Barrio Santa Cruz a Siviglia: Storia e Cosa Vedere nel Quartiere Ebraico

Cerchi informazioni sul Barrio Santa Cruz di Siviglia?

Dopo aver vissuto nel capoluogo dell’Andalusia per diversi mesi tra il 2016 e il 2017, ho deciso di condividere in questo blog tutto ciò che ho imparato sulla regione. In particolare in questo articolo scoprirai:

  • Cosa vedere nel Barrio de Santa Cruz
  • Come arrivare a Barrio Santa Cruz (dal centro o dall’aeroporto)
  • Dove alloggiare a Barrio Santa Cruz

E tante altre info interessanti sul quartiere. Buona lettura!

Link utili per il tuo viaggio a Siviglia

Biglietti per le attrazioni principali:

Migliori visite guidate a Siviglia

Migliori cose da fare a Siviglia

Barrio de Santa Cruz: Storia del quartiere ebraico di Siviglia

Barrio Santa Cruz

Barrio de Santa Cruz è il quartiere più pittoresco e famoso di Siviglia.

In passato fu un importante quartiere ebraico, e ospitava la più grande comunità di ebrei in Spagna.

Purtroppo, dopo le persecuzioni del 15esimo secolo, molti furono uccisi, alcuni convertiti e la maggior parte espulsi nel 1492. Tante delle chiese situate a Santa Cruz, in passato erano sinagoghe. Poi convertite.

Barrio Santa Cruz è il quartiere più antico di Siviglia. Ci sono tracce di primi insediamenti che risalgono al I secolo a.c.

Cos’altro c’è di interessante da sapere su Barrio Santa Cruz?

Il quartiere ospita alcune delle attrazioni più importanti della città, come l’Alcazar e l’Archivio General de Indias.

Il quartiere a livello architettonico è molto caratteristico. Con stradine tortuose e che si intrecciano tra di loro, patii, casette bianche che si avvicinano così tanto che sembrano toccarsi e tantissimi alberi di arance che fiancheggiano le vie del quartiere.

Santa cruz è un quartiere che saprà emozionarti come pochi altri posti.

Andiamo a scoprire nel dettaglio cosa vedere, dove mangiare e tante altre info su Barrio Santa Cruz a Siviglia.

Come raggiungere Barrio Santa Cruz

Il modo migliore per raggiungere Barrio Santa Cruz a Siviglia è quello di prendere il tram T1 oppure la metro L1 e scendere alla fermata Puerta Jerez che si trova a pochi passi dal Real Alcázar.

Vuoi raggiungere Barrio Santa Cruz dall’aeroporto?

Per arrivare dall’aeroporto al quartiere Santa Cruz di Siviglia ti basta prendere il bus EA (especial aeropuerto) e poi scendere alla fermata Paseo Colon oppure Prado San Sebastian.

Barrio Santa Cruz: Dove dormire?

Barrio Santa Cruz per il suo fascino e per la sua posizione centrale è uno dei quartieri migliori in cui alloggiare a Siviglia. Purtroppo è anche uno dei quartieri più, per questo motivo è bene prenotare con almeno un paio di mesi di anticipo, tanto con Booking hai la possibilità di cancellare la prenotazione in caso di cambi di programma.

Non sai dove alloggiare? Ecco 3 ottime soluzioni per tutte le tasche:

Santa Maria Apartments

Santa Maria Apartments è un complesso di appartamenti a 5 minuti di camminata dal Barrio Santa Cruz. Le case sono molto accoglienti e dispongono di tutto il necessario per un breve soggiorno. Trovi un forno, il frigo, il piano cottura, la moka, il bagno con set di cortesia e il servizio di pulizia. Il complesso dispone anche di un servizio navetta.

Petit Palace Santa Cruz

Boutique hotel situato in un palazzo storico del 16esimo secolo nel quartiere ebraico di Santa Cruz. Le stanze sono molto belle e accoglienti, così come le aree comuni dell’hotel. Colazione buona e varia. Ottimo anche il rapporto qualità prezzo e la disponibilità ad ammettere animali nella struttura.

Hotel Casa del Poeta

Si tratta di un elegante e romantico boutique hotel a pochi passi dalla Giralda. Le camere sono spaziose e fornite di tutti i confort. L’arredamento è eccentrico e allo stesso tempo elegante.

Ma il vero punto forte dell’hotel è l’attenzione al cliente. Sarai coccolato dal momento in cui metterai piede fin quando non terminerà la tua vacanza.

La ciliegina sulla torte? La colazione è ricchissima, puoi persino richiederla gluten free.

Cosa vedere nel Barrio Santa Cruz

Real Alcazar de Sevilla

Real Alcazar di Siviglia

L’Alcazar che in arabo vuol dire “Palazzo” è una delle attrazioni più importanti e incantevoli di Siviglia.

Non a caso, fa parte dei 3 siti storici definiti dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità.

Il palazzo risale al 913, e quindi al periodo in cui Siviglia era sotto il controllo dei mori.

Dopo la cacciata degli arabi avvenuta nel 13esimo secolo, il palazzo continuo ad essere usato come residenza reale, e da allora vennero fatti diversi lavori di restaurazione.

La parte più antica, che conserva ancora le strutture originali del periodo arabo sono, il Patio del Crucero, Patio de la Casa de Contratacion e la Sala Justicia.

Finestra del Real Alcazar di Siviglia

Il resto del palazzo è un mix di diversi stili architettonici che si sono susseguiti nei secoli. Tra cui il predominante è il rinascimentale.

Altri stili utilizzati sono il gotico (13esimo secolo) il Mudejar (14esimo secolo) e il Barocco (17esimo secolo).

Curiosità:

  • Il Real Alcázar di Siviglia è il palazzo reale più antico ancora in uso nel nostro continente. Ha più di 1000 anni di storia e oltre ad essere un’attrazione è tutt’oggi utilizzato dalla famiglia reale durante le visite a Siviglia.
  • La principessa Elena di Spagna ha celebrato qui le sue nozze.
  • Il real Alcazar di Siviglia è stato usato come ambientazione di diverse scena della celebre serie tv “The Game of Thrones”.

Detto questo, passiamo alle info generali su Real Alcazar:

  • Costo e biglietti: Il biglietto con fast track (per saltare la fila) costa 18,80€ ed è acquistabile online da questo rivenditore.
  • Orari: Da aprile a ottobre dalle 9:30 alle 19:00. Da novembre a marzo dalle 9:30 alle 17:00.
  • Come arrivare: Il real Alcazar è raggiungibile a piedi se ti trovi già nel centro storico di Siviglia. In caso contrario puoi raggiungerlo con il tram T1 o la metro L1 con fermata a Puerta Jerez – Posizione su Maps

Hospital de los Venerables

Hospital de los Venerables

Nel cuore del quartiere Santa Cruz a Siviglia, sorge l’Hospital de los Venerables. Un ospedale barocco risalente al 17esimo secolo, costruito per curare i sacerdoti anziani, i poveri e i malati.

L’ospedale è stato costruito intorno al 1627 da Leonardo de Figueroa, ed è rimasto attivo fino al 1840, anno in cui fu confiscato e poi trasformato in una fabbrica di tessuti.

Oggi l’Hospital de los Venerables è un’importante galleria d’arte e museo, sede della Fundación Focus-Abengoa. La fondazione è proprietaria di diverse opere del pittore Diego Velazquez. Uno dei più importanti e rappresentativi dell’epoca barocca.

Ecco cosa vedere all’interno:

  • L’ospedale è suddiviso su due piani, costruiti intorno a un bellissimo patio centrale, con al centro una fontana e tutto intorno i caratteristici alberi di arance che arricchiscono tutta la città.
  • La magnifica chiesa barocca conosciuta come “Inglesia del hospital”.
  • Il centro Velazquez che ospita la collezione permanente.
  • La parte dedicata all’arte contemporanea.

Prezzo: il biglietto costa 10€ per gli adulti, gratis per i bambini sotto i 12 anni e 8€ per gli over 65

Orari: Dalle 10:00 in poi, l’orario di chiusura cambia in base al periodo. Da marzo a giungo alle 20:00, luglio e agosto fino alle 14:00, poi riapre di nuovo dalle 17:30 alle 21:00. Da settembre a novembre fino alle 20:00 e da dicembre a febbraio fino alle 18:00.

Come arrivare: Si trova in Plaza Venerables, 8. Per raggiungere la struttura bisogna prendere la metro linea L1 e scendere a Puerta Jerez – Posizione su Maps.

Archivio General de Indias

Archivio General de Indias

Un altro monumento designato come sito UNESCO è l’Archivio General de Indias.

Si tratta di un edificio risalente al 16esimo secolo, nato per accogliere la Loggia dei Mercanti, poi dopo che queste fu trasferita a Cadice, divenne un archivio per i territori conquistati dagli spagnoli nei secoli che vanno dal 16esimo al 19esimo.

Al suo interno sono custodite mappe, diari di viaggio, e altra documentazione, è uno degli archivi più grandi al mondo, con oltre 80 milioni di pagine custodite.

Cosa vedere all’interno? Cosa c’è di interessante?

L’edificio è di forma quadrata, con un patio centrale e la galleria costruita intorno ad esso.

Non tutti gli spazi sono pubblici, al piano terra abbiamo la galleria, mentre al primo piano trovi un spazio dedicato alle mostre temporanee.

Al piano terra ho trovato particolarmente interessante il cannone di bronzo, recuperato nel 1975, dopo essere affondato nel 17esimo secolo a largo di Cuba.

Poi la scala che porta dal piano terra al piano superiore è superba. Costruita con il pregiato marmo di Malaga rosso e bianco. Uno spettacolare impressionante.

Oltre a questo la galleria stessa è ricca ed elaborata in ogni suo dettaglio. Con il pavimento in marmo e gli scaffali in legno pregiato.

L’Archivio General de Indias è una visita imperdibile.

Costo: Gratis.

Orari: Dal martedì al sabato dalle 09:30 alle 16:45. La domenica e nei giorni festivi dalle 10:00 alle 13:45.

Come arrivare: L’archivio si trova davanti Plaza del Triunfo a pochi passi dal Real Alcazar – Posizione su Maps

Scatta qualche foto in Patio de Banderas

Patio de Banderas in Barrio Santa Cruz

Uno dei punti migliori da cui fotografare la vicina Cattedrale di Siviglia, e la sua maestosa Giralda, è il piazzale conosciuto come Patio de Banderas.

Consiglio: Fai una salta in questa piazza la sera, potrai osservare (e fotografare) la Giralda in tutta la sua bellezza grazie alla particolare illuminazione utilizzata.

Jardines de Murillo

Jardines de Murillo

A pochi passi dal Real Alcázar troviamo il tranquillo e maestoso Jardines de Murillo.

Un parco dedicato al celebre e omonimo pittore spagnolo e inaugurato in occasione dell’Expo iberoamericana del ‘29.

Il giardino è ben curato e presenta tantissime decorazioni con gli azulejos, le tipiche piastrelle in ceramica super colorate, introdotte dagli arabi durante il loro dominio sulla penisola.

Inoltrandoti verso il centro del parco incontrerai una piazza con un monumento dedicato a Cristoforo Colombo.

La statua è formata da due possenti colonne, su queste poggia un basamento che sorregge un leone nella parte superiore, e un vascello spagnolo nella parte inferiore.

Perché andare ai Jardines de Murillo?

Perché è una boccata di aria fresca in mezzo al caos turistico del quartiere più visitato di Siviglia.

Ottimo per una pausa di un’ora o un per un bel picnic.

Come arrivare:

Barrio de Santa Cruz: Dove Mangiare senza spendere una fortuna

Bodega Santa Cruz

Se vuoi mangiare bene nel Barrio de Santa Cruz senza spendere molto, questo è il posto in cui andare.

Si tratta di un piccolo bar de tapas “senza pretese” e particolarmente popolare tra i sivigliani. Prova i suoi montaditos (piccoli panini disponibili in tanti gusti e ripieni di carne, pesce, o altri ingredienti) o il buonissimo formaggio di capra abbinato a miele o marmellata.

El rincón de Beirut

  • Fascia di prezzo: €
  • Ubicazione: Calle San Fernando, 21 – Posizione su Maps
  • Opinione dei clienti: 4,5 su 5

Se ami la cucina orientale consiglio assolutamente questo ristorante libanese. Da provare i fattouch, gli imperdibili falafel e l’hummus. Disponibili anche diverse insalate molto saporite.

La Bartola

  • Fascia di prezzo: €€
  • Ubicazione: Calle San José, 24 – Posizione su Maps
  • Opinione dei clienti: 4,5 su 5

Ottimo tapas bar con cucina andalusa e internazionale. Il ristorante offre anche una buona selezione di piatti vegani e vegetariani. Buona la carta dei vini e la presentazione dei piatti.

Ottimo il rapporto qualità prezzo, anche se leggermente più alto rispetto agli altri due ristoranti. Ma comunque per noi che siamo abituati ai prezzi italiani, il ristorante è economico.

Quali altri quartieri di Siviglia visitare?

Vuoi saperne quali sono i quartieri che vale la pena visitare in quel di Siviglia? Niente paura!

Ho scritto diversi articoli al riguardo. Ecco quelli più interessanti:

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