Granada: Cosa Vedere, Top 10 Attrazioni e Guida 2022

Vuoi scoprire cosa vedere a Granada?

Vuoi sapere quali sono le attrazioni imperdibili di questa meravigliosa città andalusa?

Ho vissuto in Andalusia tra il 2016 e il 2017, e sono anno in questa bellissima regione ogni anno per via del mio lavoro.

Granada è la città che mi ha colpito maggiormente e in questa guida dettagliata condivido con te tutto ciò che so sulla ciudad de la Alhambra.

In particolare scoprirai:

  • Alcuni cenni storici e per cosa è famosa Granada.
  • Cosa vedere a Granada e in particolare le 10 attrazioni più importanti.
  • Dove dormire a Granada.
  • Cosa fare la sera a Granada.

E tanti altri consigli e curiosità (con tanto di link di approfondimento!). Per questo ti consiglio di salvare la guida in modo da poterla consultare ogni volta che ne avrai bisogno.

Buona lettura!

Storia e per cosa è famosa Granada

Storia di Granada e per cosa è famosa

Se visiti Granada per la prima volta (o se non ne sai nulla) è bene conoscere almeno un pò la storia e le origini di questa meravigliosa città situata nel cuore dell’Andalusia.

Iniziamo dalle origini.

Si pensa che i primi insediamenti risalgono al V secolo a.c., anche se Granada inizia ad assumere l’aspetto di una città solo con l’arrivo degli arabi alla fine del 700.

All’inizio è una città secondaria, e Cordova e Siviglia assumono un ruolo centrale.

Ma poi, grazie all’arrivo della dinastia dei Nasridi intorno al 1200, Granada assume un ruolo centrale, favorito anche dalla caduta di Cordova e di Siviglia.

La città si trasforma così nell’ultima roccaforte musulmana in Spagna.

In questo periodo, Granada vive più di 2 secoli di splendore, ed entra in una vera e propria “golden age”.

La città diventa così un importante punto di incontro tra culture diverse (i musulmani non perseguitavano cristiani ed ebrei, e le tre culture vivevano insieme senza alcun problema).

Oltre a questo, Granada si trasforma in un importante centro artistico e culturale. E la Alhambra sotto il dominio Nasride raggiunge il suo massimo splendore.

Purtroppo nulla è per sempre. E a partire dalla fine del 1400, le cose iniziano ad andare male.

Tutto inizia con una faida interna per assumere il potere, l’emirato si indebolisce, e Re Cattolici ne approfittano per riconquistare la città.

Nel 1492, iniziano così le persecuzioni nei confronti di arabi ed ebrei, che vengono espulsi, convertiti con la forza o trucidati.

Nel 1600, vengono espulsi persino coloro che negli ultimi 100 anni si convertono al cristianesimo e la città inizia a vivere un periodo particolarmente buio, che si protrae fino alla fine del 1800.

Ma a partire dal 1900, dopo secoli di crisi, povertà e poco prestigio, Granada ricomincia finalmente ad acquisire importanza e lustro. E si trasforma gradualmente nell’importante città turistica e cultura che oggi conosciamo.

Per cosa è famosa Granada?

  • Per il suo patrimonio architettonico moresco, la cui opera magna è l’Alhambra. Che tra l’altro è il monumento più visitato in Spagna.
  • Per i suoi mercatini, in cui è possibile acquistare prodotti artigianali di ottima fattura, spesso con motivi che si rifanno alla cultura araba.
  • Per il flamenco, Granada è una delle città che ha dato vita a questa meravigliosa e coinvolgente espressione artistica.
  • Per le tapas. Granada insieme ad Almeria e Jaen sono le uniche province in cui è possibile mangiare ottime tapas servite GRATIS con la consumazione di una bevanda.
  • Per la sua vita notturna super interessante.
  • Per il costo della vita molto basso rispetto ad altre città spagnole. Cosa che si traduce in un’ottima qualità della vita.
  • Per l’ottima università, una delle migliori e più prestigiose in Spagna.

Cosa vedere a Granada: Le 10 attrazioni più importanti

Alhambra

Cosa vedere a Granada? L'Alhambra

Vuoi sapere cosa vedere a Granada? Iniziamo con il monumento più importante.

L’Alhambra, l’incredibile opera magna e testimonianza del passaggio della cultura araba in Spagna, è oggi l’attrazione più visitata del paese, con quasi 2.800.000 visite all’anno.

Il primo consiglio che ti dò per l’Alhambra è di acquistare i biglietti con un pò di anticipo. Se arrivi in loco senza aver acquistato il biglietto, specialmente durante l’alta stagione, rischi di non riuscire ad accedere.

Puoi acquistare il biglietto direttamente online da questo rivenditore ufficiale.

Trovi diversi tipi di biglietti, puoi visitare tutto il complesso (serve una buona mezza-giornata) oppure l’Alhambra senza i Palazzi Nasridi.

Fatta questa precisazione scopriamo un pò la sua storia e le sue origini.

La parola Alhambra deriva dal suo nome arabo “Al-Hamra” che vuol dire “la rossa”, il suo nome antico è infatti “La Fortezza Rossa”.

L’Alhambra fu concepita inizialmente per essere una cittadella militare fortificata, si pensa intorno al IX secolo. Alcuni invece, pensano che le prime strutture rudimentali, risalgono all’epoca romana. Fatto sta, che vi è un dibattito in corso, riguardo le origini.

Ciò che sappiamo per certo è che la maggior parte della sua forma attuale, fu raggiunta solo con l’arrivo dei Nasridi intorno al 1200.

Poi, dopo la caduta dell’ultima roccaforte araba nel 1492, l’Alhambra subì ulteriori modifiche. Fu costruita una chiesa che sostituì la moschea, e venne edificato il Palazzo di Carlo V dopo aver distrutto alcuni palazzi di origine araba.

Come già detto, la visita dell’Alhambra può occupare facilmente più di mezza giornata. Le cose da vedere sono tantissimi, quindi menzionerò giusto le più importanti:

  • Alcazaba: cioè l’antica cittadella militare.
  • Il Generalife: un complesso di palazzi e giardini esotici, che furono la residenza estiva del sultano.
  • Il Palazzo di Carlo V: un immenso palazzo costruito in stile rinascimentale.
  • I Palazzi Nasridi: l’opera più importante e monumentale dell’Alhambra. Composta dal Mexuar, l’area amministrativa, il Palacio de Comares cioè il palazzo privato del sultano e il Palacio de los Leones, che ospitava le mogli e i figli del sultano.

Cattedrale e Capilla Real

Cattedrale di Granada

Cosa vedere a Granada in pieno centro?

La Catedral de Granada fu l’opera più importante del periodo rinascimentale in Spagna. Il tempio religioso risale al 1500 e fu costruito per volere di Carlo I di Spagna, nipote di Isabella la Cattolica.

Carlo per onorare il volere dei nonni (i famosi Re Cattolici) volle costruire una cattedrale monumentale, con molte cappelle, e due torri di oltre 80 metri.

Durante la costruzione però ci si accorse che non era possibile costruire due torri così grandi, per questo oggi la cattedrale ha una sola torre di oltre 50 metri.

All’interno della cattedrale troviamo ben 15 cappelle tra cui le più interessanti sono la Cappella di Santa Teresa e quella di Santa Barbara.

Oltre a questo la cattedrale conserva opere di inestimabile valore, appartenenti ad alcuni dei pittori più importanti della Spagna.

Nella cattedrale troviamo anche la famosa Capilla Real, che oggi conserva le salme dei Re Cattolici (tra cui Isabella la Cattolica).

La cattedrale e la cappella reale sono due visite imperdibili di Granada.

Leggi anche: Cosa vedere nel centro storico di Granada

Mirador de San Nicolas

Granada, mirador de san nicolas

Cosa vedere a Granada a livello di terrazze panoramiche?

Nel cuore del quartiere Albaicìn, conosciuto anche come il quartiere arabo di Granada, troviamo la terrazza panoramica più suggestiva della città (e a mio avviso una delle più belle in assoluto della penisola Iberica).

Il mirador offre una vista spettacolare sull’Alhambra che si staglia davanti alla catena montuosa della Sierra Nevada.

Il momento migliore per visitare il Mirador de San Nicolas è senza dubbio il tramonto.

Leggi anche: Cosa vedere nel quartiere Albaicin a Granada

El Bañuelo

Granada, vedere el Banuelo

Tra il quartiere Realejo e il quartiere Albaicin troviamo un antico bagno arabo conosciuto come El Bañuelo.

Durante il dominio arabo sulla penisola iberica, in tutte le principali città vennero costruiti una moltitudine di bagni pubblici, abitudine che fa tutt’oggi parte della cultura araba.

Purtroppo dopo la riconquista cristiana, la maggior parte di questi bagni vennero distrutti, gli unici che si salvarono sono questi e quelli che potrai ammirare all’interno dell’Alhambra.

Dar Al Horra

Granada, Dar al Horra

Un’altra visita fondamentale del quartiere arabo è la casa nobiliare conosciuta come Dar Al Horra. Questo “carmen arabo” situato sulla cima del monte dell’Albaicin è particolarmente famoso per essere appartenuto ad Aisha al Horra, madre di Boabdil l’ultimo sultano di Granada, e per essere stata un personaggio molto importante nella scacchiera politica dei tempi.

La casa è una tipica villa moresca, con un patio centrale, una piscina al centro del patio e una un edificio che si sviluppa su due piani.

Particolarmente suggestiva è la stanza al piano superiore che funge anche da punto di osservazione e offre una vista spettacolare sul quartiere e sull’Alhambra.

Museo Cuevas del Sacromonte

Cuevas del sacromonte

Vuoi sapere cosa vedere a Granada di molto particolare?

Uno dei musei più interessanti e caratteristici di Granada è quello dedicato alle grotte del Sacromonte.

Devi sapere che in tutta l’Andalusia, tra il 1500 e il 1700 si stabilirono moltissimi gitani (zingari spagnoli). Questi non potendo vivere all’interno delle mura cittadine, si stabilivano nelle vicinanze. Ad esempio a Siviglia misero radici dall’altra parte del Guadalquivir, nel quartiere che oggi conosciamo come Triana.

A Granada invece misero radici sul monte oggi conosciuto come Sacromonte. La zona era particolarmente ricca di grotte, e i gitani per secoli le utilizzarono come abitazioni, situazione che durò fino agli anni 60 e 70, quando a molti di loro venne data la possibilità di vivere a nord del centro di Granada.

Retaggio di quel periodo è il museo dedicato alle abitazioni gitane. Il museo è formato da 10 cuevas, e al suo interno potrai ammirare con stupore queste abitazioni tanto uniche e tradizionali.

Leggi anche: Cosa vedere nel quartiere Sacromonte a Granada

Museo San Juan de Dios

Una vera scoperta, è stata la visita al museo dedicato a San Juan de Dios (lo stesso dell’omonima chiesa).

Il museo in questione è situato all’interno della Casa de los Pisa, un edificio storico appartenuta ad una influente famiglia granadina, i Pisa.

La casa-museo ospita 12 sale espositive con opere di grande valore artistico, la stanza in cui San Juan de Dios visse i suoi ultimi giorni e diversi oggetti suoi ed opere a lui dedicate.

Oltre alle varie esposizioni, l’edificio stesso è di incredibile bellezza. La cosa più bella? Il museo non è preso d’assalto dai turisti, e la visita è molto piacevole.

La Alcaicerìa

Alcaiceria a Granada

A poca distanza dalla cattedrale e dalla famosa piazza Bib-Rambla, sorge uno dei più interessanti mercati presenti ancora in Spagna.

La Alcaiceria è un antichissimo mercato della seta che raggiunse il suo massimo splendore durante la dominazione islamica.

In questo mercato si recavano mercanti da ogni dove per vendere spezie, metalli preziosi, sete e tessuti pregiati.

In passato il mercato era molto grande, e si estendeva per tutta la piazza Bib-Rambla e per le strade adiacenti.

Oggi occupa una piccola parte della sua superficie originaria. Ma è comunque una visita molto interessante. Il mercato è ancora attivo è al suo interno potrai acquistare tanti prodotti tipici arabo-granadini.

Calle de las Teterias

Un altro luogo tipico da vedere a Granada è la famosa Calle de las Teterias, che letteralmente vuol dire “via delle case del tè”.

Si tratta di una stradina in pieno centro storico, piena di teterias che offrono la possibilitù di bere del tè, in una ambientazione araba. Con tanti di tavolini bassi, tappeti, possibilità di sedersi a terra e di gustare un ottimo narghilè.

Calle de las teterias in realtà si chiama calle Caldereria Nueva (se vuoi trovarla su Google Maps).

Abadia del Sacromonte

Abadia del sacromonte

Sulla cima del Sacromonte, troviamo un antico monastero conosciuto come Abadia del sacromonte.

L’opera ha origine nel 1595, anno in cui furono ritrovate le relique di San Cecilio, discepolo dell’apostolo Santiago. Dopo il ritrovamento, si trasforma in un luogo di pellegrinaggio, e per questo nel 1609 inizia la costruzione del tempio religioso.

All’interno di questa Abbazia potrai ammirare diverse opere artistiche di importanti pittori barocchi. Oltre a questo la terrazza panoramica è una delle più suggestiva di tutta Granada.

Il biglietto per accedere costa 5€ ed è disponibile anche online.

Cosa vedere a Granda? Il Monasterio de la Cartuja

Cosa vedere a Granada? monastero de la cartuja

A circa 2-3 km dal centro è situato uno dei monasteri più belli e riccamente decorati della Spagna. Sto parlando della celebre Certosa di Granada.

L’opera risale al 1513, e fu costruita inizialmente in stile rinascimentale, per poi essere arricchito nel corso di tre secoli con altri stili, tra i quali il predominante è quello barocco.

Non a caso, il monastero è molto sobrio all’esterno ed incredibilmente ricco negli interni.

Da non perdere durante la visita sono l’altare maggiore con il suo sancta sanctorum in stile tardo barocco e rococò. La sagrestia con le sue statue e gli stucchi incredibilmente elaborati e la sontuosa decorazione barocca della chiesa.

Consigli per pianificare il tuo viaggio a Granada

Come arrivare a Granada

Hai provato a cercare voli diretti per Granada e non hai trovato nulla? Il motivo è semplice. Granada non ha un aeroporto internazionale, ma bensì un piccolo aeroporto con solo voli nazionali.

Ci sono diversi modi per raggiungere la città.

Per arrivare a Granada dall’Italia il modo migliore è quello di prendere un volo diretto per Malaga o per Siviglia e poi prendere un bus diretto per Granada. In questo modo risparmi parecchio in tempo e soldi.

Una alternativa è quella di prendere un volo con scalo a Madrid o a Barcellona. Le compagnie che offrono voli con scalo sono Vueling e Iberia.

Come muoversi a Granada

Granada è una città di medie dimensioni. Le zone interessanti per un turista sono quasi completamente visitabili a piedi.

Il centro storico ad esempio o il quartiere Albaicin possono essere visitati senza problemi facendosi una passeggiata.

Tuttavia i mezzi possono essere molto utili nelle giornate calde o per raggiungere determinati punti della città.

Ecco gli autobus più utili per un turista a Granada:

  • Bus C30: per raggiungere facilmente l’Alhambra dal centro o dal quartiere Albaicìn.
  • Bus C32: connette il centro storico e il realejo, all’Albaicin e l’Alhambra effettuando un percorso circolare esterno.
  • Bus C34: ottimo per raggiungere l’Albaicin e il quartiere Sacromonte. Effettua delle fermate in cima e nei pressi dell’Abbazia del Sacromonte e del omonimo museo.

Dove alloggiare a Granada

Se è la prima volta che visiti la città, la zona migliore in cui alloggiare a Granada è il centro storico, il Realejo e l’Albaicin. Sono le zone meglio collegate e in genere offrono soluzioni per tutte le tasche. Dalle case nobiliari trasformate in hotel di lusso, ai boutique hotel fino ad arrivare agli ostelli a meno di 20€ a notte.

Ecco alcuni dei migliori alloggi a Granada:

Trova altri alloggi in centro a Granada

O se preferisci leggere un articolo approfondito sull’argomento, ti consiglio questo mio blog post in cui parlo di dove dormire a Granada.

Granada: Itinerari per visitare la città al meglio

In questa sezione ti propongo 2 itinerari, rispettivamente per uno e due giorni, insieme agli itinerari trovi dei link di approfondimento con altri articoli scritti da me, in cui vado più nel dettaglio nella descrizione dell’itinerario, di cosa vedere, e tanti altri consigli.

Cosa vedere a Granada in un giorno

Cosa vedere a Granada in un giorno

Un solo giorno a Granada è senza dubbio poco. Ma se non hai alternative, possiamo comunque sfruttare al meglio queste 24 ore, per vedere più cose possibili.

Di base, a meno che non sia il motivo della tua visita, ti sconsiglio di andare all’Alhambra. Perché solo questa porta via più di mezza gioranta. Alla fine tra viaggio e tutto saresti sfinita/o e non riuscite a fare altro.

Cosa ti consiglio di vedere in un giorno a Granada? Ecco il mio itinerario:

  • El banuelo
  • Casa Horno del Oro
  • Mirador de San Nicolas
  • Dar el Horra
  • Cattedrale e Capilla Real
  • Alcaiceria
  • Serata di Flamenco

Qui trovi un mio articolo con l’itinerario completo per un giorno

Cosa vedere a Granada in due giorni

Cosa vedere a Granada in due giorni

Due giorni a Granada ti permettono di fare molto di più, e di dedicare una intera giornata all’Alhambra.

Ecco cosa ti propongo per un itinerario di due giorni a Granada

Giorno 1:

  • Cattedrale e Capilla Real
  • Alcaiceria
  • Madraza
  • Museo San Juan de Dios
  • El Banuelo
  • Palacio de los Olvidados
  • Mirador de San Nicolas
  • Spettacolo di flamenco

Giorno 2:

  • Alcazaba
  • Palazzi Nasridi
  • Generalife
  • Casa Horno del Oro
  • Dar el Horra
  • Puerta Elvira
  • Calle de las Teterias
  • Esperienza indimenticabile a Hammem al Andalus

Qui trovi un mio articolo con l’itinerario completo

Cosa fare la sera a Granada

Cosa fare la sera a Granada

Granada è una delle città universitarie più importanti della nazione (se non ricordo male è la terza città più importante).

Gli universitari sono circa 1/3 degli abitanti e per questo motivo è una delle città migliori in Andalusia per quanto riguarda la vita notturna.

2 sono le caratteristiche principali della nightlife granadina.

  • Primo, la vita notturna costa pochissimo (ad esempio, la maggior parte dei locali, offre tapas gratis con la consumazione. Quindi con 2€ prendi una birra e ti arriva anche una tapa).
  • Secondo, c’è qualcosa da fare praticamente tutti i giorni della settimana. Da feste a tema, a feste universitarie, feste erasmus, locali chic e trendy, discoteche alla moda. C’è di tutto per tutti i gusti.

Ad ogni modo ho scritto un articolo approfondito sull’argomento, se ti interessa ti consiglio di leggerlo: Cosa fare la sera a Granada.

Se non hai voglia di leggere l’articolo, ti lascio con qualche consiglio nelle prossime righe.

  • Per le tapas: come ti ho anticipato molti locali offrono tapas gratis con la consumazione, un pò come i nostri aperitivi. Nei locali giusti le tapas sono buonissime e molto generose. Il mio consiglio è quello di andare nel quartiere Realejo, nel vecchio centro storico. Alcuni dei locali che ti consiglio sono “La Pajuana”, “Bar la Riviera”, “El Conde”.
  • Per le discoteche, ce ne sono tantissime, la più famosa è il Mae West. Altri locali interessanti sono la Azotea de Paripe e la Discoteca Aliatar.

Shopping a Granada: Ecco cosa comprare nella città dell’Alhambra

Granada è una città ricca di storia e tradizioni. Per questo motivo, le cose tipiche da comprare sono tantissime e spesso sono profondamente legate alla cultura arabo-granadina.

Tra i prodotti più interessanti da tenere in considerazione ci sono:

  • Le lampade granadine: stupende lampade arabe che daranno un tocco orientale alla tua casa.
  • Sciarpe e foulard di ottima qualità, spesso decorati con motivi arabi.
  • I ventagli, un prodotto tipico non solo di Granada ma dell’Andalusia in generale.
  • L’ottima ceramica di Fajalauza, che potrai trovare a buon prezzo.
  • Gioielli in argento di ottima fattura (anche questi spesso con motivi orientali).

Dove fare acquisti a Granada?

Se vuoi approfondire l’argomento shopping a Granada puoi leggere il mio articolo completo al riguardo. Cosa comprare e Granada

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