino all’alba, quando le stanze venivano riaperte.

Serata con tapas e birra

tapas a Granada in un giorno

Granada è particolarmente famosa per la sua vivace vita notturna e per la cultura delle tapas.

Il luogo migliore in cui iniziare la tua serata granadina, è un bar de tapas nel centro storico di Realejo.

Troverai tantissimi locali nella zona Reyes Catolicos (nei pressi della piazza Isabel la Catolica).

Quest’area è ricca di tapas bar molto economici ma di qualità, che offrono tapas gratis con ogni consumazione.

In pratica ordini ad esempio una birra e ricevi una tapa di accompagnamento.

Oltre a bar de tapas, la zona brulica di bar e disco bar. Alcuni nomi sono: Sala Colón, La Moderna e Pub la Estrella.

Ad ogni modo, se vuoi approfondire l’argomento vita notturna a Granada ti consiglio di leggere questo mio articolo: Cosa fare la sera a Granada


Vuoi consultare altri itinerari? Ecco qui: Cosa vedere a Granada in 2 giorni.

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Dove Alloggiare a Siviglia: Le 8 zone Migliori e gli Hotel 2025 https://vadoinandalusia.com/dove-alloggiare-a-siviglia/ https://vadoinandalusia.com/dove-alloggiare-a-siviglia/#respond Fri, 19 Sep 2025 12:36:52 +0000 https://vadoinandalusia.com/?p=5143 Vuoi capire qual è la zona migliore dove alloggiare a Siviglia?

Cerchi informazioni sulle varie zone consigliate per capire qual è quella più adatta alle tue esigenze?

Sei nel posto giusto! In questo articolo infatti ti spiego nel dettaglio le caratteristiche di ciascuno dei quartieri migliori, e ti do la mia opinione personale al riguardo.

Ci tengo a precisare che non ho visitato Siviglia una sola volta come fanno in molti, ma ho vissuto nella capitale dell’Andalusia per quasi 1 anno.

Sei pronta/o? Iniziamo!

Centro storico – La zona migliore dove alloggiare a Siviglia la prima volta

Dove alloggiare a Siviglia nel centro

📍 Centro storico in breve: la zona migliore dove dormire se visiti Siviglia per la prima volta. Vicino alle principali attrazioni, ricco di bar e ristoranti. Buona scelta anche per chi resta pochi giorni. Alloggi consigliati: JOY Setas Coworking / The Corner House

Importante: Visto che il centro storico non è proprio piccolo, ci sono diversi quartieri in cui alloggiare, parlerò dei più importanti tra poco. In questa sezione parlo del centro storico in maniera più generale.

Il centro storico di Siviglia è uno dei più grandi d’Europa, copre una area di ben 4km quadrati e ospita la maggior parte delle attrazioni e monumenti della città.

Nonostante ciò, il centro storico è a misura d’uomo ed è percorribile in buona parte a piedi o in bici (tranne durante l’estate).

Perché alloggiare nel centro storico?

Perché è il modo migliore per raggiungere facilmente gran parte delle attrazioni, inoltre il centro di Siviglia a differenza di altre città non è molto costoso per gli alloggi (ci sono comunque zone più economiche come vedremo).

Poi è ricco di bar, caffetterie e ristoranti in cui mangiare e bere.

Infine alloggiare nel centro storico fa per te se hai intenzione di visitare la città per pochi giorni (3 o meno). In questo modo non dovrai perdere troppo tempo con i mezzi di trasporto.

Perché non alloggiare nel centro storico?

L’unico motivo per cui potresti pensare di alloggiare in altre aree della città è la perché non vuoi stare in una zona con tantissimi turisti. Per il resto il centro storico è la zona migliore in cui dormire a Siviglia.

Mia opinione personale:

Il centro storico è senza dubbio la zona migliore dove alloggiare a Siviglia se è la prima volta che visiti la città. Ed è consigliata a chiunque, dalle coppie, alle famiglie fino ai viaggiatori singoli. Specie per coloro che resteranno in città per meno di 3 giorni.

Hotel nel centro storico di Siviglia

Barrio Santa Cruz – Il quartiere più bello e pittoresco

Dormire a Siviglia nel quartiere Santa Cruz

📍Barrio Santa Cruz in breve: quartiere più pittoresco e turistico di Siviglia, con case bianche e patii fioriti. Qui trovi Alcázar, Cattedrale e Archivio de Indias (siti UNESCO). Perfetto per chi resta 1-2 giorni. Alloggi consigliati: Santa Maria Apartments / Petit Palace Santa Cruz / Hotel Casa del Poeta

Barrio Santa Cruz è famoso per essere il quartiere ebraico di Siviglia e per essere una delle zone più antiche della città. Pensa che i primi insediamenti in questa zona risalgono all’epoca romana.

Santa Cruz fa parte del centro storico, anzi è proprio il “centro, del centro” di Siviglia.

Perché alloggiare in questa zona?

Si tratta di un quartiere molto caratteristico, ricco di patii colorati e circondati da alberi di arance, con casette bianche e gialle (tipiche dell’Andalusia) e ospita ben i 3 siti UNESCO patrimonio dell’umanità, che sono in pratica gli unici di Siviglia.

Quali sono? Il Real Alcazar, La Cattedrale di Siviglia e l’Archivio General de Indias.

Barrio Santa Cruz è inoltre ben collegato, nelle vicinanze trovi bus, tram e metro che ti portano nel vicino Barrio de Triana o in altre zone della città.

Infine Barrio Santa Cruz è ricco di ottimi ristoranti per assaggiare la ricchissima cucina andalusa.

Insomma se vuoi alloggiare nel quartiere più pittoresco di Siviglia, Barrio Santa Cruz è la zona adatta a te. Inoltre è una delle zone migliori per chi visita la città per pochissimi giorni (1-2).

Perché non alloggiare in questo quartiere?

Si tratta del quartiere più turistico, sempre super affollato, e per ovvi motivi una delle zone più care della città. Inoltre essendo sempre molto affollato come quartiere, è anche una zona particolarmente rumorosa.

Mia opinione personale:

Ricapitolando, consiglio Santa Cruz a chi vuole soggiornare in una zona pittoresca e ricca di storia, e magari si ferma per pochi giorni, e quindi ha la necessità di soggiornare in una zona molto centrale.

Dove alloggiare nel Barrio Santa Cruz a Siviglia

La Macarena e Alameda de Hercules: dove dormire a Siviglia per la vita notturna

Dove alloggiare nel Barrio de la Macarena

📍La Macarena & Alameda in breve: quartiere popolare ed economico, ideale per chi cerca vita notturna. L’Alameda de Hercules è la piazza più animata della città, piena di bar e locali. Alloggi consigliati: Hostel A2C / Resolana Suites / Arco Macarena Lofts

Il Barrio de la Macarena fa parte del centro storico di Siviglia, si trova nella parte a nord, a pochi passi dalla Isla de la Cartuja.

In passato era il limite nord di Siviglia, qui terminavano le mura della città. A testimonianza di quel periodo si erge ancora in piedi un antica porta cittadina, l’Arco de la Macarena, edificato per la prima volta durante dal sultano Ali ibn Yusuf nel XII secolo e ristrutturato tra il 1723 e il 1795.

Sulla parte destra della porta possiamo osservare una parte dell’antica muraglia almoravide che circondava la città.

La Macarena è anche il quartiere della madonna più venerata di Spagna, la Vergine de la Macarena. A lei è dedicata la basilica omonima, che si trovi a due passi dall’arco.

A chi consiglio la Macarena?

In primis a chi vuole restare nei confini del centro storico, ma trovare un alloggio a prezzi decisamente bassi. In questa zona si trovano tanti appartamenti e qualche ostello, tutti molto economici.

Inoltre consiglio la zona a chi vuole vivere a pieno la vita notturna sivigliana.

Il motivo? A pochi passi dalla Macarena trovi Alameda de Hercules, il cuore pulsante della night life di questa città.

Alameda de Hercules è una enorme piazza dedicata ad Ercole, che secondo le leggende fu il fondatore di Siviglia.

Sui margini di questo piazzale troviamo decine e decine di ristoranti, bar e disco bar. L’ambiente è molto vario, e ci sono locali per tutti i gusti. È la zona a più alta concentrazione di ristoranti e bar della città.

A chi non consiglio la Macarena?

  • A chi non è interessato alla vita notturna (anche se non è un problema, visto che questa si concentra solo nell’Alameda e per evitarla basta non alloggiare nelle vicinanze della piazza).
  • Inoltre sconsiglio la zona a chi vuole alloggiare a pochi passi dalle attrazioni principali. La Macarena fa parte del centro storico ma si trova nel limite nord, mentre molte attrazioni si trovano dalla parte opposta del Casco Antiguo.

Dove alloggiare nel quartiere Macarena e Alameda de Hercules

Barrio de Triana, dove dormire se sei un amante del flamenco

Alloggiare a Siviglia a Triana

📍Barrio de Triana in breve: storico quartiere gitano, culla del flamenco e delle ceramiche. Perfetto per chi ha già visitato Siviglia e vuole un’esperienza più autentica. Alloggi consigliati: Triana Backpackers, Apartamentos Terra Triana, Casa de Triana Luxury Suites

Il quartiere di Triana, uno più caratteristici di Siviglia. Il quartiere delle ceramiche e degli azulejos, delle tipiche casette andaluse bianche e gialle, delle stradine che si intrecciano a mo di labirinto e dei patii gitani chiamati “Corrales de Vecinos”.

Perché scegliere Triana

Il quartiere si trova a pochi passi dal centro storico, dall’altra parte del fiume Guadalquivir, ed è raggiungibile tramite il ponte di San Telmo o il Puente Isabel II, a piedi oppure grazie al tram T1 o la metro L1. Quindi è ben collegata come zona.

Vogliamo parlare del flamenco, la cui culla fu proprio Triana?

Triana in passato fu il quartiere dei gitani (zingari spagnoli). Arrivarono intorno al 15-16esimo secolo e si stabilirono qui perché non era permesso loro vivere all’interno delle mura cittadine.

Nonostante le continue persecuzioni e discriminazioni che il popolo rom subì nel corso dei secoli, furono proprio loro gli artefici di un importante patrimonio culturale e artistico, che rende oggi Triana uno dei quartieri più interessanti di Siviglia. Il flamenco!

A chi consiglio Triana?

A chi ha già visitato Siviglia e non ha voglia di alloggiare nel centro storico, ma vuole scoprire un quartiere tradizionale di Siviglia, ricco di storia e di cose interessanti da fare e vedere, oltre che a tutti gli amanti del flamenco. La zona ospita infatti alcune dei tablao più prestigiosi della città.

A chi non lo consiglio?

A chi visita la città per la prima volta (è meglio scoprire prima il centro storico) e a coloro che alloggiano in città per pochissimi giorni (1-2).

Dove soggiornare a Siviglia nel quartiere di Triana

El Arenal: per soggiornare in centro in una zona elegante

Barrio el Arenal a Siviglia

📍El Arenal in breve: zona centrale ed elegante, a pochi passi da Cattedrale e Alcázar. Qui trovi Plaza de Toros e Torre del Oro. Ideale se cerchi un soggiorno raffinato. Alloggi consigliati: Centro Sevilla El Arenal / Hotel Simon

El Arenal è uno dei quartieri più centrali e storici di Siviglia, strategicamente posizionato tra il fiume Guadalquivir e il centro storico della città.

Perché scegliere El Arenal?

Questo affascinante rione, un tempo sede del porto cittadino, oggi si distingue per la sua eleganza e il suo ricco patrimonio culturale.

Qui si respira la vera essenza di Siviglia, con le sue tradizioni legate alla corrida e una scena culinaria ricca di tapas bar tradizionali.

Inoltre, il quartiere è noto per la sua vita notturna e i suoi locali eleganti e sofisticati, un ambiente quindi diverso rispetto a quello di Alameda de Hercules.

A livello di attrazioni il quartiere El Arenal ospita Plaza de Toros de la Maestranza, la celebre arena per la corrida considerata una delle più importanti al mondo.

Poco distante si erge l’iconica Torre del Oro, un antico bastione moresco che si specchia nelle acque del Guadalquivir.

Ma il grande vantaggio di alloggiare a El Arenal è la sua posizione centrale, che permette di raggiungere facilmente le altre attrazioni principali di Siviglia. La Cattedrale con la Giralda e il Real Alcázar sono infatti raggiungibili a piedi in pochi minuti.

Perché non scegliere El Arenal?

Tuttavia, come ogni zona turistica, El Arenal presenta anche alcuni aspetti da considerare.

In primis durante l’alta stagione, le strade del quartiere sono molto affollate e rumorose.

Inoltre i prezzi degli alloggi e dei ristoranti tendono ad essere più elevati rispetto ad altre zone meno centrali.

Dove alloggiare a Siviglia nel quartiere El Arenal:

Nervión: dormire a Siviglia in una zona economica e ben collegata

📍Nervión in breve: quartiere moderno e residenziale, ben collegato con metro e stazione. Consigliato a chi cerca prezzi più bassi o soggiorni medio-lunghi. Alloggi consigliati: Hostal Sevilla Santa Justa / Hotel Alcazár

Il quartiere Nervión è un quartiere moderno, ospita diversi poli dell’università di Siviglia e negli ultimi anni si è trasformato in uno dei quartieri residenziali meglio collegati della città.

Tra il 2016 e il 2017 è stato il quartiere in cui ho vissuto durante il mio soggiorno in città.

Perché scegliere il quartiere Nervión

A parte l’enorme centro commerciale Nervión Plaza non ha attrazioni particolari da visitare, ma è ottimo per chi vuole risparmiare, perché ti permette di raggiungere il centro o Parque Maria Luisa (e quindi Piazza di Spagna) in pochi minuti, grazie alla metropolitana.

Negli ultimi anni, vista la massiccia presenza di studenti universitari, si sta trasformando in un interessante quartiere della vita notturna. Anche se siamo ancora lontani dai quartieri di Los Arenales e Alameda de Hercules.

Oltre a questo, il Nervión è sede della stazione centrale di Siviglia (San Telmo), quindi è ben collegato con il resto della città e con i dintorni.

A chi consiglio questa zona?

Consiglio questa zona a chi ha intenzione di alloggiare in città per un periodo medio lungo e a chi vuole risparmiare.

A chi non consiglio il quartiere?

A chi ha pochi giorni a disposizione per visitare la città.

Dove alloggiare a Siviglia nel quartiere Nervión

La Cartuja, il quartiere moderno della città

Dove alloggiare a Siviglia nel quartiere Isla de La Cartuja

📍La Cartuja in breve: quartiere moderno nato con l’Expo ’92, oggi polo finanziario e culturale. Zona tranquilla con pochi hotel, consigliata a chi cerca relax. Alloggi consigliati: Exe Isla Cartuja / Barceló Sevilla Renacimiento

E adesso parliamo del quartiere “moderno” di Siviglia, la Isla de la Cartuja. Pensa che prima del ‘92 questo quartiere era una distesa di fango e vegetazione. Il quartiere fu costruito da zero in vista dell’Expo di Siviglia del 1992.

Per l’occasione vennero costruiti decine di padiglioni, alcuni di questi sono tutt’oggi in piedi e ospitano parchi, musei, banche e edifici istituzionali.

Barrio la Cartuja ospita oggi è il polo finanziario della città, e oltre a questo ospita un importante museo di arte contemporanea, situato in un antico monastero la cui storia si intreccia con Cristoforo Colombo (se vuoi saperne di più leggi questo mio articolo approfondito riguardo la Isla de la Cartuja).

Perché alloggiare a La Cartuja?

La Cartuja non ha tantissimi hotel, ha appena due hotel di lusso il Barcelò e l’EXE Isla Cartuja, consigliati a chi cerca una vacanza tranquilla. Se vuoi alloggiare nelle vicinanze del quartiere trovi tanti hotel e appartamenti nella vicina Triana.

Dove alloggiare a Siviglia a Isla de la Cartuja:

Los Remedios, la zona della Feria de Abril

Quartiere Los Remedios, Siviglia

📍Los Remedios in breve: quartiere residenziale elegante, famoso per la Feria de Abril. Consigliato solo durante il periodo della festa. Alloggi consigliati: Futurotel Sevilla / Monte Carmelo

A pochi passi da Triana troviamo il quartiere residenziale di Los Remedios. Che dal 1973 durante la Feria de Abril si trasforma completamente, e diventa il quartiere che ospita l’avvenimento più importante della città.

A parte questo si tratta di un quartiere residenziale di alto livello, situato a sud-ovest rispetto al centro, dall’altra parte del fiume Guadalquivir.

Non ci sono attrazioni nelle vicinanze, a parte la Feria de Abril.

Mia opinione personale:

Consiglio di alloggiare in questo quartiere (o nella vicina Triana) solo durante il periodo della Feria de Abril.

Hotel consigliati in questa zona:

Quando andare a Siviglia

Prima di concludere ti voglio lasciare con un pò di consigli che ti aiuteranno nel tuo viaggio a Siviglia. Iniziamo dal periodo in cui visitare la città.

Una cosa importante che devi conoscere è il clima particolare dell’entro terra andaluso.

Durante i mesi estivi, e in particolare luglio e agosto, a Siviglia si raggiungono tranquillamente temperature superiori ai 40 gradi.

Per questo motivo il periodo da evitare assolutamente è la piena estate (che a Siviglia è bassa stagione).

Quali sono i mesi migliori?

Marzo, aprile (è il periodo più caro, per via della Feria de Abril) maggio, giugno e settembre. Oltre ai mesi primaverili sono ottimi anche i autunnali e invernali.

Quanti giorni alloggiare a Siviglia?

Il mio consiglio è quello di dedicare a Siviglia almeno 3 giorni. Meglio ancora se 4 o 5, in questo modo potrai visitare non solo il capoluogo Andaluso ma anche fare una o due gite fuori porta. L’Andalusia (per me) è la regione più bella e ricca di arte e cultura della Spagna.

Vuoi sapere cosa visitare nei dintorni di Siviglia? Leggi la mia guida completa al riguardo: Cosa vedere nei dintorni di Siviglia

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Dove Dormire a Cordoba: Migliori Quartieri e Hotel 2025 https://vadoinandalusia.com/dove-dormire-a-cordoba/ https://vadoinandalusia.com/dove-dormire-a-cordoba/#respond Fri, 19 Sep 2025 12:00:01 +0000 https://vadoinandalusia.com/?p=4349 vuoi sapere dove dormire a Cordoba

Quali sono le zone migliore e più sicure

In questo articolo che ho scritto dove aver soggiornato a Cordova diverse volte per lavoro, ho deciso di aiutarti a scegliere l’alloggio perfetto per te (In base alle tue esigenze). 

In particolare scoprirai: 

  • Le caratteristiche dei vari quartieri della città. Così da capire qual è il più adatto a te. 
  • Le 7 zone migliori dove dormire a Cordoba. 
  • I pro e contro di ogni zona
  • Consigli sui migliori hotel a Cordoba

Buona lettura!

Juderìa, dove dormire a Cordoba in un quartiere pittoresco

Dove dormire a Cordoba nella Juderia

La Juderia è il quartiere più antico della città. È conosciuto anche come il quartiere ebraico di Cordoba perché intorno al X secolo qui si insediò una grande comunità di ebrei, che vissero per centinaia di anni in totale pace con musulmani e cristiani.

Tutto questo fino al 1492, quando tutti gli ebrei (non solo a Cordova ma anche a Siviglia e Granada) vennero espulsi o convertiti con la forza.

La zona resta comunque un’importante testimonianza del passaggio della comunità ebraica e della mescolanza di 3 culture diverse. 

A livello di attrazioni all’interno della Juderia troviamo la famosa Sinagoga di Cordova (una delle poche rimaste in Spagna) e la Casa de Sefarad, un museo dedicato agli ebrei sefarditi.

Oltre a questo è interessante anche la conformazione del quartiere con le sue stradine strette e acciottolate, decorate con vasi e fiori.

Caratteristica tipica dei quartieri antichi dell’Andalusia. 

Infine la posizione della Juderia è una delle migliori. Sei a due passi dal centro, puoi raggiungere l’attrazione più importante della città, la Mezquita tranquillamente a piedi, e il quartiere è il migliore per mangiare tapas o fare shopping a Cordoba.

Perché alloggiare a Cordoba nella Juderia?

  • Quartiere pittoresco e carico di storia.
  • Ottima posizione, ben collegata al resto della città.
  • Zona con molti ristoranti, bar e posti in cui bere una buona birra e mangiare qualche tapas.

Perché non scegliere la Juderia

  • Non è la zona più economica in cui alloggiare.
  • È un posto molto turistico, a chi vuole totale tranquillità e magari conosce già Cordova, probabilmente vorrà provare un quartiere diverso.

Dove alloggiare a Cordoba nel quartiere Juderia?

Centro, zona migliore dove dormire a Cordoba

Dove alloggiare nel centro di Cordoba

A pochi passi dalla Juderia troviamo il centro di Cordova, che unisce la modernità di una città Spagnola, alle tradizioni dell’Andalusia.

Qui possiamo trovare la maggior parte delle attrazioni. Tra le principali abbiamo:

  • Moschea-Mequita di Cordova: Monumento che non ha bisogno di presentazioni.
  • Palazzo di Viana: un importante edificio storico del 15esimo secolo, appartenuto alla potente famiglia dei Marchesi di Viana, oggi famoso per i suoi 12 stupendi cortili (caratteristica tipica di Cordoba), la sua enorme biblioteca con più di 6000 volumi antichi e le tantissime opere presenti nelle sale espositive di questa casa/museo.
  • Plaza de la Corredera: l’unica piazza in Andalusia che segue il modello castigliano della Plaza Mayor di Madrid.
  • El Puente Romano: un antichissimo ponte costruito dai romani più di 2000 anni fa.

Il centro inoltre, è ricco di vita notturna e posti in cui andare a mangiare tapas o bere una birra. Per gli amanti dello shopping, è insieme alla Juderia uno dei quartieri migliori. Qui troverai le principali vie del commercio della città.

A livello di hotel trovi un pò di tutto. Dagli hotel di lusso, ai graziosi boutique hotel, fino ad arrivare agli ostelli economici.

Il centro è il posto ideale in cui alloggiare se visiti la città per la prima volta.

Perché alloggiare a Cordoba in centro?

  • Sei a pochi passi dalle principali attrazioni e puoi visitare tutto a piedi.
  • È una zona ricca di ristoranti e tapas bar e in generale di vita notturna.
  • Ottima offerta di hotel e appartamenti per tutte le tasche.

Perché non scegliere il centro?

  • Non trovo nessun motivo per non scegliere il centro, potresti provare un quartiere più tranquillo se preferisci una vacanza rilassante. Oppure un quartiere più caratteristico come La Juderia. Per il resto è una zona perfetta dove dormire a Cordoba.

Migliori hotel e alloggi in centro a Cordoba

Vial Norte, dove dormire a Cordoba spendendo poco

Il quartiere Vial Norte come suggerisce il nome, si trova a nord del centro storico di Cordova, ed è caratterizzato per essere un quartiere moderno, residenziale e con tante infrastrutture all’avanguardia.

È il quartiere perfetto in cui vivere a Cordoba, ma è anche un ottimo quartiere per alloggiare in città per qualche giorno, spendendo un pò meno.

Il quartiere è particolarmente ricco di ostelli per backpackers o studenti che magari sono in cerca di un alloggio a lungo termine, e hanno bisogno di un luogo economico in cui dormire per pochi giorni.

Oltre a questo, il quartiere è ottimo per le famiglie con 2, 3 o più bambini, perché è ricco di spazi verdi in cui i piccoli possono giocare, giardini botanici e anche di qualche attrazione come il Palacio de la Merced o la Torre de la Malmuerta.

Il centro dista da questo quartiere circa 15 minuti a piedi o 8 minuti con i mezzi di trasporto. Quindi non è per nulla distante.

Perché alloggiare nella zona Vial Norte di Cordoba?

  • È un quartiere moderno e ricco di spazi verdi.
  • Offre hotel con un ottimo rapporto qualità-prezzo.
  • È una zona ottima sia per le famiglie che per coloro che hanno noleggiato un auto per girare la città e l’Andalusia.

Perché non scegliere Vial Norte?

  • Se è la prima volta che visiti la città e ci tieni a girarla completamente a piedi è meglio scegliere il centro.
  • Non è il top se visiti la città per un solo giorno. In questo caso è meglio alloggiare in centro.

Hotel a Cordoba a Vial Norte

Stazione dei treni, dove alloggiare a Cordoba per un tour dell’Andalusia

Stazione treni cordoba dove alloggiare nelle vicinanze

Poco a est dalla zona di Vial Norte troviamo la stazione dei treni e il quartiere Margaritas di Cordova.

Il quartiere a livello di attrazioni non offre molto, tuttavia la presenza di una stazione dei treni collegata con tutto il paese è un’ottima soluzione per tutti coloro che hanno intenzione di fare un tour dell’Andalusia (senza auto, in treno) o sono di passaggio e hanno intenzione di andare a Madrid o in altre città spagnole.

Il quartiere è inoltre molto economico a livello di alloggi, trovi ottimi ostelli, bed and breakfast e appartamenti spendendo poco.

La zona nonostante la presenza di una stazione è molto sicura, ed è principalmente una zona residenziale con appartamenti, hotel e residenze di lusso.

Perché non sceglierlo?

  • Se non hai intenzione di usare il treno o è il quartiere migliore in cui alloggiare. Dista dal centro circa 25 minuti a piedi.

Migliori hotel vicino la stazione dei treni di Cordova

San Basilio, quartiere storico dove dormire a Cordova

Dove dormire nel quartiere san Basilio di Cordoba

A pochi passi dal quartiere ebraico, e a 7 minuti di camminata dal centro, troviamo il quartiere di San Basilio conosciuto anche come Alcazar Viejo, per via dell’Alcazar de los Reyes Cristianos che si trova proprio in questa zona.

Il quartiere è molto particolare, oserei dire uno dei più belli di Cordova, con le sue casette bianche e gialle (tipico dell’Andalusia) e con i suoi bellissimi cortili decorati.

Tra l’altro proprio a San Basilio si svolge la Feria de los Patios, un avvenimento annuale in cui i cordovani si sfidano per vincere il titolo di patio più bello dell’anno.

Il quartiere ospita alcuni dei monumenti più importanti della città. Tra questi spiccano il già citato Alcazar, la Puerta de Sevilla, una antica porta cittadina che si apre sulla strada per Siviglia, e le Scuderie Reali, che hanno contribuito a creare la pregiata razza del cavallo purosangue spagnolo.

Penso che San Basilio sia una delle zone migliori in cui alloggiare se vuoi dormire in una zona molto caratteristica della città (in questo caso sceglierei tra San Basilio e la Juderia, che sono i due quartieri più pittoreschi).

Perché scegliere Barrio San Basilio?

  • Barrio San Basilio è un quartiere pittoresco.
  • Vicino al centro e all’Alcazar de los Reyes Cristianos, il secondo monumento più importante della città.
  • Alcuni hotel offrono vista sul fiume Guadalquivir, visto che il quartiere è ubicato a ridosso del lungofiume.

Perché non scegliere Barrio San Basilio?

  • Soffre degli stessi problemi del quartiere La Juderia.
  • È un quartiere molto turistico, e gli alloggi non sono i più economici della città.

Dove dormire a Cordova a San Basilio?

Sur de Cordoba: Dove dormire con vista sulla Mezquita

Zona Sur di Cordoba

Poco a sud dal centro di Cordoba, attraversando il Puente Romano, troviamo il quartiere Sur. La zona a livello di alloggi è ottima perché vicinissima al centro di Cordova (se alloggi nelle vicinanze del fiume), basta attraversare il Guadalquivir tramite uno dei 2 ponti, quello romano e quello di San Rafael.

Il quartiere è molto apprezzato anche per la vista spettacolare sulla città e in particolare sulla Mezquita, sul quartiere Juderia e San Basilio.

A livello di attrazioni la più conosciuta della zona è la Torre de Calahorra che incontrerai alla fine del Puente Romano.

Perché scegliere la zona Sur?

  • Ottime vedute sul centro storico di Cordova.
  • Hotel con un buon rapporto qualità-prezzo.
  • Vicinanza al centro storico.

Migliori hotel nella zona Sur di Cordoba

Ciudad Jardìn, dove dormire a Cordoba vicino la Juderia

A poca distanza dalla Juderia, sul lato est della città, troviamo il quartiere Ciudad Jardin. Una zona prettamente residenziale e tranquilla in cui alloggiare a Cordoba.

La zona può essere una buona soluzione a chi vuole spendere di meno, e allo stesso tempo stare a poca distanza dal quartiere ebraico.

A livello di attrazioni il quartiere non offre molto, il vantaggio principale è il prezzo degli alloggi e la vicinanza alla Juderia. Tuttavia il quartiere anche se vicino alla Juderia non è vicinissimo al centro (sono circa 2-3km).

Hotel a Ciudadi Jardin a Cordoba


Altri consigli utili per la tua vacanza a Cordova? Niente paura, ho scritto diversi articoli su questa città, eccone alcuni:

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Miglior Flamenco Non Turistico a Siviglia: 10 Spettacoli Imperdibili https://vadoinandalusia.com/miglior-flamenco-a-siviglia/ https://vadoinandalusia.com/miglior-flamenco-a-siviglia/#respond Thu, 18 Sep 2025 14:19:08 +0000 https://vadoinandalusia.com/?p=3750 Vuoi assistere al miglior spettacolo di flamenco a Siviglia?

Vuoi evitare le tipiche trappole per turisti dove spendi tanto, mangi male e partecipi a uno spettacolo mediocre?

Dopo aver vissuto a questa città tra il 2016 e il 2017 ed essere tornato più volte in questi anni, ho deciso di scrivere in base alla mia esperienza e alle mie ricerche, quali sono i migliori spettacoli di flamenco a Siviglia.

Ecco cosa scoprirai in questo articolo:

  • Dove vedere il flamenco non turistico durante un viaggio a Siviglia
  • La storia del flamenco e le sue origini
  • I migliori spettacoli di flamenco con cena
  • Tante curiosità su questo coinvolgente patrimonio artistico e culturale

Buona lettura!

N BREVE: I MIGLIORI SPETTACOLI DI FLAMENCO

Non hai voglia di leggerti con calma l’articolo? Niente paura. Ecco in breve una lista dei migliori spettacoli di flamenco non turistico che puoi trovare a Siviglia. Trovi anche il link per prenotare lo spettacolo direttamente online.

Dove vedere il miglior flamenco a Siviglia (non turistico)

In questa sezione vediamo i 10 migliori spettacoli di flamenco della capitale andalusa:

  1. Casa de la Memoria
  2. Baraka Sala Flamenca
  3. El Palacio Andaluz
  4. Museo del Baile Flamenco
  5. Tablao Flamenco La Cantaora
  6. La Casa de la Guitarra
  7. Teatro Flamenco Sevilla
  8. Teatro Flamenco Triana
  9. El Patio Sevillano
  10. Tablao Flamenco Pura Esencia

Casa de la Memoria

Spettacolo di flamenco a Casa de la Memoria a Siviglia

Casa de la Memoria è un importante centro culturale, museo e teatro dedicato al flamenco.

Venne aperto per la prima volta nel 1999 da Rosana de Aza e Olinto de la Obra. Due pionieri nella diffusione del patrimonio culturale del flamenco.

Oggi il centro culturale è situato in un palazzo storico del 15esimo secolo a pochi metri dal Palacio de la Condesa de Lebrija.

Al suo interno vengono organizzati spettacoli di flamenco, mostre temporanee (insieme alla collezione privata del museo), sfilate di moda andalusa e tanto altro.

Insomma, si tratta del luogo ideale per un primo approccio a questa meravigliosa forma d’arte.

Per tutti questi motivi è uno degli spettacoli più richiesti della città. Non è sempre facile trovare posto.

Il mio consiglio è quello di prenotare il biglietto online, per non avere brutte sorprese (costa uguale).

👉 Qui trovi il biglietto online

  • Durata spettacolo: 1 ora.
  • Costi e biglietti: 22€ a persona, biglietto disponibile online cliccando qui.
  • Come arrivare: Si trova in Calle Cuna 6, nei pressi del monumento “Setas”.

Baraka Sala Flamenca

Tablao Flamenco Baraka a Siviglia

Il Baraka Sala Flamenca è lo spettacolo che ho preferito quando si tratta di flamenco a Siviglia.

Il Baraka è un piccolo teatro situato nel cuore delle calle Betis di Triana. Si tratta dello spettacolo più “intimo” a cui ho partecipato, ovunque ti siedi nella sala hai un’ottima visuale degli artisti e di cosa sta succedendo.

Alla fine dello spettacolo, hai persino la possibilità di salutare gli artisti, parlare con loro e scattare (se vuoi) qualche foto.

  • Durata: 1 ora.
  • Costi e biglietti: 27€ a persona con un drink incluso. Qui trovi i biglietti online.
  • Come arrivare: Il teatro si trova in calle Pureza una stradina perpendicolare alla calle Betis, puoi arrivare facilmente a piedi oppure grazie il tram T1 con fermata in Plaza de Cuba – Posizione su Google Maps.

El Palacio Andaluz, per chi vuole cena e flamenco a Siviglia

El Palacio Andaluz è un Tablao del flamenco situato nella Isla de la Cartuja, in un vecchio padiglione risalente all’Expo del 92.

È uno degli spettacoli più costosi a cui partecipare, il biglietto base per lo spettacolo del costa 32€, ma questo è giustificato dal fatto che dura di più rispetto agli altri (1 ora e 30 minuti, contro 1 ora che è lo standard per quasi tutti i tablao).

Inoltre El Palacio Anddaluz è anche uno dei teatri più belli e curati, e in cui si esibiscono alcuni tra i migliori artisti della città.

Tuttavia devo dire che essendo lo spazio abbastanza grande rispetto agli altri in cui sono stato, l’atmosfera mi è sembrata un po’ meno coinvolgente.

Il Palacio Andaluz offre anche la possibilità di cenare (86€ a persona).

  • Durata spettacolo: 90 minuti
  • Costi e biglietti: 32€ senza cena e drinks (solo spettacolo), 56€ con drink e dessert (per me una presa in giro, meglio il biglietto senza nulla) o 86€ con cena – Qui trovi i biglietti online
  • Come arrivare: Si trova in C. Matemáticos Rey Pastor y Castro, 4, nel quartiere Isla de la Cartuja, per arrivare consiglio il taxi (circa 8-10€ dal centro). Indicazioni.

Spettacolo al Museo del Baile Flamenco

Museo del baile flamenco

Nelle vicinanze del Barrio Santa Cruz troviamo il Museo del Baile Flamenco, un museo e allo stesso tempo un teatro con ottimi spettacoli di danza flamenca.

Si tratta dell’unico museo al mondo incentrato sul “Baile” (la danza) flamenco.

Il museo è situato in un palazzo storico di 4 piani, del 1700. Al suo interno potrai decidere se assistere al solo spettacolo, o se visitare anche il museo.

Una curiosità su questo teatro e museo è che la fondatrice è Cristina Hoyos, una delle ballerine più importanti della storia del flamenco.

Importante: Se acquisti il biglietto con visita al museo, sappi che questo chiude alle 18:30, se il tuo spettacolo è serale dovrai recarti durante il pomeriggio per visitare il museo, e tornare la sera per lo spettacolo.

Tablao Flamenco la Cataora – cena e flamenco a Siviglia

Un altro ottimo spettacolo con la possibilità di cenare, è quello offerto dal Tablao Flamenco “La Cantaora”. Si tratta di uno dei teatri più importanti della città, anche se purtroppo negli ultimi anni è diventato un po’ turistico.

L’opzione con il solo spettacolo costa 20€, quella con bicchiere di vino 23€ e quella con cena 60€. La cena è discreta, a base di tapas molto semplici, come la frittata spagnola, baccalà con ali oli, patate. Incluso nel prezzo hai anche una bottiglia di vino Palo Cortao.

  • Durata spettacolo: 1 ora.
  • Costi e biglietti: l’ingresso con un drink costa 35€, oppure 50€ (a testa) per aperitivo e spettacolo . Qui trovi i biglietti online.
  • Come arrivare: Il teatro si trova in calle Albareda, 22 – Posizione su Maps

Flamenco a Siviglia: La Casa de la Guitarra

Miglior flamenco a Siviglia a Casa de la Guitarra

Il centro culturale Casa de la Guitarra si trova nel centro storico di Siviglia, in pieno Barrio Santa Cruz, a un passo dalla cattedrale e dal Real Alcazar. E il proprietario è il famoso chitarrista José Luis Postigo la cui carriera dura ormai da 45 anni.

All’interno del centro culturale è disponibile anche una interessante esposizione di chitarre flamenche risalenti al 19esimo secolo.

È interessante il fatto che prima dello spettacolo ci sia una spiegazione che fornisca allo spettatore informazioni sul contesto storico di ogni stile di flamenco impersonato.

Teatro Flamenco Sevilla

Proseguiamo con il Teatro Flamenco Sevilla, una realtà relativamente recente rispetto agli altri luoghi di cui ho parlato finora.

La struttura è concepita come uno spazio moderno che preserva le tradizioni del flamenco, distinguendosi dai classici tablao per la sua impostazione più teatrale che intima.

Il fondatore ha infatti creato un luogo dove il flamenco viene presentato come forma d’arte scenica completa, con particolare attenzione alla qualità tecnica dell’audio e delle luci.

Non si tratta quindi di un posto “tradizionale” per vedere il flamenco, ma di uno che ospita spettacoli più scenografici. Personalmente lo consiglio a chi ha già assistito a uno spettacolo in un tablao tradizionale.

Il teatro si trova in pieno centro storico, in una posizione strategica facilmente raggiungibile sia a piedi che con i mezzi pubblici.

Ecco le info per prenotare:

  • Durata spettacolo: 1 ora.
  • Costi e biglietti: 26€ a persona, qui trovi i biglietti.
  • Come arrivare: si trova a pochi passi da Plaza de la Encarnacion, ed è facilmente raggiungibile con vari autobus come il 27 e il 32. Indicazioni.

Spettacolo al Teatro Flamenco Triana

E adesso parliamo dell’unico teatro a Siviglia interamente dedicato al Flamenco, che non poteva che trovarsi nello storico quartiere di Triana, la culla di questa meravigliosa arte.

Il teatro, oltre ad essere molto bello, è anche relativamente piccolo, cosa che permette di immergersi totalmente nello spettacolo.

La programmazione include sia artisti consacrati di diverse generazioni sia nuovi talenti emergenti dalla scuola di flamenco della Fundación Cristina Heeren, che è riconosciuta come il miglior centro di studi al mondo per quanto riguarda il flamenco (secondo Lonely Planet, ma personalmente non saprei dirti).

Quanto dura? Lo spettacolo dura circa 1 ora, con tre orari disponibili tra cui scegliere: 18:00, 19:30 o 21:15.

Come nota “negativa” se così possiamo dire, il teatro non dispone di servizio bar per consumare un drink durante lo svolgimento. Inoltre, i bambini sotto i 4 anni non sono ammessi.

Anche in questo caso, trovare posto presentandosi al botteghino è quasi impossibile. Per questo, consiglio vivamente l’acquisto dei biglietti con almeno qualche giorno di anticipo.

Puoi trovare i biglietti online su questo sito.

  • Durata spettacolo: 1 ora.
  • Costi e biglietti: 25€ a persona, qui trovi i biglietti.
  • Come arrivare: si trova dietro la celebre Calle Betis (conosciuta per la vita notturna). Indicazioni.

Importante: all’interno non è permesso scattare foto o fare video, se la tua intenzione è quella di avere foto/video come ricordo, è meglio scegliere un altro spettacolo.

El Patio Sevillano

El Patio Sevillano è il teatro di flamenco più antico di Siviglia. Venne aperto per la prima volta nel 1952 con il nome di “Cortijo El Guajiro”. Tra le sue mura furono lanciati alcuni dei nomi più importanti del flamenco sivigliano, come Trini España, Matilde Coral, El Farruco, Manuela Vargas, Rafael El Negro.

Dopo che il grande successo iniziale, nel 1973 il locale diventa “El Patio Sevillano”, teatro in cui si sono esibiti artisti del calibro di Cristina Hoyos (fondatrice del museo della danza del flamenco) e Milagros Menjibar.

Se vuoi assistere a uno spettacolo in un tablao storico, El Patio è il posto in cui andare.

Attenzione: Purtroppo negli ultimi tempi sembra che El Patio Sevillano si sia trasformato in una una trappola per turisti (38€ a persona, oltre a questo ho trovato tantissime recensioni negative), quindi non lo posso più consigliare.

Tablao Flamenco Pura Esencia

Tablao Flamenco pura esencia

Nei pressi della calle Betis di Triana, sorge Tablao Flamenco Pura Esencia uno dei tablao di flamenco migliori di tutto il quartiere di Triana.

Questo bar/teatro è in attività da circa 10 anni, ma nonostante la sua “giovane età” ha ospitato alcuni tra i migliori artisti di Siviglia e della Spagna.

Il punto forte di questo locale, è la sua atmosfera autentica e intima, a stretto contatto con gli artisti.

Lo spettacolo è rappresentato da 2 ballerini, un cantante e un chitarrista che inscenano alcuni degli stili più rappresentativi del flamenco.

Lo reputo (mia opinione) uno dei 3 migliori spettacoli di flamenco a Siviglia.

  • Durata spettacolo: 1 ora.
  • Costi e biglietti: da 28€ (biglietto normale) a 65€ a persona (include cena).
  • Come arrivare: Pura Esencia si affaccia sulla famosa calle Betis di Triana, che puoi raggiungere dal centro di Siviglia grazie al tram L1, fermata Plaza de Cuba – Posizione su Google Maps.

Flamenco origine e storia

flamenco siviglia storia

Il flamenco è il cuore e l’anima della meravigliosa città di Siviglia. Si tratta di un genere musicale nato intorno alla fine del 18esimo secolo, nel pittoresco quartiere di Triana.

Uno spettacolo di flamenco, è in genere formato da un cantante, un chitarrista e uno o due ballerini. Tradizionalmente si svolge in un piccolo bar/teatro, che prende il nome di “tablao”.

Tuttavia, le sue origini sono lontane dal flamenco che oggi conosciamo.

Per capirne le radici, dobbiamo tornato indietro di diversi secoli. Quando i gitani (zingari spagnoli) decisero di stabilirsi nella regione spagnola dell’Andalusia.

Durante i primi secoli, non venne permesso loro di vivere all’interno delle mura cittadine di Siviglia, e per questo motivo decisero di stanziarsi dall’altra parte del fiume Guadalquivir, nel quartiere che oggi conosciamo come Triana.

I gitani furono vittime di arresti di massa e persecuzioni di ogni genere. E il flamenco nacque con l’esigenza di trovare un modo per sfogare la propria rabbia e la propria frustrazione. In principio non nasce come spettacolo ma bensì come manifestazione intima e privata.

Solo nel secolo scorso il flamenco si trasforma in un vero e proprio spettacolo, prima in Spagna e poi in tutto il mondo.

Con il successo di questo genere musicale (che viene dichiarato patrimonio intangibile dell’umanità da parte dell’UNESCO nel 2010) si sviluppano diverse correnti.

Le due linee di pensiero principali sono:

  • Quella puramente gitana, in cui si predilige una tipologia di canto più rauco e “lamentoso”.
  • E quella non gitana, che per piacere a un pubblico più ampio, utilizza una tipologia di canto più melodiosa e accademica.

La danza flamenca si sviluppa di pari passo con il canto, nascono anche quindi diverse tipologie di danza. Tra le quali le principali sono:

  • Fandango: Una danza di coppia, in cui si riproduce un corteggiamento amoroso.
  • Sevillana: Ballata in occasione della Feria de Abril.
  • La Buleria: Uno dei generi più complessi.

Il museo del flamenco a Siviglia

Vuoi approfondire la storia del Baile Flamenco? Ti consiglio di fare un salto al museo dedicato a questa forma d’arte. L’accesso al museo costa 10€ (è possibile anche partecipare a uno spettacolo di flamenco con l’accesso al museo, per un totale di 29€)

Qui trovi i biglietti online per il solo museo

Qui trovi solo lo spettacolo presso il museo

Qui invece trovi lo spettacolo compreso di museo

Domande frequenti sul flamenco a Siviglia

Dove è nato il flamenco

Il flamenco nasce da un mescolanza di culture diverse, e in particolare da quella gitana, araba ed ebrea. Secondo la tradizione, il flamenco nasce in Andalusia, nel quartiere di Triana, dove nel 15esimo secolo si stabilisce buona parte del popolo gitano.

Perché si chiama flamenco

La parola flamenco deriva dal termine arabo “Falleh Mengus” che significa contadino errante. E si riferisce alle origini arabe e gitane di questo genere musicale.

Quanto dura uno spettacolo di flamenco

A Siviglia uno spettacolo di flamenco dura in genere tra 1 e 2 ore. Tuttavia la maggior parte degli spettacoli non supera i 60 minuti.

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Cosa Vedere a Siviglia in 4 Giorni: Itinerario Perfetto 2025 https://vadoinandalusia.com/cosa-vedere-a-siviglia-in-4-giorni/ https://vadoinandalusia.com/cosa-vedere-a-siviglia-in-4-giorni/#comments Thu, 18 Sep 2025 11:20:52 +0000 https://vadoinandalusia.com/?p=3652 Cerchi un itinerario di 4 giorni per Siviglia?

Dopo aver vissuto a Siviglia ed essere tornato più volte in questi anni, oggi condivido con te una guida da “insider” riguardo:

  • Cosa vedere a Siviglia in 4 giorni
  • Quando andare a Siviglia
  • Come muoversi
  • Dove alloggiare a Siviglia per 4 giorni

Tanti altri consigli, curiosità e indicazioni per sfruttare al meglio il tuo viaggio nel capoluogo dell’Andalusia.

Buona lettura!

Informazioni utili per visitare Siviglia in 4 giorni

Qual è il periodo migliore per andare a Siviglia

Il periodo migliore per visitare Siviglia è la primavera oppure l’autunno. In particolare i mesi di marzo, aprile, maggio e giugno in primavera e i mesi di ottobre e novembre in autunno. Sono invece da evitare i mesi di luglio e agosto per via del caldo.

Magari non lo sai ma Siviglia insieme a Cordoba è la città più calda di Spagna. A Luglio le temperature superano tranquillamente i 40 gradi.

Quanto tempo ci vuole per visitare Siviglia?

3 o 4 giorni è il periodo di tempo perfetto per visitare la magnifica città di Siviglia. Con 4 giorni puoi permetterti anche una gita fuori porti ad Italica oppure a Carmona (di cui parleremo tra poco).

Leggi anche: Quanti giorni servono per vedere Siviglia?

Come muoversi a Siviglia

come muoversi a Siviglia in 4 giorni

Siviglia ha una buona rete di trasporto pubblico. Il top sarebbe alloggiare in centro, in questo modo potrai spostarti a piedi per raggiungere la maggior parte delle attrazioni.

E poi usare il bus o la metro giusto per raggiungere Triana, La Cartuja e Parque Maria Luisa.

Ecco un breve riepilogo di come raggiungere i principali punti di interesse della città:

  • Triana: Il quartiere di Triana è facilmente raggiungibile a piedi attraversando il Puente Isabel II. O se preferisci puoi arrivare anche con la metro L1, scendi alla prima stazione che si chiama Plaza de Cuba.
  • La Cartuja: Puoi raggiungerla attraverso i bus C1 e C2 oppure in taxi (costo medio dal centro 10€).
  • Parque Maria Luisa: Se ti trovi nei pressi dell’Alcazar puoi raggiungere il Parque Maria Luisa e la Plaza de Espana anche a piedi, sono 10-15 minuti di camminata. In caso contrario puoi prendere la metro L1 e scendere alla fermata Prado de San Sebastian.
  • Centro Storico: Il centro storico è facilmente raggiungibile da altre parti della città tramite il tram T1 oppure la metro L1.
  • Alameda de Hercules: I bus 13 e 14 collegano il centro storico alla zona della vita notturna.

Transfer Privato dall’aeroporto: Vuoi raggiungere la città (o l’aeroporto) in totale comodità? Puoi utilizzare il servizio di transfer privato offerto da Civitatis. È uno dei migliori e più economici che puoi trovare in città. Per valutare i prezzi sul sito ufficiale e prenotare il tuo transfer clicca qui.

Dove alloggiare a Siviglia

Non hai ancora prenotato l’hotel? Niente paura. In questa sezione ti spiego in poche parole quali sono le zone migliori in cui alloggiare a Siviglia e gli hotel consigliati e suddivisi per fascia di prezzo (il numero di € si riferisci alla fascia di prezzo).

Barrio Santa Cruz e zone super centrali

È il quartiere più pittoresco e caratteristico di Siviglia. Nonché uno dei quartieri più antichi della città. È proprio in questo quartiere che sorgono alcune delle attrazioni più emblematiche e rappresentative di Siviglia. Come ad esempio il Real Alcazar, oppure la maestosa Catedral de Sevilla.

Hotel consigliati:

Trova altri hotel a Santa Cruz

La Macarena o Alameda de Hercules

Le due zone si trovano nella parte nord del centro, sono relativamente vicine alle principali attrazioni della città, costano poco e sono ideali per chi non vuole spendere o vuole vivere la vita notturna.

Visto che è proprio qui che trovi la maggior parte dei locali notturni.

Hotel consigliati:

Trova altri hotel ad Alameda

Cosa vedere a Siviglia in 4 giorni: Itinerario giorno per giorno

Giorno 1: Il centro storico di Siviglia e il quartiere di Santa Cruz

In questo primo giorno ci concentreremo sulla visita di uno dei quartieri più pittoreschi di Siviglia. Il quartiere ebraico conosciuto con il nome di Barrio Santa Cruz.

Oltre ad essere stato il quartiere in cui si stabilirono gli ebrei fino al 1492 (anno in cui furono espulsi), è anche il centro abitato più antico della città.

Quindi cosa vedremo oggi? Scopriamolo insieme!

Il Real Alcazar di Siviglia

Real Alcazar di Siviglia

Il primo monumento da visitare in questo itinerario per vedere Siviglia in 4 giorni è il Real Alcazar.

Opera risalente al secolo X e costruito per mano dei mori, che in quel periodo governavano su gran parte delle penisola iberica.

Infatti la parola alcazar è araba e vuol dire “palazzo”.

Oltre alla costruzione originaria fatta dai mori, durante i secoli il palazzo subì diversi lavori di ristrutturazione o ampliamento. Gli stili predominanti sono il gotico-mudejar e il rinascimentale.

Il Real Alcazar, oltre ad essere celebre per la bellezza esotica dei suoi giardini e della sua architettura, è famoso anche per essere il palazzo reale più antico al mondo ancora in uso.

Quanto tempo ci vuole per visitarlo? All’incirca 2 ore.

  • Costo e biglietti: Il biglietto con fast track (per saltare la fila) costa 20€ ed è acquistabile online su questo sito.
  • Orari: Da aprile a ottobre dalle 9:30 alle 19:00. Da novembre a marzo dalle 9:30 alle 17:00.
  • Come arrivare: Il real Alcazar è raggiungibile a piedi se ti trovi già nel centro storico di Siviglia. In caso contrario puoi raggiungerlo con il tram T1 o la metro L1 con fermata a Puerta Jerez – Posizione su Maps

Vuoi approfondire la conoscenza dell’Alcazar durante la tua visita?

Il mio consiglio è quello di partecipare a una visita guidata (in italiano).

In questo modo potrai comprendere in maniera approfondita la storia, le curiosità e gli avvenimenti importanti che hanno caratterizzato il Palazzo Reale di Siviglia.

Questa è la visita guidata che ti consiglio. Include anche il biglietto per l’Alcazar che non dovrai pagare e si svolge totalmente in italiano.

La Giralda e la Cattedrale di Siviglia

vedere la Giralda e la Cattedrale a Siviglia in 4 giorni

La monumentale Catedral de Sevilla, risale al 1401, anno in cui iniziarono i lavori di costruzione che durarono circa 1 secolo.

Si tratta della cattedrale gotica più grande al mondo. E della terza cattedrale cristiana più grande, dopo quella di San Pietro di Roma e la St. Paul di Londra.

Cosa vedere al suo interno?

Il magnifico Patio de los Naranjos, le preziosissime opere artistiche tra cui dipinti e affreschi di importanti artisti barocchi spagnoli, e la Giralda, vero e proprio simbolo della città.

Cos’è la Giralda?

La Giralda è un’enorme torre campanaria, alta circa 100 metri e che per ben 8 secoli fu la torre più alta al mondo. Una volta raggiunta la cima ammirerai una vista spettacolare su tutto il centro storico di Siviglia.

  • Biglietti: il biglietto che include sia la Cattedrale che la Giralda costa 17,50€ per gli adulti, 10,80€ per studenti con tessera fino a 25 anni e over 64 anni. L’ingresso è gratuito per i bambini da 0 a 13 anni. Il biglietto è acquistabile online su questo sito (include il servizio salta la fila).
  • Orari: dal lunedì al sabato dalle 10:45 alle 17:00. Domenica dalle 14:30 alle 18:00.
  • Ubicazione: Av. de la Constitución. Posizione su Maps.

Vuoi conoscere meglio la Cattedrale e la sua Giralda?

Niente paura, ecco un’ottima visita guidata in italiano, in cui scoprirai tantissime curiosità non solo sulla Cattedrale ma anche sull’Alcazar.

La visita guidata che ti consiglio include:

  • Biglietto per la Cattedrale e la Giralda.
  • Biglietto per l’Alcazar.
  • Visita guidata in italiano di entrambe le attrazioni (Alcazar + Cattedrale e Giralda). Dove prenotare? Puoi farlo comodamente online su questo sito.

Hospital de los Venerables

Itinerario siviglia 4 giorni_ Hospital de los Venerables

A pochi passi dai siti UNESCO dell’Alcazar e della Cattedrale, sorge l’Hospital de los Venerables, un ospedale barocco di magnifica bellezza, risalente al 17esimo secolo.

L’ospedale fu inizialmente costruito per curare i poveri, e i sacerdoti anziani. Successivamente, dopo il sequestro dei beni della chiesa avvenuto nel 19esimo secolo, divenne una fabbrica di tessuti.

Oggi ospita un’importante galleria d’arte e chiesa, gestita dalla fondazione Focus-Albengoa. Al suo interno potrai ammirare preziosissimi quadri di Velázquez, Zurbarán e altri importanti pittori spagnoli.

La visita porta via circa 60-90 minuti.

  • Prezzo: il biglietto costa 12€ per gli adulti, 10€ per gli studenti con tessera e gli over 64, ed è gratis per i bambini sotto i 12 anni.
  • Orari: Dalle 10:00 in poi, l’orario di chiusura cambia in base al periodo. Da marzo a giungo alle 20:00, luglio e agosto fino alle 14:00, poi riapre di nuovo dalle 17:30 alle 21:00. Da settembre a novembre fino alle 20:00 e da dicembre a febbraio fino alle 18:00.
  • Come arrivare: Si trova in Plaza Venerables, 8. Per raggiungere la struttura bisogna prendere la metro linea L1 e scendere a Puerta Jerez – Posizione su Maps.

Archivio General de Indias

Il terzo monumento designato come sito UNESCO patrimonio dell’umanità è l’Archivio delle Indie. Uno degli archivi storici più grandi al mondo.

La struttura inizialmente nacque come loggia dei mercanti, successivamente dopo il suo trasferimento a Cadice, divenne un archivio nazionale in cui venivano conservati e archiviati i documenti riguardanti le colonie spagnole in Sud America e in Asia.

Oggi ospita oltre 80 milione di pagine di documenti storici come mappe, diari di viaggio, e tanto altro. Gli interni sono di una bellezza singolare, di particolare pregio è la scala che porta ai piani superiori, in marmo di Malaga, e la galleria.

  • Costo: Gratis.
  • Orari: Dal martedì al sabato dalle 09:30 alle 16:45. La domenica e nei giorni festivi dalle 10:00 alle 13:45.
  • Come arrivare: L’archivio si trova davanti Plaza del Triunfo a pochi passi dal Real Alcazar – Posizione su Maps

Cosa fare a Siviglia il primo giorno (itinerario di 4 giorni)

Cerchi qualcosa di interessante da fare in questo primo giorno? Ecco cosa ti consiglio

Giorno 2: Parque Maria Luisa, Arenal e Museo

In questo secondo giorno scoprirai il meraviglioso Parco di Maria Luisa, edificato all’inizio del secolo scorso, la celebre Piazza di Spagna di Siviglia, las Setas uno dei monumenti più moderni della città e il secondo museo più importante del paese, il Museo de Bellas Artes.

Parque Maria Luisa

Plaza de Espana a Siviglia in 4 giorni

Il monumentale Parque de Maria Luisa risale al 19esimo secolo.

Dopo che le mura cittadine vennero abbattute, la città iniziò ad espandersi verso sud, e una delle prime importanti costruzioni, anche in vista dell’Expo del 1929 fu questo enorme parco.

Al suo interno troviamo uno dei monumenti più simbolici della città, la celeberrima Plaza de España (probabilmente il luogo più fotografato della città).

La sua costruzione richiese circa 15 anni, dal 1914 al 1928. Ed è un simbolo dell’unione tra Spagna e le sue colonie ibero-americane.

Il Parco di Maria Luisa è enorme, per questo Il mio consiglio è di, o visitare solo la piazza lasciando stare il parco, oppure di noleggiare una bicicletta in modo da spostarti facilmente.

Casa de Pilatos

Itinerario 4 giorni Siviglia_ Casa de pilatos

Vuoi vedere come vivevano un tempo i nobili sivigliani?

Ti consiglio di visitare lo stupendo palazzo chiamato Casa de Pilatos appartenuta a una delle famiglie più potenti di Siviglia.

Il palazzo risale alla fine del 15esimo secolo, e nel corso della storia fu ristrutturato più volte, oggi è un mix di diversi stili architettonici, come il mudejar e il rinascimentale.

Magnifici sono gli azulejos e i pati che incontrerai all’interno del palazzo.

  • Biglietti: il biglietto per accedere a Casa de Pilatos costa 12€ ed è acquistabile online presso questo rivenditore ufficiale.
  • Orari: tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00.
  • Dove si trova: Pl. de Pilatos, 1, 41003 Sevilla, Spagna. Posizione su Maps

Curiosità: Casa de Pilatos è stato il set di innumerevoli film tra cui Lawrence d’Arabia del 1962 e Innocenti Bugie del 2010 (con Tom Cruise e Cameron Diaz).

Metropol Parasol

Vedere il Metropol Parasol a Siviglia in 4 giorni

E adesso passiamo dalla Siviglia del 15esimo secolo alla Siviglia moderna e all’avanguardia.

Il Metropol Parasol è un enorme monumento in legno ,conosciuto anche con il nome di Las Setas (i funghi) per via della sua singolare forma.

È infatti costituito di 6 enormi ombrelloni alti circa 25 metri che sembrano dei funghi. L’opera è costata al comune bel 123 milioni di euro, cosa che la resero una delle più costose e controverse di Siviglia.

La parte bassa ospita il museo archeologico, l’Antiquarium che vale la pena visitare (30-40 minuti), diversi tapas bar in cui puoi fermarti a mangiare un paio di tapas e bere una birra.

Nella parte alta invece troviamo un’interessante terrazza panoramica da cui è possibile ammirare il centro storico di Siviglia.

  • Biglietti e prezzo: Il biglietto per il belvedere che include anche una proiezione di Feeling Sevilla + spettacolo immersivo di luci Aurora + l’accesso al punto panoramico, costa 16€ a persona. Qui trovi i biglietti.
  • Orari: Las Setas è aperta. tutti i giorni dalle 9:30 alle 01:00.
  • Come arrivare: Il Metropol Parasol può essere raggiunto facilmente tramite a piedi dal centro storico. O se preferisci tramite i bus 27 e 32 che si fermano in Plaza de la Encarnacion.

Museo de Bellas Artes

Museo de bellas artes a Siviglia

A poca distanza dal Metropol Parasol troviamo il museo più importante della città, e il secondo più importante della Spagna dopo l’El Prado di Madrid.

Il Museo de Bellas Artes fu aperto al pubblico nel 1841, in un edificio di due piani con un patio al centro su cui sono distribuite le 14 sale espositive.

La maggior parte delle opere risale all’epoca barocca, se si segue il percorso suggerito dal museo, queste sono distribuite in modo cronologico.

Nella parte bassa trovi importanti opere che vanno dal 1300 al barocco. Mentre nel piano superiore trovi opere che vanno dal barocco al 1900.

Visita da non perdere, anche perché è gratuita.

  • Biglietto e accesso: l’ingresso al museo è gratuito per tutti i residenti in UE. Se sei residente fuori dall’Europa il costo è di 1,50€. C’è anche la possibilità di partecipare a un interessante visita guidata a soli 15€. La visita guidata è prenotabile online su questo sito.
  • Orari: Dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 21:00. Domenica fino alle 15:00.
  • Come arrivare: A piedi dal centro oppure con bus 3, 6, A2, A7, scendere alla fermata Plaza de Armas. Posizione su Maps

Torre del Oro

Torre del Oro

Per la tappa successiva ti consiglio di dirigerti verso il lungofiume del Guadalquivir per poi discendere in direzione del centro storico.

A un certo punto raggiungerai una torre difensiva, si tratta della Torre del Oro.

Fu costruita nel 1220 dagli Almohadi come parte del sistema difensivo del fiume.

Il suo nome (che in arabo era Burj al Dahab) è dovuto al riflesso dorato che riflette sul acque del Guadalquivir.

Puoi ammirarla dall’esterno (ciò che ti consiglio) o se hai tempo puoi accedere al museo navale al suo interno.

  • Biglietti: 3€ per gli adulti, e 1,50€ per bambini e studenti con tessera.
  • Orari: tutti i giorni dalle 9:30 alle 18:30.
  • Ubicazione: P.º de Cristóbal Colón, s/n. Posizione su Maps

Paseo de Colon e serata in zona

Paseo Cristobal Colon a Siviglia

La Torre del Oro si trova nel quartiere Arenal, che è particolarmente popolare per la sua vita notturna.

Qui troverai molti bar, ristoranti e “terrazas” in cui è possibile bere un cocktail con vista spettacolare sul centro o sul fiume.

Se vuoi avere un assaggio della movimentata vita notturna di Siviglia, ti consiglio assolutamente di passare una serata in questo quartiere.

Un’alternativa, è quella di andare alla più famosa Alameda de Hercules. La differenza tra i due quartieri è che Colon è più “alla moda”, Alameda invece è più bohémien.

Vuoi saperne di più sulla vita notturna di Siviglia? Ti consiglio di leggere il mio articolo approfondito in cui ti spiego esattamente dove andare. Cosa fare la sera a Siviglia

Cosa fare in questo secondo giorno? Attività consigliate

Ecco altre 2 attività opzionali che puoi decidere se aggiungere o meno al tuo itinerario:

  • Acquario di Siviglia: sei a Siviglia con i bambini? Una delle attività più interessanti da fare è la visita all’acquario di Siviglia. Non è molto grande ma è ricco di specie marine, e organizzato molto bene. Con diverse attività per i bambini. Qui trovi i biglietti per l’acquario di Siviglia.
  • Tour del Real Maestranza: una delle attività più “curiose” da fare è visitare Plaza de Toros che è l’arena della corrida più importante di tutta la Spagna. Qui trovi maggiori informazioni.

Giorno 3: Vedere Triana e la Isla de la Cartuja

Il terzo giorno ci porterà dall’altra parte del fiume Guadalquivir, inizieremo il nostro itinerario nel quartiere Isla de la Cartuja, la zona più moderna di Siviglia.

Successivamente ci sposteremo nel vicino quartiere di Triana.

Pronta/o? Vamos!

CAAC Museum

Centro Andaluz de Arte Contemporaneo

La prima tappa è il CAAC, che sta per Centro Andaluz de Arte Contemporaneo. Uno dei musei di arte moderna più importanti del paese.

Il centro culturale si trova nell’antico Monasterio de Santa Maria de las Cuevas, edificio religioso particolarmente popolare per il suo legame con Cristoforo Colombo.

Infatti quest’ultimo, visitò spesso il museo dopo il primo viaggio verso le Americhe, questo perché i certosini lo aiutarono a pianificare il suo secondo viaggio.

La visita durerà circa 1 ora.

  • Costo: ingresso gratuito per residenti UE.
  • Orari: da martedì al sabato dalle 11:00 alle 21:00, la domenica fino alle 15:30 e il lunedì chiuso.
  • Dove si trova: Calle Américo Vespucio, 2 (indicazioni).

I Corrales de Vecinos

Barrio de Triana in 4 giorni a Siviglia

Per la tappa successiva dobbiamo spostarci nel vicino quartiere di Triana, famoso per le sue origine “gitane”, i suoi artisti, le ceramiche e il flamenco.

Ma prima un pò di storia.

Per secoli ai gitani (zingari spagnoli) fu negata la possibilità, di vivere all’interno delle mura cittadine di Siviglia, e per questo furono rilegati dall’altra parte del fiume Guadalquivir.

Stabiliti a Triana, a partire dal 17esimo secolo portarono con se le loro tradizioni e il loro “vivere insieme e in maniera comunitaria”.

Questo diede vita ai Corrales de Vecinos.

Graziosi cortili comuni in cui i gitani si riunivano per lavare i panni, cucinare, mangiare insieme e occasionalmente fare festa.

Per la loro bellezza caratteristica oggi sono considerati parte del patrimonio urbanistico della città e per questo sono delle vere e proprie attrazioni da visitare.

Dove si trovano? Buona parte dei Corrales come ti ho anticipato si trovano a Triana. E per essere precisi intorno a due vie:

  • Calle Alfareria: è una delle vie in cui si concentrano diversi corrales importanti. Alcuni dei più famosi che puoi trovare in questa zona sono Corral de Herrera, Casa de la Virgen del Rocío, la Cerca Hermosa e il Corral Largo (indicazioni).
  • Calle Castilla: anche qui potrai ammirare trovi diversi corrales come ad esempio il celebre Patio de las Flores (uno dei più belli), il il Corral de los Fideos, il Corral de l’Hotel Triana e il Patio de Quidello (indicazioni).

Centro Ceramica Triana

Centro Ceramica Triana

Come ho già accennato, Triana è il quartiere della ceramica e degli artisti. La maggior parte degli azulejos che hai avuto modo di ammirare negli edifici storici di Siviglia, provengono dai laboratori di Triana.

Per questo motivo, a Triana trova sede un interessante museo dedicato a quest’arte.

Il museo si trova dei pressi del Castillo de San Jorge, nostra prossima tappa. Al suo interno trovi opere in ceramica, strumenti di lavoro, postazioni di lavoro tradizionali e forni risalenti all 16esimo secolo.

Il centro è organizzato su due piani, nel piano terra trovi una interessante esposizione permanente.

  • Costo: 2,10€ intero e 1,6€ ridotto per studenti e over 65.
  • Orari: Dal martedì al sabato dalle 11:00 alle 18:00, domenica e nei giorni festivi dalle 10:00 alle 15:00.
  • Dove si trova: C. Callao, 16 (indicazioni).

Castillo de San Jorge e Mercado de Triana

Mercado de Triana

A pochi passi dal museo della ceramica troviamo il Mercado de Triana.

Un antico mercato cittadin costruito sulle rovine del Castillo de San Jorge, che in passato fu la sede della terribile inquisizione spagnola.

Oggi del castello restano solo le rovine (visitabili).

Oltre alle rovine ti consiglio di fermarti al mercato, per mangiare qualche ottima tapas o comprare dei prodotti tipici del posto.

Pomeriggio di Shopping

Shopping a Siviglia in 4 giorni

E adesso passiamo all’argomento shopping.

Immagino che vorrai sapere cosa è tipico di Siviglia, per portare a casa qualche souvenir.

  • Ovviamente la ceramica, che puoi acquistare presso Ceramica Triana, negozio storico del quartiere – Posizione su Maps.
  • Poi tutto ciò che riguarda il flamenco, specialmente l’abbigliamento.
  • I famosi ventagli di Siviglia, fatti a mano. Si chiamano abanicos.
  • E infine i prodotti alimentari, come olio, formaggi e il buonissimo Jamon Iberico.

Vuoi sapere quali sono le vie dello shopping e approfondire l’argomento? Leggi il mio articolo al riguardo: Cosa comprare a Siviglia e dove

Giorno 4: Carmona oppure altre attrazioni di Siviglia

Carmona nei pressi di Siviglia

Per il giorno 4 ti consiglio di scegliere tra 2 itinerari.

Puoi restare a Siviglia e visitare altre importanti attrazioni della città, oppure puoi fare una gita fuori porta. In questo caso la città che ti consiglio è Carmona.

Carmona si trova a circa 30km da Siviglia ed è una delle cittadine più antiche d’Europa.

Al suo interno trovi co sono resti di civiltà che hanno vissuto in questa zona 5000 anni fa. Oltre a questo è una graziosa città fortificata, con archi di accesso alla città ancora intatti, muraglie cittadine, un interessante Alcazar, casette tradizionali e tante altre attrazioni.

Come visitare Carmona?

Puoi visitarla noleggiando un auto, oppure (ed è ciò che ti consiglio) puoi affidarti a una visita guidata di un giorno con partenza d Siviglia. In questo modo non dovrai preoccuparti di guidare e dei parcheggi.

Vuoi partecipare a una visita guidata di un giorno con partenza da Siviglia? Questo è il tour che ti consiglio. Include il trasporto da e per Siviglia e una guida esperta che parla in italiano.

“Va bene Alex, ma se invece voglio restare a Siviglia?”

In questo caso ti consiglio di visitare le seguenti attrazioni:

  • Fare un giro dei mercati tradizionali di Siviglia, i principali sono 3, il Mercado de Feria, il Mercado de Triana (che abbiamo già visto) e il Mercado de la Encarnacion (si trova sotto Las Setas).
  • Visitare il Real Maestranza: Si tratta dell’arena più antica di Spagna. Qui si svolgono tutt’oggi spettacoli di corrida. Puoi visitare l’attrazione con una visita guidata che comprende la visita al Museo Taurino che narra la storia della corrida, l’accesso all’arena e tanto altro. Qui trovi maggiori info.
  • Visitare le case nobiliari, oltre alla Casa de Pilatos vi sono altre due case che vale la pena visitare, Palacio de la Condesa de Lebrija e Palacio de las Dueñas.
  • Visitare il quartiere della Macarena di Siviglia. Ammirare la basilica dedicata alla madonna, l’antichissimo Arco de la Macarena, la muraglia e la Torre dos Perdigones.

Vuoi leggere altri itinerari prima di crearne uno tutto tuo? Ecco altre guide che possono esserti di ispirazione:

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