Granada Centro Storico: Cosa Vedere e Guida 2022

Vuoi saperne di più sul centro storico di Granada? Vuoi capire cosa fare e vedere?

In questa guida aggiornata scoprirai:

  • Cosa vedere nel centro di Granada.
  • Come arrivare al centro di Granada dall’aeroporto.
  • Come raggiungere le varie attrazioni, dove acquistare i biglietti e quali sono gli orari per la visita.
  • Tante curiosità riguardo le varie attrazioni che ti consiglio.

Buona lettura!

Come arrivare al centro di Granada dall’aeroporto

Per raggiungere il centro di Granada (Plaza Nueva) dall’Aeropuerto Federico Garcia Lorca puoi prendere il bus ALSA (gran-aero) che impiega circa 55 minuti per raggiungere la destinazione.

Un modo più comodo per farti lasciare direttamente davanti all’hotel, e senza dover attendere il bus, è quello di prenotare un trasfer privato. Personalmente utilizzo questo servizio di Civitatis.

Granada Centro: Cosa vedere nella parte antica della città

Alhambra

Granada Centro Storico, l'Alhambra

L’Alhambra è l’attrazione più importante di Granada.

Si tratta di un enorme complesso di palazzi e giardini situati sopra un monte che si staglia davanti alle spettacolari vette della Sierra Nevada.

Lo sapevi che è il monumento più visitato della Spagna? Ebbene si, l’Alhambra riceve più di 2.000.000 di visitatori ogni anno, in alcune giornate viene visitato da 6-7000 turisti! 

Motivo per cui è fondamentale prenotare con buon anticipo (puoi farlo anche online).

Un pò di storia su questo maestoso monumento.

L’anno della fondazione dell’Alhambra resta un mistero, si pensa che le prime costruzioni risalgono al secolo IX, periodo in cui fiorisce il califfato di Cordova.

Il nome “Alhambra” deriva dall’arabo “al Hamra” che vuol dire “la rossa” per via del colore che assume il complesso durante il tramonto, infatti il monumento è conosciuto anche con il nome di “Fortezza Rossa”. 

Curiosità: tra il 1810 e il 1812 le armate di Napoleone occuparono l’Alhambra come postazione fortificata durante l’invasione della Spagna, causando enormi danni. Non contenti, al momento dell’evacuazione decisero di distruggere tutto il complesso con la dinamite. Riuscirono a buttare giù 8 antiche torri, e vennero fermati dal miracoloso intervento del soldato spagnolo José Garcia che riuscì a disinnescare gli ordigni. È grazie a lui che oggi abbiamo modo di ammirare l’Alhambra.

L’Alhambra è formata da diverse aree, che per la visita completa richiedono MINIMO 4 ore.

Palazzi Nasridi Granada

Le aree principali sono:

  • Alcazaba: si tratta di una grande cittadella militare risalente al 13esimo secolo. Questa è formata da diverse strutture il cui scopo era quello di difendere l’Alhambra.
  • Palazzi Nasridi: Un complesso di palazzi monumentali, fatti costruire a partire dal primo sultano Nasride.
  • Generalife: è una delle aree più spettacolari del complesso, ospita diversi giardini e cortili esotici. In principio era la residenza estiva dei sultani Nasridi. 
  • Palazzo di Carlo V: Il nipote di Isabella la Cattolica fece abbattere parte del complesso per costruire questo palazzo reale che oggi prende il suo nome.

Bene, detto questo, andiamo a scoprire i dettagli per accedere all’Alhambra di Granada:

  • Prezzo e biglietti: Il biglietto intero per l’Alhambra costa circa 20€ (include anche la visita ai Palazzi Nasridi). Qui trovi il biglietto salta la fila.
  • Orari: dal 1 aprile al 14 ottobre tutti i giorni dalle 8:30 alle 20:00. Dal 15 ottobre al 31 marzo dalle 8:30 alle 18:00. 
  • Come arrivare: Per raggiungere l’Alhambra dal centro storico ti consiglio i bus 30 e 32. Ma il modo più affascinante per raggiungere il monumento è di camminare, partendo da Plaza Nueva, prendere la cuesta de Gomerèz e poi entrare dal basco dell’Alhambra.

Cattedrale di Granada e Capilla Real

Cattedrale di Granada

Cosa visitare al centro di Granada?

Dopo la resa dell’ultimo sultano arabo presente nell’Andalusia, i Re Cristiani decisero di demolire l’antica moschea per costruire sulle sue rovine una grande cattedrale gotica.

Tuttavia, dopo la morte di Isabella di Castiglia (detta la Cattolica) la prima cosa che venne costruita fu invece la Capilla Real. Solo diversi anni dopo iniziarono i lavori per la cattedrale.

Carlo I di Spagna, nipote di Isabella la Cattolica, volle rispettare il volere dei nonni e decise di trasformare il progetto in una delle opere più importanti del rinascimento spagnolo.

Nel progetto del re vi era l’idea di costruire due enormi torri campanarie alte oltre 80 metri. Ma alla fine si optò per una singola torre di 50 metri e una grande cattedrale composta da ben 15 cappelle.

La Capilla Real oggi ospita i sepolcri dei Re Cattolici ed è di una grandiosità unica. Con pregiati marmi di Carrara e bellissimi dipinti fiamminghi appartenuti a Isabella la Cattolica.

Visita Guidata: Vuoi scoprire questi luoghi grazie all’aiuto di una guida esperta? Vuoi scoprire quali sono gli aneddoti e le curiosità più interessanti riguardo questo periodo? C’è un’ottima visita guidata della Cattedrale di Granada, la Cappella Reale e il Monastero di San Girolamo. Qui trovi maggiori info.
  • Prezzo e biglietti: Il biglietto costa 5€.
  • Orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:15.
  • Come arrivare: si trova in pieno centro in calle Gran Vía de Colón, 5. Posizione su Maps

Granada Centro: Visita il Palacio de la Madraza

Palacio de la Madraza nel centro di Granada

La Madraza de Granada era un scuola musulmana fondata nel 1349 dal sultano Yusuf I, della dinastia dei Nasridi.

All’interno di una madrasa si studia tutto ciò che riguarda la cultura e la religione musulmana. Non a caso, tradizionalmente venivano costruite vicino alle moschee. Anche quella di Granada fu costruita vicino ad una antica moschea (quella su cui poi venne eretta la cattedrale). 

Nel 1491, venne firmato il trattato di Granada. Tra Boabdil, l’ultimo sultano e i Re Cristiani. Il sultano consegnò la città senza opporre ulteriore resistenza e i Re Cristiani promettevano tollerenza nei confronti dei musulmani.

Per qualche anno questo funzionò, e la Madraza de Granada continuò ad operare normalmente.

Ma dopo la rivolta musulmana del 1499, il trattato venne annullato, e l’allora inquisitore ufficiale, decise di prendere in mano la situazione e assaltare la madrasa.

Tutto il contenuto venne portato nella piazza Rib-Rambla e bruciato pubblicamente. Il palazzo venne confiscato ai musulmani e trasformato in un municipio.

Cosa successe dopo?

Nel 1858 divenne un magazzino tessile. E dal 1976 in poi il Palacio de la Madraza divenne uno degli edifici dell’Università di Granada. Nel 2011, dopo una serie di restauri, venne aperto finalmente al pubblico per la visita.

  • Prezzo e biglietti: il biglietto per accedere costa 2€.
  • Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00. Sabato e domenica dalle 11:00 alle 14:00.
  • Come arrivare: si trova in calle Oficios 14. Posizione su Maps
Leggi anche: Cosa vedere nel quartiere dei gitani di Granada, il Sacromonte

Corral del Carbón

Corral del Carbon

Il Corral del Carbón è un importante edificio storico risalente al periodo Nasride e situato nel centro città. Il suo nome originario era Funduq al Jadida. Che vuol dire locanda o emporio.

La sua funzione principale di un Funduq era quella di accogliere i viaggiatori e i commercianti dopo un lungo viaggio e di essere un magazzino per le preziose merci dei mercanti.

L’edificio presenta un grande portico che è la vera attrazione dell’opera, un cortile centrale quasi quadrato e una una vasca posta al centro del cortile. Il complesso in totale conta 3 piani con diverse stanze che fungevano da deposito.

Il portico presenta interessanti decorazioni. Come l’arco minuziosamente decorato e le incisioni con una sura del Corano (la 112).

Curiosità: sembra che il Corral del Carbón appartenesse alle mogli dei sovrani Nasridi e per questo, a differenza di altri edifici simili nati in Andalusia, era molto più monumentale e curato.

  • Prezzo e biglietti: puoi acquistare il biglietto cumulativo del Banuelo (bagni arabi) che include anche il Corral e costa 5€.
  • Orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00.
  • Come arrivare: si trova in calle Mariana Pineda, 21. Posizione su Maps

Plaza Isabel la Católica e Plaza Bib-Rambla

Plaza Isabel la Catolica a Granada Centro

Due tra le piazze più famose e intrise di storia di Granada.

Plaza Isabel la Católica è dedicata alla sovrana che partecipò alla resa dell’ultima roccaforte musulmana di Spagna.

Ma Isabella è famosa per un altro evento storico.

La firma del documento che permise a Cristoforo Colombo di diventare ammiraglio spagnolo e solcare l’Atlantico alla ricerca delle indie. Cosa che gli permise di scoprire l’America.

La piazza è dedicata proprio a questo evento storico.

Al centro della piazza troviamo una scultura in bronzo che raffigura la regina Isabella intenta a firmare il documento insieme a Cristoforo Colombo.

La scultura è circondata da due fontane sui lati e da vasi con diverse piante decorative.

La Alcaiceria

Alcaiceria Granada

Una delle attrazioni più interessanti da vedere nel centro di Granada è l’Alcaiceria. Dall’arabo Al-Kaisar. Era un antico mercato della seta, delle spezie e di altri prodotti di valore.

In passato l’Alcaicería occupava buona parte della Plaza Bib-Rambla, oggi invece occupa solo la Calle Alcaicería, e l’atmosfera che si respira è simile a quella di altri mercati arabi, come ad esempio quello di Marrakech.

L’Acaicería è un’altra delle attrazioni da non perdere a Granada. Specialmente se sei un amante dei mercatini (ma non solo).

All’interno di questo Suk, oltre ad essere catapultato indietro nel tempo, in un antico bazar, avrai la possibilità di acquistare prodotti interessanti, come artigianato filo-arabo, oggetti intarsiati, spezie, t-shirt e tanto altro.

  • Come arrivare: l’Alcaicería si trova in pieno centro, a poca distanza dalla plaza Isabel la Catolica. In calle Alcaiceria. Posizione su Maps

Museo San Juan de Dios

San Giovanni di Dio fu un personaggio molto amato nella storia di Granada. San Juan de Dios fu un uomo che dedicò la propria esistenza a compiere importanti opere di carità e di assistenza dei malati.

Poco prima di morire, il santo passò i suoi ultimi giorni in una casa nobiliare appartenente alla famiglia dei Pisa.

Qualche cenno storico al riguardo.

i Pisa, dopo la conquista di Granada furono una delle famiglie più potenti della città. In origine ricchi mercanti, divennero talmente influenti da ricoprire importanti cariche di stato.

Ma il motivo per cui oggi conosciamo questa famiglia è il fatto che aiutarono e accolsero San Juan de Dios nei suoi ultimi giorni.

All’interno della Casa de los Pisa, che oggi è un museo, troviamo gli oggetti personali di San Giovanni, diverse opere e dipinti a lui dedicati, e la stanza in cui esalò il suo ultimo respiro.

  • Prezzo e biglietti: la visita guidata costa 3€.
  • Orari: dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 14:00. Da marzo ad aprile la visita si estende anche al pomeriggio, dalle 17:00 alle 19:30.
  • Come arrivare: si trova in calle Convalecencia, 1. Posizione su Maps

Palacio de los Olvidados

Tra il quartiere Albaicin di Granada e il centro città troviamo il Palacio de los Olvidados.

Un antico edificio del 16esimo secolo che nasconde “oscuri segreti”.

Infatti si tratta del palazzo che attualmente ospita il museo dedicato agli strumenti di tortura dell’Inquisizione spagnola.

Museo che consiglio ai più curiosi e meno suscettibili. Il museo è letteralmente da brividi e al suo interno potrai scoprire i metodi crudeli utilizzati dall’inquisizione contro gli eretici (musulmani, ebrei e “streghe”).

Dopo l’Editto di Espulsione in cui i non cattolici dovevano andarsene oppure convertirsi, l’inquisizione iniziò ad operare anche a Granada.

Nella mostra permanente potrai osservare diversi strumenti di tortura e di morte. Tra cui i più utilizzati furono la garrucha, la toca e il potro.

Oltre alla mostra permanente, c’è da visitare anche il palazzo che offre una delle terrazze panoramiche più belle di Granada, da cui è possibile ammirare l’Alhambra in tutta la sua maestosità.

  • Prezzo e biglietti: Il biglietto costa 6€ per gli adulti e 5€ per i bambini da 6 a 12 anni e i pensionati. Gratis per bambini sotto i 6 anni. Qui puoi acquistare il biglietto salta la fila.
  • Orari: è aperto tutti i giorni dalle 11:00 alle 14:30 e dalle 16:00 alle 20:00.
  • Come arrivare: si trova in Cta. de Santa Inés, 6. Posizione su Maps

Domande frequenti

Qual è il centro di Granada

Il centro storico di Granada include diversi piccoli quartieri come San Matias e Realejo. Realejo è senza dubbio il quartiere più famoso, conosciuto per essere l’antico quartiere ebraico della città. 

Ecco la mappa del centro storico di Granada: 

Vuoi scoprire quali sono gli altri quartieri di Granada? Leggi la mia guida completa: Tutti i quartieri da visitare a Granada

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