Cosa Vedere a Siviglia in 3 Giorni: Itinerario + Mappa + Consigli
Cerchi un itinerario dettagliato per vedere Siviglia in 3 giorni?
Dopo aver vissuto nel capoluogo dell’Andalusia per diversi mesi, ed essere tornato più volte in questi anni, ho deciso di condividere un itinerario dettagliato in cui scoprirai:
- Quando andare a Siviglia (se non hai ancora prenotato)
- Come muoversi a Siviglia, e risparmiare.
- Cosa vedere a Siviglia in 3 giorni (le attrazioni imperdibili!)
Oltre a questo condivido con te tanti consigli, segreti e curiosità sui vari luoghi che visiterai.
Buona lettura!
Prima di iniziare...
LINK UTILI PER LA TUA VISITA A SIVIGLIA
Biglietti per le attrazioni principali:
- Visita guidata dell’Alcazar e della Cattedrale (in italiano): scopri tutti i segreti del Real Alcazar, della Cattedrale di Siviglia e della maestosa torre Giralda.
- Visita guidata dell’Alcazar (in italiano): la miglior visita guidata a Siviglia incentrata sull’Alcazar.
- Free tour di Siviglia (in italiano): un tour “gratuito” (a offerta libera) in cui potrai avere un primo assaggio di quanto Siviglia ha da offrire.
Migliori cose da fare a Siviglia
- Crociera sul fiume Guadalquivir, al tramonto: include anche una pratica audioguida in italiano.
- Spettacolo di Flamenco e accesso al “Museo del Baile Flamenco”: uno dei migliori spettacoli della città, e include anche un biglietto per visitare il museo dedicato al flamenco.
Dove dormire a Siviglia
- Economico: La Flamenka Hostel
- Qualità-prezzo: Sercotel Las Casas de los Mercaderes
- Family friendly: Hotel Fernando III
- Fascia alta: Hotel Alfonso XIII
Giorno 1: Barrio de Santa Cruz e Alameda
Siamo pronti ad iniziare il nostro primo giorno di questi 3 giorni a Siviglia.
L’itinerario ti porterà alla scoperta centro storico di Siviglia e in particolare il quartiere ebraico e la zona di Alameda.
Ecco l’itinerario di oggi e una pratica mappa. I nomi delle attrazioni sono cliccabili e ti porteranno alla sezione corrispondente:
- a) Real Alcázar di Siviglia
- b) Cattedrale di Siviglia e la Torre Giralda
- c) Casa de Pilatos
- d) Metropol Parasol (Las Setas)
- e) Museo de Bellas Artes
- f) Alameda de Hercules
Sei pronta/o? Iniziamo!
a) Real Alcázar di Siviglia

Nel cuore del Barrio Santa Cruz di Siviglia, sorge uno dei palazzi reali più suggestivi al mondo. Stiamo parlando del Real Alcazar de Sevilla.
L’Alcazar è formato da complesso di edifici e giardini tutt’oggi utilizzati dalla famiglia reale spagnola, come residenza durante le visite in città.
Il Real Alcazar deve le sue origini agli arabi, che dominarono la penisola iberica per diversi secoli. Non a caso, il nome deriva dal termine arabo “Al-Qasr” che vuol dire “palazzo”.


Il complesso di edifici risalente l’8 secolo, ha subito diverse modifiche nel corso della sua storia, oggi i due stili predominanti sono il mudejar e il rinascimentale.
Cosa vedere nell’Alcazar di Siviglia?
Le cose da vedere sono davvero tante, e la visita ti porterà via come minimo due ore. Ecco le aree principali:
- Il Palacio de Rey Dom Pedro, costruito per volere di Pietro I di Castiglia, conosciuto anche come “Il Crudele”.
- I giardini di Dona Maria de Padilla.
- I diversi giardini esotici all’interno.
- Il palazzo gotico.
L’Alcazar è uno dei 3 siti UNESCO presenti a Siviglia.
- Biglietti: Il biglietto salta la coda per l’Alcazar di Siviglia costa 20€ ed è acquistabile direttamente online. Per evitare inutili code all’ingresso. Qui trovi il biglietto online.
- Orari: tutti i giorni dalle 9:30 alle 17:00.
- Come arrivare: Si trova nel cuore del quartiere ebraico di Siviglia. Posizione su Maps.
b) Cattedrale di Siviglia e Torre Giralda

Il secondo sito UNESCO di Siviglia è rappresentato dalla monumentale Catedral de Sevilla. Un’opera a di poco maestosa.
Infatti si tratta della cattedrale gotica più grande al mondo.
La sua costruzione risale al 1401, anche se la celebre torre conosciuta come Giralda, era parte di una moschea del 1184 che fu poi distrutta durante la reconquista.
Cosa vedere nella Cattedrale di Siviglia?

Il Patio de los Naranjos, le preziose opere artistiche tra cui dipinti e affreschi, e la celebre Torre Giralda, vero e proprio simbolo della città.
Come ho già accennato, la Giralda faceva parte di una moschea e svolgeva il ruolo di minareto. Solo dopo la “reconquista” da parte dei cristiani, divenne una torre campanaria.
La Giralda è particolarmente famosa per la sua altezza che supera i 100 metri. E per diversi secoli fu l’edificio più alto al mondo. Dalla sua cima potrai avere una vista da togliere il fiato su tutto il centro storico.
- Prezzo e biglietti: L’accesso a tutte le aree della cattedrale e alla Giralda costa circa 17,50€. Qui trovi i biglietti salta la fila.
- Orari: dal lunedì al sabato dalle 10:45 alle 17:00. La domenica dalle 14:30 alle 18:00. L’ultimo accesso alle cattedrale è alle 18:30, un’ora prima della chiusura.
- Dove si trova: La cattedrale è situato nel cuore del Barrio de Santa Cruz. Posizione su Maps.
Pranzo nei tapas bar di Barrio Santa Cruz:

A questo punto dovrebbe essere ora di pranzo, se vuoi mangiare qualcosa di veramente tipico, ti consiglio di restare nel quartiere Santo Cruz, e mangiare in uno dei tanti tapas bar della zona.
Ecco quelli che ti consiglio:
- Bodega Santa Cruz: Grazioso bar de tapas, particolarmente popolare tra i sivigliani e localizzato in pieno centro, nel quartiere Santa Cruz. Prova l’ottimo formaggio di capra abbinato al miele. – Posizione su Maps
- La Bartola: Bar de tapas con piatti più ricercati e con un’ottima presentazione. Offre piatti tipici della cucina andalusa rivisti in chiave moderna. – Posizione su Maps
c) La Casa de Pilatos

Vuoi scoprire come vivevano i nobili andalusi nei secoli scorsi?
Visita la Casa de Pilatos. Uno degli esempi più emblematici di palazzo nobiliare presenti a Siviglia.
Casa de Pilatos risale al 15esimo secolo, e fu costruita per volere di Pedro Enriques e di Catalina de Rivera, anche se l’edificio fu completato dal figlio Fadrique Enriquez de Ribera, primo marchese di Tarifa.

Il palazzo è un mix di diversi stili architettonici, in cui i predominanti sono il mudejar e il rinascimentale italiano.
È composto da un enorme portone di marmo pregiato, realizzato dal genovese Antonio Maria Aprile, due sfarzosi cortili decorati con molteplici statue e fontane e splendide pareti rifinite in stile mudejar.
Anche le stanze interne non sono da meno, ricchissime di decorazioni, affreschi e azulejos.
Curiosità: Casa de Pilatos, come tanti altri luoghi storici di Siviglia è stato protagonista di molteplici film. Giusto per citarne alcuni, Lawrence d’Arabia e le Crociate.
- Biglietti: il biglietto è acquistabile all’ingresso e costa 12€. I bambini fino a 11 anni entrano gratis.
- Orari: tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00
- Come arrivare: Plaza de Pilatos, 1. Posizione su Maps.
d) Metropol Parasol (Las Setas)

A questo punto lasceremo il quartiere Santa Cruz per dirigersi a nord verso Plaza de la Encarnación. Qui troverai un enorme costruzione il legno che prende il nome di Metropol Parasol o Setas de Sevilla.
La costruzione, terminata nel 2011 è famosa per la sua singolare forma, che ricorda quella di un insieme di funghi (da qui il nome “Setas”).
L’opera è costituita da 6 ombrelloni alti circa 25 metri, larghi 70 e lungi 150 metri.


Nel piano inferiore troviamo un “museo arqueológico”, l’Antiquarium e nel piano superiore invece troviamo un interessante terrazza panoramica da cui è possibile ammirare parte del centro storico.
- Biglietti e prezzo: Il biglietto che include sia la terrazza panoramica che un esperienza di realtà virtuale sulla storia di Siviglia costa 16€ ed è acquistabile online su questo sito. Accedere solo alla terrazza costa 16€.
- Orari: Il Metropol Parasol è aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 01:00.
- Come arrivare: Il Metropol Parasol può essere raggiunto facilmente tramite a piedi dal centro storico. Se preferisci puoi arrivare tramite i bus 27 e 32 che si fermano in Plaza de la Encarnacion.
e) Museo de Bellas Artes de Sevilla

A pochi passi dal Metropol Parasol, in plaza del Museo 9, troviamo il Museo delle Belle Arti, la seconda pinacoteca più importante della Spagna.
Il Museo de Bellas Artes fu aperto per la prima volta nel 1841, occupa due piani distribuiti intorno a un enorme patio centrale. In totale le sale espositive sono 14.
Seguendo il percorso proposto dal museo, le opere sono ordinate in modo cronologico sue due piani.


Al primo piano troviamo opere che vanno dal 13esimo secolo fino al barocco.
Mentre al piano superiore incontriamo opere che vanno dal tardo barocco fino al 19esimo secolo.
- Biglietto e accesso: il biglietto per il Museo de Bellas Artes di Siviglia è gratuito per i residenti in UE. C’è anche la possibilità di partecipare a un’interessante visita guidata a soli 15€. Qui trovi info sulla visita guidata.
- Orari: dal martedì al sabato, dalle 9:00 alle 21:00. La domenica dalle 9:00 alle 15:00.
- Come arrivare: Puoi arrivare a piedi dal centro oppure con bus 3, 6, A2, A7, per poi scendere presso Plaza de Armas. Posizione su Maps.
f) Serata ad Alameda de Hercules

A questo punto dovrebbe essere sera. E in un itinerario di 3 giorni per vedere Siviglia non può mancare una sezione dedicata alla vita notturna.
Per il primo giorno, visto che siamo in zona, ti consiglio di dirigerti verso il quartiere Alameda de Hercules.
Si tratta di una grande piazza a poca distanza dal fiume Guadalquivir, famosa per la sua vita notturna.
Nell’Alameda troviamo infatti la più alta concentrazione di ristoranti, bar e disco bar di tutta la città.
Qui potrai cenare, bere e divertirti.
Ti segnalo a poca distanza dall’Alameda la discoteca Antique (durante l’estate si chiama Rosso)- posizione su maps.
Una delle discoteche migliori della città a livello di ambiente e bella gente.
Ti avviso, essendo un locale alla moda i buttafuori sono parecchio “selettivi” (o forse è meglio dire stronzi). Uomini non presentatevi in bermuda, mettetevi una bella camicia e scarpe da sera o mocassini.
Un’ottimo alternativa è la discoteca Utopia che si trova in Plaza de Armas (sui 5-6€ se vai con il taxi).
Il locale in questione è di ben 3 piani, con generi musicali diversi in ogni piano.
Vuoi approfondire la vita notturna di Siviglia? Leggi la mia guida completa.
Giorno 2: il Parco di Maria Luisa e il quartiere Triana
Il secondo giorno di questo itinerario di 3 giorni per Siviglia, prevede la vita al maestoso Parco Maria Luisa e il pittoresco quartiere gitano di Triana.
Ecco una mappa di cosa vedremo oggi:
- a) Plaza de España
- b) Glorieta de Bequer
- c) Monte Gurugú
- d) Museo Archelogico
- e) Museo de Costumbres populares
- f) Torre dell’Oro
- g) Quartiere di Triana: Il mercato coperto e il castello
- h) Centro Ceramica Triana
- i) Corrales de Vecinos
a) Plaza de España

Continuando sulla avenida Isabel la Católica ti ritroverai davanti alla maestosa Plaza de España di Siviglia. L’opera più famosa del Parco di Maria Luisa.
Il progetto è frutto dell’ingegno di Aníbal González, uno degli architetti più illustri della storia sivigliana. I lavori iniziarono nel 1914, in occasione dell’Expo iberoamericana che si sarebbe tenuta nel 1929.

La piazza, una delle più grandi della Spagna, ha un diametro di ben 170 metri, ed è attraversata da un corso di acqua di 515 metri in cui è possibile fare una breve “crociera” in barca.
4 ponti attraversano il fiume artificiale, e rappresentano i 4 antichi regni spagnoli. Mentre la forma semicircolare della piazza rappresenta l’abbraccio della Spagna verso le ex colonie americane.
Curiosità: La piazza è stata scenario di due film molto popolari. Lawrence d’Arabia e Guerre Stellari Episodio II – L’attacco dei cloni.
b) Glorieta de Bequer
La prima tappa di oggi prevede la visita alla Glorieta de Bequer, si tratta di un monumento situato all’interno del Parque de Maria Luisa e dedicato al poeta omonimo.
È considerato l’angolo più romantico di Siviglia.
c) Monte Gurugú

A qualche centinaio di metri dalla Piazza di Spagna troverai un promontorio artificiale conosciuto con il nome di Monte Gurugú.
L’opera è una montagna in miniatura, una riproduzione del vero Monte Gurugú situato a Melilla.
Si tratta di una dedica ai caduti durante la disastrosa battaglia di Annual. In cui l’esercito spagnolo fu decimato dai ribelli berberi.
Salendo sul monte grazie alle scale, è possibile avere un bel panorama sul parco.
d, e) Museo Archelogico e Museo de Costumbres populares
Nella suggestiva Plaza America, noterai 3 palazzi storici, in passato furono padiglioni dell’Expo, oggi due di questi ospitano dei musei.
Un museo archeologico: Ospita un’importante collezione di opere del periodo romano, provenienti dal sito archeologico di Italica, una città romana situata a circa 10 km da Siviglia.
Un museo dedicato alle arti e ai costumi popolari: All’interno troviamo una vasta collezione di abiti popolari e le mode che si sono susseguite nel corso dei secoli, gioielli, porcellane, manifesti, giocattoli e tanto altro.
- Prezzo: l’ingresso è gratuito per i cittadini UE, oppure 1,5€.
- Orari: nei mesi di luglio e agosto dal martedì alle domenica dalle 9:00 alle 15:00. Il resto dell’anno dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 21:00, mentre domenica e festivi dalle 9:00 alle 15:00.
- Dove si trova: Entrambi i musei si trovano in Plaza America. Posizione su Maps
f) Torre dell’Oro

Tornando indietro verso il centro storico, sul lungofiume del Guadalquivir, incontrerai prima il meraviglioso palazzo in barocco sivigliano conosciuto come Palacio de San Telmo, e poi una suggestiva torre il cui riflesso sul fiume sembra essere dorato.

Il suo nome è dovuto proprio a questo riflesso dorato che proietta sul fiume Guadalquivir (in arabo si chiamava Burj al Dhab, che vuol dire “la torre dell’oro”).
L’opera risale all’epoca araba, e la sua funzione iniziale era quella di torre difensiva per proteggere la città da attacchi attraverso il fiume.
Oggi al suo interno troviamo un interessante museo navale, se hai tempo puoi entrare, in caso contrario continua verso il lungo fiume e poi attraversa il Ponte di Triana.
- Prezzo: 3€ adulti, 1,5€ studenti e pensionati, gratis sotto i 6 anni. L’accesso il lunedì è gratuito.
- Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 18:45. Sabato e domenica dalle 10:30 alle 18:45.
- Dove si trova: Si trova nel lungofiume, in Paseo Colón. Posizione su Maps
g) Quartiere di Triana: Il mercato coperto e il castello

