Cosa Vedere a Granada in un Giorno? Itinerario Perfetto 2022

Vuoi sapere cosa vedere a Granada in un giorno?

Cerchi un itinerario completo?

In questa guida (che ho scritto dopo aver vissuto in Andalusia e visitato Granada più volte) condivido con te non uno ma bensì due itinerari per un giorno a Granada.

In particolare scoprirai:

  • Come muoversi a Granada.
  • Dove dormire a Granada.
  • Un itinerario di un giorno a Granada con visita all’Alhambra.
  • Un itinerario senza l’Alhambra.

Buona lettura!

Consigli utili prima di visitare Granada per 1 giorno

In questa prima sezione trovi consigli utili che ti aiuteranno a pianificare al meglio la tua visita di un giorno a Granada.

In particolare scoprirai come muoverti in città, come raggiungere Granada dall’aeroporto e la zona migliore in cui alloggiare.

Come muoversi a Granada

Granada dispone di una buona rete di trasporto pubblico. Tuttavia, visto che visiterai la città per un solo giorno, non avrai bisogno di utilizzare i mezzi più di 1 o massimo 2 volte (escludendo il bus per l’aeroporto di cui ti parlo tra poco).

Come muoversi a Granada?

Ti muoverai per lo più a piedi. Sia all’interno del centro storico, che del quartiere Albayzin. I mezzi ti saranno utili per spostarti tra i due quartieri e per visitare l’Alhambra (se deciderai di includerla, visto che ti propongo due itinerari, con e senza la famosa fortezza).

Ecco quelli che ti consiglio.

  • Bus linea C30: ti permetterà di raggiungere il complesso dell’Alhambra.
  • Bus linea C31: parte da Plaza Nueva in pieno centro, ed effettua diverse fermate fino a raggiungere l’Albaicin. Effettua fermate davanti al Banuelo, l’Arco de Elvira e il Mirador de San Nicolás.
  • Bus Linea C32: anche questo connette il centro (da Plaza Isabel la Catolica) a il quartiere Albaicin.

Come arrivare dall’aeroporto a Granada?

Il modo migliore per arrivare dall’aeroporto di Granada al centro città è di prendere il bus dell’ALSA linea gran-aero, ne trovi all’incirca 1 ogni ora e costa appena 3€. Per raggiungere il centro di Granada impiega circa 25 minuti. Per maggiori informazioni consulta il sito ufficiale.

Una seconda opzione, molto più comoda, è quella di prendere un taxi o meglio ancora prenotare un transfer privato, che ti permette di raggiungere il tuo hotel senza alcun sovrapprezzo sui bagagli. Qui puoi prenotare il servizio di transfer privato.

Dove alloggiare a Granada per un giorno

alloggiare a Granada in un giorno

Visto il poco tempo a disposizione, ti consiglio di prenotare in pieno centro storico. Nella zona del centro o di Realejo (quartiere ebraico situato nel centro storico).

Ecco un paio di ottime soluzioni ideali per chi visita Granada in 24 ore:

Approfitta di un tour gratuito

Come ultimo consiglio prima di iniziare il nostro itinerario di un giorno a Granada, ti anticipo che è possibile partecipare a un FREE TOUR che ti permetterà di conoscere in poche ore, storie e aneddoti su questa meravigliosa città.

Il tour in questione parte da Plaza Bib-Rambla in pieno centro, a pochi passi dal Palacio de la Madraza. Poi passerai per la Cattedrale di Granada, il famoso mercato della seta conosciuto come Alcaicería e infine l’affascinante quartiere arabo dell’Albayzin.

Qui puoi prenotare il tour gratuito.

Cosa vedere a Granada in un giorno? Itinerario completo

Mattina all’Alhambra

Cosa vedere a Granada in un giorno? L'Alhambra

Lo sapevi che l’Alhambra è l’attrazione più visitata di tutta la Spagna?

Con quasi 2.800.000 visite l’anno e picchi di 7000 visitatori al giorno capita spesso di non riuscire a trovare posto e di vedersi negato l’accesso.

Quindi, il primo consiglio che ti dò riguardo l’Alhambra, è di acquistare il biglietto e prenotare la visita con buon anticipo.

Puoi anche farlo online presso questo rivenditore.

Inoltre…

Nell’itinerario che ti propongo, TI SCONSIGLIO la visita di tutto il complesso. È troppo grande per chi visita Granada per un giorno. Rischi di visitare solo quello.

Ti consiglio invece di acquistare il biglietto che include la Alcazaba e il Generalife, ma non i Palazzi Nasridi.

Alcazaba e Palazzo di Carlo V

Il nome che oggi l’intero complesso ha, cioè l’Alhambra, deriva dall’arabo Al Hamra, che vuol dire la Fortezza Rossa. Nome riferito al colore che il palazzo assume durante il tramonto.

La Alcazaba cioè la cittadella, fu la prima costruzione dell’Alhambra, una parte venne edificata per ordine del Califfato di Cordova intorno al secolo IX il resto intorno al 13esimo secolo.

Particolarmente famosa è la Torre de la Vela, dove nel gennaio del 1492, vennero innalzati per gli stendardi dei Re Cristiani dopo la caduta dell’ultima roccaforte musulmana in Spagna.

Nel 1500, il nipote di Isabella la Cattolica volle costruire all’interno del complesso un suo palazzo. Per questo fece abbattere parte dell’Alcazaba e vi edifico il palazzo che oggi porta il suo nome. Palacio de Carlos V.

Generalife

Il Generalife è un immenso complesso di giardini esotici e palazzi fatti costruire dagli emiri nasridi durante il XIV secolo.

La tenuta all’inizio ebbe lo scopo di creare una area che poteva produrre in maniera indipendente cibo per la cittadella i palazzi dell’Alhambra. Era quindi ricca di piantagioni e allevamenti di animali. Poi iniziò ad assumere anche il ruolo di residenza estiva per i monarchi.

Le aree di maggiore interesse sono Il Palazzo del Generalife, che fu la residenza estiva del sultano, il patio dedicato alle moglie, chiamato Patio de la Sultana e i meravigliosi giardini di Jardines Nuevos.

Mattina alternativa senza Alhambra

Ti interessa un itinerario di un giorno a Granada che non comprende l’Alhambra?

A mio modesto parere è la scelta migliore e adesso ti spiego il perché.

Se la salti potrai vedere molte più attrazioni e potrai dedicarti all’Alhambra in una seconda visita di almeno 2 o 3 giorni a Granada.

Il punto è che l’Alhambra è una visita molto impegnativa, per visitarla come si deve serve come minimo una mezza giornata, meglio anche se quasi tutto il giorno, e tra stanchezza del viaggio, e il fatto che dovrai ripartire quasi subito, a mio avviso la visita ha poco senso.

Ovviamente ci sono delle eccezioni. Se il motivo principale della tua visita è l’Alhambra, è ovvio che allora dovrai includerla.

Detto questo, andiamo a vedere cosa puoi fare come alternativa.

El Banuelo

El banuelo, da vedere a Granada in 1 giorno

Cosa vedere a Granada in un giorno?

La nostra prima tappa è “El Banuelo”, si trova tra il quartiere Albaicin e il centro di Granada.

Per raggiungere l’attrazione ti consiglio di prendere il bus C31 o C32 da Plaza Nueva (o da Plaza Isabel la Catolica). La fermata in cui scendere si chiama Banuelo.

Ma di cosa si tratta esattamente?

Devi sapere che durante il dominio musulmano, in Andalusia furono costruiti tantissimi bagni arabi, che oggi conosciamo come hammam. Se hai viaggiato in nord africa ti sarai già imbattuto in qualcosa del genere.

A Granada purtroppo la maggior parte dei bagni arabi vennero distrutti dopo la riconquista cristiana.

L’unico bagno che si salvò in maniera integrale, al di fuori dell’Alhambra, è El Banuelo.

Un hammam antichissimo, si pensa che una prima costruzione risalga al 11esimo secolo e quindi al periodo del dominio ziride.

A mio avviso è una tappa imperdibile, per questo l’ho inserita all’inizio del nostro itinerario.

Per accedere ti basterà acquistare il biglietto cumulativo di 5€, che comprende altre 3 attrazioni che scopriremo tra poco.

  • Prezzo: 5€.
  • Orari: dal 15 settembre al 30 aprile dalle 10:00 alle 17:00. Dal 1 maggio al 14 settembre dalle 9:00 alle 14:30 e dalle 17:00 alle 20:30.
  • Come arrivare: Carrera del Darro, 31-33.  Posizione su Maps

Casa Horno del Oro, meravigliosa casa moresca

Casa Morisca Granada

Cosa vedere a Granada in 1 giorno?

La nostra seconda tappa si trova a circa 500 metri, per raggiungerla segui la Carrera del Darro (lungofiume). Osserva alla tua destra l’imponente Alhambra, che farà da cornice a un paesaggio idilliaco.

Arrivata/o alla Casa Horno del Oro? Scopriamo di cosa si tratta.

È una antica abitazione nobiliare araba, conosciuta anche come Casa Morisca.

L’opera oggi si presenta a noi con due piani, ma in realtà il secondo venne aggiunto solo nel 1600, mentre la casa risale al periodo nazarì.

L’ingresso originale, formato da un arco in mattoni non è più in uso. Si accede da un secondo ingresso poco avanti.

All’ingresso ti ritroverai in tipico patio arabo, con al centro una piscina e l’edificio che è costruito intorno a questo patio.

Per accedere alle stanze dovrai attraversare il patio e poi il portico con le due colonne intagliate in stile arabo.

All’interno quasi tutte le stanze hanno le finestre e i punti di ingresso orientati verso il patio, caratteristica tipica delle case arabe.

La visita dovrebbe portarti via non più di mezz’ora.

  • Biglietto: l’accesso a Casa Horno del Oro è incluso nel biglietto cumulativo di 5€ che puoi acquistare presso El Bañuelo.
  • Orari: dal 15 settembre al 31 marzo tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00. Dal 1 aprile al 14 settembre tutti i giorni dalle 9:00 alle 14:30 e dalle 17:00 alle 20:30.
  • Come arrivare: si trova in Cjón. de las Monjas Albayzin e puoi arrivare grazie ai bus C31 e C32. Posizione su Maps

Mirador de San Nicolas, da non perdere a Granada in un giorno

Mirador de San Nicolas, Granada in un giorno

Continuando per le strette viuzze della calle Horno del Oro e poi la Calle Valenzuela inizierai ad avvicinarti al famosissimo Mirador de San Nicolás.

Granada e specialmente l’Albaicin, è una ricchissima di terrazza panoramiche per via della conformazione collinare del terreno.

Il Mirador de San Nicolás è il belvedere più famoso e suggestivo della città. Pensa che Bill Clinton dopo una visita a Granada, dichiarò di aver assistito al tramonto più bello della sua vita, proprio da questo mirador.

Dar el Horra, casa araba dalla storia affascinante

Granada, Dar al Horra

E adesso dirigiamoci verso la casa moresca più importante del quartiere Albayzin.

Stiamo parlando del Palacio Dar al Horra. Un importante palazzo Nasride risalente al 14 esimo secolo.

L’edificio è di particolarmente importante, perché fu la residenza ufficiale della regina Aisha al-Horra, madre dell’ultimo emiro di Granada, Boabdil.

Dopo la “reconquista” dei Re Cattolici, l’edificio venne donato da Isabella la Cattolica a Hernando de Zafra, suo importante consigliere.

Dopo la sua morte l’edificio divenne un convento francescano.

A livello architettonico, l’edificio ha molte similitudini con Casa del Horno. Nel patio centrale troviamo una piscina, anche se molto piccola.

Nel piano superiore troviamo una interessantissima stanza / mirador, che funge da terrazza panoramica con vista spettacolare sull’Albaicin.

Porta Elvira e Calle Elvira

Puerta Elvira, a Granada in 1 giorno

A circa 500 metri da Dar el Horra incontrerai una antica porta cittadina, costruita dagli arabi e conosciuta come Puerta de Elvira.

In passato, questa fu la principale porta di accesso alla città di Granada. Il suo nome è dovuto alla Calle Elvira, che fu la più importante via commerciale durante il dominio moresco (Elvira dall’arabo Sanqat al Bira).

Questa era ricca di negozi, bazar e mercatini. Ad oggi, per continuare la tradizione, è ricca di attività commerciali, ristoranti arabi e tanto altro.

Pomeriggio nel centro storico di Granada

L’itinerario pomeridiano si svolgerà nel centro di Granada. Per raggiungerlo ti consiglio di prendere il bus C31, C32 o C34. O se lo preferisci, puoi farti 15 minuti di camminata a piedi in direzione Cattedrale di Granada.

Cattedrale e Capilla Real

La nostra prima tappa pomeridiana è la Catedral de Granada.

Il più importante tempio religioso della città.

Catedral de Granada

La sua costruzione risale al rinascimento ed è considerata l’opera più importante di quel periodo, in Spagna.

La sua storia inizia dopo la caduta dell’ultimo emiro granadino.

Dove oggi puoi ammirare la cattedrale, in passato si ergeva una grande moschea, che fu demolita dai Re Cristiani per crearvi una chiesa.

Tuttavia la costruzione iniziò solo decenni dopo. Grazie a Carlo nipote di Isabella la Cattolica. Il progetto iniziale prevedeva due torri di 80 metri. Ma alla fine si optò per una singola torre campanaria di circa 50 metri.

La prima pietra venne poggiata il 24 marzo del 1523, e la costruzione richiese ben 200 anni. Il 24 dicembre del 1704 la cattedrale venne inaugurata.

Gli interni della chiesa sono a dir poco magnifici. di un colore bianco puro, con ben 15 cappelle finemente decorate.

La Capilla Real (cappella reale) venne costruita invece ben prima del cattedrale, nel 1504 ed è il luogo dove sono conservate le spoglie della regina Isabella la Cattolica, sua figlia Juana e il genero Felipe.

All’interno è possibile ammirare una interessante collezione di dipinti fiamminghi e un’opera di Botticelli, “l’agonia del giardino”, tratti dalla collezione personale della regina.

  • Prezzo e biglietti: 5€ per gli adulti, gratis sotto i 12 anni, 3,5€ sotto i 25 anni.
  • Orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:15.
  • Come arrivare: si trova in pieno centro in calle Gran Vía de Colón, 5. Posizione su Maps

La Alcaiceria, l’antico mercato arabo

Alcaiceria a Granada

A circa 200 metri dalla Cattedrale di Granada incontriamo una delle zone più pittoresche della città.

Stiamo parlando dell’antico mercato della seta di Granada, conosciuto con il nome di Alcaiceria.

In passato, il mercato era enorme, ed occupava diverse stradine e buona parte di della Plaza Rib-Rambla. Oggi si estende per una singola via, calle Alcaicerìa.

È una visita interessante non solo per comprare un souvenir, ma anche per scattare qualche foto, perché l’atmosfera che si respira è quella di un vero e proprio mercato arabo, come quelli che potresti incontrare in Egitto o in Marocco.

Nel mercato potrai comprare gioielli arabi, oggetti in pelle, foulard ricamati, bellissimi e coloratissimi caftani e tanto altro.

Leggi anche: Cosa comprare di tipico a Granada

Corral del Carbon

Corral del Carbon

Il Corral del Carbon, in passato conosciuto come Funduq al Jadida, era un importantissimo deposito per i mercanti durante il periodo Nasride.

Oltre a questo fungeva anche da “hotel” in cui i mercanti provenienti da lontano, potevano riposare e conservare le proprie merci, per poi venderle o scambiarle nel vicino mercato dell’Alcaiceria.

L’opera è formata da un enorme portico decorato con motivi arabi, e una sura del Corano (la 112) che imita in qualche modo gli iwan orientali. All’interno troviamo un ampio paio centrale, di forma quasi quadrata, e la struttura che si erge per ben 3 piani.

Il piano inferiore era utilizzato per conservare le merci e i cavalli. Mentre i due piani superiori fungevano da alloggi per i mercanti, con ben 22 stanze in ogni piano.

Curiosità: Per evitare furti, nessuna di queste stanze aveva finestre, al tramonto le stanze venivano chiuse, e i nessuno poteva uscire fino all’alba, quando le stanze venivano riaperte.

Serata con tapas e birra

tapas a Granada in un giorno

Granada è particolarmente famosa per la sua vivace vita notturna e per la cultura delle tapas.

Il luogo migliore in cui iniziare la tua serata granadina, è un bar de tapas nel centro storico di Realejo.

Troverai tantissimi locali nella zona Reyes Catolicos (nei pressi della piazza Isabel la Catolica).

Quest’area è ricca di tapas bar molto economici ma di qualità, che offrono tapas gratis con ogni consumazione.

In pratica ordini ad esempio una birra e ricevi una tapa di accompagnamento.

Oltre a bar de tapas, la zona brulica di bar e disco bar. Alcuni nomi sono: Sala Colón, La Moderna e Pub la Estrella.

Ad ogni modo, se vuoi approfondire l’argomento vita notturna a Granada ti consiglio di leggere questo mio articolo: Cosa fare la sera a Granada

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