Cosa Vedere a Siviglia in 2 Giorni o un Weekend (con Mappa)

Cerchi un itinerario per vedere Siviglia in 2 giorni o un weekend?

Dopo aver vissuto nel capoluogo andaluso, ed essere tornato più volte durante gli anni, ho deciso di scrivere un articolo approfondito, per aiutare chi visita la città per la prima volta, e cerca una guida dettagliata.

In questo articolo scoprirai:

  • Cosa vedere a Siviglia in 2 giorni (itinerario con mappa)
  • Quando andare se non hai ancora prenotato
  • Dove alloggiare se sei a Siviglia per 2 giorni o un week end

E tanti consigli utili per vivere al meglio le tue 48 ore a Siviglia.

Buona lettura!

Link utili per il tuo viaggio a Siviglia

Biglietti per le attrazioni principali:

Migliori visite guidate a Siviglia

Migliori cose da fare a Siviglia

Guida e consiglio di viaggio per vedere Siviglia in 2 giorni

Quando andare a Siviglia

Non hai ancora prenotato e vuoi sapere qual è il periodo migliore per andare a Siviglia? Ecco la risposta di chi ha vissuto in questa città.

Il periodo migliore è la primavera, fino a metà giugno e poi da fine settembre fino a novembre. Sono invece da evitare i mesi di luglio, agosto e le prime 2 settimane di settembre.

Il motivo? Siviglia è la città più calda d’Europa. Durante i mesi estivi si raggiungono tranquillamente i 40 gradi.

Come muoversi a Siviglia

come muoversi a Siviglia in 2 giorni o un weekend

Se alloggi in centro, non avrai difficoltà a muoverti a piedi per raggiungere gran parte delle attrazioni (l’itinerario del primo giorno per esempio, non richiede l’utilizzo di mezzi di trasporto).

Per raggiungere altre parti della città potrai avvalerti dell’ottima rete di trasporto pubblico di Siviglia.

Ecco cosa come muoverti nelle diverse zone della città:

  • Triana: Questo quartiere si trova dall’altra parte del fiume Guadalquivir. Se ti trovi nei pressi del Puente Isabel II potrai raggiungerlo a piedi (500 metri). In caso contrario potrai usufruire della metro L1 e scendere alla fermata di Plaza de Cuba.
  • Isola di La Cartuja: Facilmente raggiungibile in taxi dal centro (meno di 10€) oppure tramite bus C1 e C2.
  • Alameda de Hercules: Puoi arrivare dal centro grazie ai bus 13 e 14, oppure camminando per circa 20 minuti.
  • Parque Maria Luisa e piazza di Spagna: Se sei nei pressi della cattedrale puoi arrivare a piedi, ci vorranno circa 10-15 minuti. Caldo permettendo. In caso contrario puoi prendere la metro L1 fino alla fermata Prado San Sebastian.

Siviglia in 2 giorni o un week end: Itinerario Giorno 1 (con mappa)

Ci siamo, si parte con il primo di questi due giorni a Siviglia.

L’itinerario del giorno 1 si concentrerà sul centro storico, e in particolare su Bairro Santa Cruz. Il quartiere oltre ad essere il più antico della città è stato il più importante quartiere ebraico in Spagna, fino al 15esimo secolo.

Al suo interno troveremo alcune delle attrazioni più simboliche e importanti di Siviglia.

Cosa vedremo di preciso?

  • La Cattedrale di Siviglia
  • La Giralda
  • Il Real Alcazar
  • Hospital de los Venerables
  • Plaza del Triunfo
  • Archivio General de Indias

Ecco una mappa con tutte le attrazioni che vedremo durante il primo giorno (icone in viola):

Cattedrale e Giralda

Cattedrale di Siviglia

La prima tappa di questo week end (o 2 giorni) a Siviglia ci porta alla magnifica “Catedral”, vero e proprio simbolo e motivo di orgoglio della città.

Perché? Ecco qualche dato interessante sulla Catedral de Sevilla:

  • È la più grande cattedrale della Spagna e la terza cattedrale più grande al mondo.
  • È la cattedrale gotica più grande al mondo.
  • Ospita una delle torri campanarie più alte al mondo (oltre 100 metri).
  • Fu costruita sulle rovine di un’antica moschea.

La cattedrale venne edificata durante uno dei periodi più ricchi della storia sivigliana. Nel 15esimo secolo, epoca in cui la città era un importante porto commerciale, prima con l’Europa e poi per il commercio con le Americhe.

Al suo interno, di particolare bellezza sono: Il Patio de los Naranjos, l’altare di Pierre Dancart che raffigura la vita di cristo, la tomba di Cristoforo Colombo, la sala del Pabellon in cui è possibile ammirare opere artistiche di alcuni tra i più grandi artisti sivigliani, e infine la maestosa Giralda. Vero e proprio simbolo della città.

Siviglia in 2 giorni_ La Giralda

Pensa che questa torre per molti secoli fu la più alta al mondo.

Durante la visita, avrai la possibilità di salire sulla cima e ammirare un panorama spettacolare che si estende su tutto il centro storico.

Entrambe le opere rientrano nei siti UNESCO patrimonio dell’umanità.

Real Alcazar

Alcazar di Siviglia

A pochi passi dalla cattedrale, sorge il palazzo reale più antico al mondo ancora in uso, stiamo parlando ovviamente del Real Alcazar.

Un palazzo o per meglio dire un complesso di palazzi (viste le dimensioni) di estrema bellezza.

La parola alcazar deriva dall’arabo e vuol dire “palazzo”, a denotare le sue origini che risalgono all’epoca dei mori.

Successivamente dopo la “reconquista” da parte dei cristiani, divenne una residenza reale e nel corso dei secoli fu ristrutturato e ampliato con nuovi palazzi, giardini e strutture, dai sovrani che vi alloggiarono.

Proprio per questo, oggi l’Alcazar è un mix di diversi stili architettonici, di cui i predominanti sono il mudejar e il rinascimentale.

Tra le cose da vedere abbiamo:

  • Il Palacio de Rey Dom Pedro, fatto costruire da Pietro I di Castiglia, conosciuto anche come “il Crudele”.
  • I magnifici giardini di Dona Maria de Padilla.
  • I tantissimi giardini esotici all’interno.
  • Il palazzo gotico/barocco.

Le cose da vedere all’interno sono tante, e la visita dura almeno un paio di ore.

Anche il Real Alcazar è un sito UNESCO patrimonio dell’umanità.

Plaza de Triunfo e poi Archivio de Indias

Siviglia in un week end - Archivio general de Indias

Il nostro itinerario di 2 giorni per Siviglia continua in direzione Plaza del Triunfo.

La piazza oltre ad essere enorme, è circondata da importanti edifici storici tra cui la cattedrale di cui abbiamo parlato poco fa, la Casa de la Provincia e l’Ospedale del Rey.

Il suo nome deriva dalla chiesa barocca situata nei pressi della piazza, il Tempio del Triunfo de Nuestra Senora del Patrocinio.

La nostra prossima tappa si trova proprio in questo spiazzale, ed è il terzo monumento dichiarato patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO.

Si tratta dell’Archivio General de Indias.

Uno dei cinque archivi nazionali presenti in Spagna e quello storicamente più importante.

Il palazzo nacque inizialmente per ospitare la loggia dei mercanti, e fu così finché l’istituzione non venne trasferita a Cadice.

Da quel momento in poi, divenne un archivio per i documenti che riguardavano le colonie spagnole in Sud America e in Asia.

Al suo interno sono ad oggi conservati importanti documenti (oltre 80 milioni di pagine) riguardanti mappe, diari di bordo tra cui quello di Cristoforo Colombo, bolle papali tanto altro.

Si tratta di un vero e proprio tesoro storico.

Ma la vera attrazione per noi turisti è la bellezza degli interni. Di particolare pregio sono le gallerie e la scala principale che porta al piano superiore, fatta con pregiato marmo di Malaga.

Hospital de los Venerables

Hospital de los Venerables a Siviglia in 2 giorni

Sempre nel Barrio Santa Cruz, incontriamo la nostra prossima tappa, l’Hospital de los Venerables.

Un antico ospedale della chiesa, costruito intorno al 17esimo secolo per aiutare i poveri e i sacerdoti anziani.

L’ospedale a livello architettonico (specialmente gli interni) è di una bellezza singolare. Fu concepito dall’architetto Leonardo de Figueroa, una delle figure più importanti di del movimento barocco in Spagna.

Durante il 19esimo secolo l’ospedale fu sequestrato e poi trasformato in una fabbrica di tessuti. Oggi ospita una importante galleria d’arte gestita dalla fondazione Focus-Albengoa.

La galleria possiede opere preziosissime tra cui quadri di Velázquez, Zurbarán e altri importanti pittori spagnoli.

Visita da non perdere!

  • Prezzo: il biglietto costa 10€ per gli adulti, gratis per i bambini sotto i 12 anni e 8€ per gli over 65
  • Orari: Dalle 10:00 in poi, l’orario di chiusura cambia in base al periodo. Da marzo a giungo alle 20:00, luglio e agosto fino alle 14:00, poi riapre di nuovo dalle 17:30 alle 21:00. Da settembre a novembre fino alle 20:00 e da dicembre a febbraio fino alle 18:00.
  • Come arrivare: Si trova in Plaza Venerables, 8. Per raggiungere la struttura bisogna prendere la metro linea L1 e scendere a Puerta Jerez – Posizione su Maps.

Mercado de Feria e Alameda de Hercules

Alameda de Hercules

Dopo il nostro tour a tema siti UNESCO, arriva il momento di passare a qualcosa di più ozioso.

Per la prima serata a Siviglia, dirigiti verso il Mercado de Feria. Il mercato cittadino più antico di Siviglia.

Al suo interno trovi tantissimi tapas bar in cui puoi assaggiare piatti tipici della cucina andalusa a prezzi molto bassi. Il costo medio per una tapa è di 3-4€.

La tappa successiva si trova a breve distanza, ed è la piazza di Alameda de Hércules.

Particolarmente popolare per essere la piazza dedicata al fondatore di Siviglia (secondo la leggenda).

Ercole.

A lui sono dedicate le due colonne del piazzale (in foto).

Oggi Alameda de Hercules è famosa anche per qualcos’altro.

La sua vivace vita notturna. La piazza ha la più alta concentrazione di ristoranti, bar e disco bar della città.

Vuoi saperne di più sulla vita notturna di Siviglia? Leggi la mia guida completa al riguardo – Guida alla vita notturna a Siviglia

Siviglia in 2 giorni o un weekend: Itinerario Giorno 2

L’itinerario di oggi prevede le seguenti tappe :

  • La maestosa Piazza di Spagna situata nel Parque Maria Luisa.
  • Il pittoresco quartiere di Triana.
  • Il museo più importante della città, Museo de Bellas Artes.
  • Las Setas.
  • Torre del Oro.

Piazza di Spagna di Siviglia

Plaza de Espana a Siviglia in un week end

L’itinerario del secondo giorno parte dalla maestosa Plaza de España. Un’opera risalente all’inizio del secolo scorso, completata nel 1928 per mano del celebre architetto Annibale Gonzalez.

La piazza fu costruita in occasione dell’Expo Ibero-americana del 1929 e ci vollero ben 15 anni per completare i lavori.

Plaza de Espana consiste in un enorme palazzo con un diametro di circa 170 metri, una fiume artificiale e una piazza con una una superficie di 50.000 metri quadrati. Si tratta infatti della piazza più grande della Spagna.

Il corso di acqua che la attraversa è di 515 metri (in cui è possibile fare una breve escursione romantica in barca). Il “fiume” è solcato da 4 ponti. un omaggio ai 4 antichi regni di Spagna.

Le panchine ricoperte di azulejos, sono invece un omaggio alle 49 province spagnole.

Curiosità: La Plaza de España è stata scenario di due film molto popolari. Lawrence d’Arabia e Stars Wars Episodio II - L’attacco dei cloni.

Triana

Triana a Siviglia

La prossima tappa è il pittoresco quartiere di Triana, uno dei più caratteristici di Siviglia.

I suoi abitanti amano farsi chiamare “trianeros” piuttosto che sivigliani e sono profondamente legati alle loro tradizioni.

Il motivo di questo “distacco” tra Siviglia e Triana ha origine intorno al 17esimo secolo, quando i gitani (zingari spagnoli) costretti ad abbandonare la vita nomade, si stabilirono in questa regione.

Siviglia non permise loro di vivere all’interno delle mura cittadine, e per questo motivo si dovettero insediarsi dall’altra parte del fiume Gudalquivir, nel quartiere che oggi conosciamo come Triana.

Molti aspetti caratteristici di Triana sono profondamente legati al popolo gitano. Sono loro infatti ad aver dato vita al flamenco, popolare genere musicale e danza oggi dichiarata dall’UNESCO patrimonio intangibile dell’umanità.

Vuoi saperne di più sul flamenco? Leggi il mio articolo approfondito (ti consiglio i migliori spettacoli) – Dove guardare il flamenco a Siviglia.

Quindi cosa vedere a Triana?

  • Il ponte Isabel II, conosciuto anche come ponte di Triana. Che costruito nel 1845, uni di nuovamente Triana a Siviglia.
  • Il popolare mercato di Triana in cui avrai modo di assaggiare ottime tapas.
  • Il Castillo de San Jorge che in passato fu sede della terribile inquisizione spagnola.
  • Il museo Centro Ceramica Triana.
  • I caratteristici Corrales de Vecinos, vero e proprio patrimonio urbanistico del quartiere, dove in passato i gitani si riunivano per mangiare, cucinare, lavare e fare festa.

Se vuoi approfondire la conoscenza di queste meravilioso quartiere ti consiglio di leggere la mia guida completa: Cosa vedere nel quartiere Triana a Siviglia

Museo de Bellas Artes

Museo de bellas artes a Siviglia

La tappa successiva è il museo più importante di Siviglia e la seconda pinacoteca della Spagna. Il Museo de Bellas Artes.

Fu aperto per la prima volta nel 1841 (cosa che lo rende uno dei più antichi della nazione) e al suo interno troviamo ben 14 sale espositive distribuite su due piani.

Al primo piano troviamo opere che vanno dal 1300 al barocco.

Al secondo piano opere che vanno dal tardo barocco fino al ‘900.

Museo assolutamente imperdibile, l’accesso costa appena 1.5€!

  • Biglietto e accesso: il biglietto per il museo de bellas artes costa 1,5€. C’è anche la possibilità di partecipare a un interessante visita guidata a soli 12€.
  • Orari: Dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 21:00. Domenica fino alle 15:00.
  • Come arrivare: A piedi dal centro oppure con bus 3, 6, A2, A7, scendere alla fermata Plaza de Armas.

Las Setas

Metropol Parasol

A poca distanza dal museo troviamo uno dei monumenti più moderni e controversi della città. Il Metropol Parasol, conosciuto anche con il nome di Las Setas (funghi in spagnolo) per via della sua particolare forma che ricorda quella di un insieme di funghi.

L’opera alta 25 metri e costruita in legno, è la più grande al mondo del suo genere, ed ha richiesto ben 6 anni per il completamento dei lavori.

Nella parte superiore troviamo un interessante belvedere da cui è possibile ammirare il centro storico di Siviglia.

Nella parte inferiore invece troviamo un museo archelogico “l’Antiquarium” e una serie di negozi di souvenir, e tapas bar in cui è possibile mangiare e bere.

Torre del Oro e serata nel quartiere Arenal

Torre del oro in un week end a Siviglia

Per concludere la giornata al meglio, verso il tramonto dirigiti presso il lungofiume del Guadalquivir e vai in direzione centro storico.

A un certo punto incontrerai una magnifica torre difensiva, il cui riflesso sull’acqua sembra “d’oro”. Si tratta della Torre del Oro.

Costruita durante l’impero arabo, faceva parte del sistema difensivo della città.

Oggi la Torre del Oro oltre ad essere un simbolo di Siviglia è anche un museo marittimo.

Dopo aver scattato qualche foto ti consiglio di dirigerti verso i ristoranti e bar che si trovano nel quartiere Arenal, qui troverai i locali più alla moda di Siviglia.

Se vuoi approfondire l’argomento vita notturna ti consiglio di leggere questo mio articolo : Cosa fare la sera a Siviglia.


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